Hashish già pronto per lo smercio tra Bagheria e Santa Flavia. È il bilancio di due distinte attività di controllo condotte dai Carabinieri della Compagnia di Bagheria, che hanno portato alla denuncia in stato di libertà di due giovani, rispettivamente di 19 e 22 anni, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati dai militari dell’Arma per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga nei centri della zona. A Santa Flavia, durante un ordinario pattugliamento giornaliero, i Carabinieri della locale Stazione hanno notato un giovane studente di 19 anni, già noto alle forze di polizia, che alla vista dell’autovettura di servizio ha manifestato un comportamento sospetto. Un atteggiamento che non è passato inosservato e che ha spinto i militari a procedere con un controllo più approfondito.
La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire nella disponibilità del ragazzo 15 grammi di hashish già suddivisi in dosi, oltre alla somma di 730 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Il giovane è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio.
Un secondo intervento è stato invece effettuato a Bagheria, dove i Carabinieri della Stazione locale hanno fermato un ragazzo incensurato di 22 anni mentre si trovava alla guida della propria autovettura. Sin dai primi momenti del controllo, il giovane ha mostrato un evidente stato di nervosismo, elemento che ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti.
La perquisizione personale e veicolare ha portato al sequestro di un panetto di hashish del peso di 100 grammi e di ulteriori 6 grammi della stessa sostanza già suddivisa in dosi. Le verifiche sono poi proseguite all’interno dell’abitazione del 22enne, dove è stato rinvenuto diverso materiale utilizzato per il confezionamento della droga, rafforzando così l’ipotesi investigativa legata all’attività di spaccio.
Tutta la sostanza stupefacente sequestrata nel corso delle due operazioni è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo, dove sarà sottoposta agli esami qualitativi e quantitativi previsti. Le indagini proseguono sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria.




