Nelle ultime settimane la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di prevenzione e controllo del territorio disposti dal Questore della Provincia di Palermo, con particolare attenzione al contrasto del crimine diffuso e, soprattutto, al fenomeno della cessione minuta di sostanze stupefacenti. Nell’ambito di tali attività, gli agenti hanno tratto in arresto due cittadini italiani ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di droga, tra cocaina, crack, hashish e marijuana.
Il primo intervento risale allo scorso 28 gennaio 2026, quando gli operatori dei “Falchi” della Squadra Mobile, durante un servizio in via Dante, hanno notato un giovane aggirarsi con atteggiamento sospetto. Fermato per un controllo, O.G., 27 anni, con precedenti specifici, è stato trovato in possesso di 36 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina/crack, per un peso complessivo di 4 grammi. Addosso aveva anche 435 euro in contanti, suddivisi in banconote e monete di vario taglio, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. Per lui sono scattate le manette.
Il giorno successivo, 29 gennaio, un’analoga operazione è stata condotta in via Monfenera. Gli stessi agenti hanno arrestato A.F., 25 anni, trovato in possesso di 26 grammi di marijuana, suddivisi in otto dosi già confezionate. La successiva perquisizione domiciliare, effettuata nell’abitazione del giovane situata nella stessa via, ha consentito di rinvenire ulteriori 40 grammi della medesima sostanza, custoditi all’interno di una busta e immediatamente sottoposti a sequestro.
Le operazioni si inseriscono in una più ampia strategia di controllo del territorio volta a contrastare il traffico al dettaglio di stupefacenti in diverse aree della città, con l’obiettivo di arginare un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità in ambito urbano. I procedimenti penali sono nella fase delle indagini preliminari e, per entrambi gli indagati, vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.




