Il futuro dello stadio Renzo Barbera di Palermo potrebbe definirsi entro aprile. Il Comune sta valutando quattro proposte per il restyling dell’impianto e la firma della nuova convenzione con il Palermo F.C., considerata fondamentale sia per il calcio cittadino sia per lo sviluppo economico e urbanistico. Le associazioni di categoria sottolineano che l’investimento porterà lavoro e benefici a tutto l’indotto.
Ieri le proposte sono state discusse in commissione Urbanistica. Rosario Arcoleo (Pd) ha spiegato che la procedura dovrà concludersi entro 60 giorni e che entro fine marzo o inizio aprile il progetto scelto dovrebbe arrivare in Consiglio Comunale. I tempi restano comunque stretti per la candidatura della città agli Europei 2032.
La maggioranza definisce l’occasione “storica”. Giuseppe Milazzo (FdI) evidenzia che la coincidenza con Euro 2032 e la presenza di una società forte rappresenta un’opportunità imperdibile per Palermo e i suoi tifosi. Dario Chinnici (Lavoriamo per Palermo) sottolinea la necessità di un progetto sostenibile, mentre Leopoldo Piampiano (Forza Italia) parla di ricadute positive sul piano sportivo, economico e urbanistico. Sabrina Figuccia (Lega) ricorda che gli interventi garantiscono sicurezza, qualità dello spettacolo e competitività del club.
Le opposizioni chiedono prudenza, sottolineando la necessità di un adeguamento reale e il rispetto dei vincoli ambientali, mentre le associazioni di categoria evidenziano i benefici economici e turistici del progetto. Se realizzato correttamente, il Barbera potrebbe diventare non solo la casa dei tifosi, ma anche un simbolo di crescita urbana ed economica per Palermo.



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