Le autorità hanno sospeso per sette giorni un pub nel centro di Palermo dalla somministrazione di alimenti e bevande e dall’attività di vicinato, dopo la denuncia di una giovane turista vittima di violenza sessuale nei bagni del locale. Il provvedimento, disposto dalle autorità competenti, arriva a distanza di circa quattro mesi dall’episodio denunciato.
Lo scorso settembre, la giovane ha denunciato alla polizia che un uomo l’aveva seguita nei bagni del pub in zona piazza Sant’Anna, a pochi passi da via Roma, e l’aveva aggredita approfittando della situazione. La denuncia ha subito avviato un’indagine da parte delle forze dell’ordine.
Gli agenti hanno sequestrato i filmati delle telecamere di videosorveglianza del locale e di altre attività vicine, cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Le immagini stanno permettendo di restringere il cerchio sull’autore degli abusi, con l’obiettivo di arrivare a una identificazione certa.
La sospensione delle attività del pub rappresenta una misura cautelare in attesa di ulteriori sviluppi delle indagini, volta a garantire la sicurezza dei clienti e il rispetto della normativa vigente in materia di somministrazione di alimenti e bevande e gestione degli esercizi commerciali.



