“Tenevo molto a questa partita”, ha dichiarato il tecnico del Palermo, Inzaghi. “L’Empoli è una bella squadra e il risultato di Frosinone (la vittoria in trasferta del Venezia, n.d.r.) ci aveva messo addosso tanta pressione. Però abbiamo giocato una bella partita e la vittoria è stata importantissima.”
“Una bella vittoria in rimonta, accorciare la classifica era fondamentale”, ha proseguito il tecnico rosanero. “Andando sotto è stato tutto più complicato, il due a due avrebbe potuto stroncarci, ma il carattere e la reazione è stata eccezionale. Gli avversari in campo erano di livello.
“Oggi era il momento di dare continuità, sarebbe stato faticoso mentalmente non vincere. Siamo una squadra forte” – ha dichiarato Inzaghi – “dopo il mercato lo siamo ancora di più. Questa squadra ha un’anima e lo ha dimostrato. Abbiamo avuto un processo di crescita, ho fatto delle scelte precise. Ma ancora non abbiamo fatto nulla e già da domani dobbiamo pensare alla gara contro la Sampdoria.”
“I nuovi? Johnsen e Magnani spostano gli equilibri in questa categoria e Modesto ci sarà soluzioni alternative. Per questo ringrazio la società per quanto fatto. Ma io oggi mi godo anche l’ingresso di chi ha avuto poco tempo. Parlo di Gomes, di Vasic, di Blin: tutti hanno dato un grande contributo. Siamo partiti contratti e preso un gol su palla inattiva, mai successo quest’anno. Ma la squadra mi ha dato una grande risposta.
“Il Venezia non c’entra nulla con questa categoria, noi dovremo lottare con le altre due. Pohjanpalo? No, a lui si non si deve insegnare nulla. Ha fatto una gran partita e dal dischetto è sempre una garanzia.”




