martedì, 3 Febbraio 2026
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Denunciate tre persone: sequestrate 132 piante di cannabis e smantellato un allaccio abusivo alla rete elettrica

Carini, scoperta serra di cannabis: maxi furto di energia da 136 mila euro

I Carabinieri della Compagnia di Carini continuano senza sosta l’attività di controllo del territorio e di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. Un nuovo intervento, condotto nelle scorse ore dalla Sezione Radiomobile, ha portato allo smantellamento di una serra indoor perfettamente attrezzata e alla scoperta di un ingente furto di energia elettrica, con un danno economico stimato in circa 136 mila euro.

L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione dell’Enel che ha fatto emergere anomalie nei consumi elettrici di un’abitazione nel territorio di Carini. I militari, dopo aver avviato gli accertamenti del caso, hanno proceduto a una perquisizione domiciliare all’interno dell’immobile in uso agli indagati. All’interno di una stanza dell’abitazione i Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio laboratorio per la coltivazione della cannabis, trasformato in una serra indoor dotata di sistemi di irrigazione e di illuminazione ad alta intensità.

L’intero impianto era alimentato da un sofisticato sistema di allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, realizzato in modo da eludere i controlli e garantire un approvvigionamento continuo di energia, indispensabile per il funzionamento delle attrezzature. Proprio questo collegamento illegale ha causato un danno economico particolarmente rilevante per l’ente erogatore.

Nel corso dell’operazione i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente 132 piante di cannabis in pieno stato di crescita, oltre a numerosi semi pronti per la successiva piantumazione. Sequestrati anche diversi strumenti e materiali tecnici utilizzati per la coltivazione e il confezionamento della sostanza stupefacente, nonché la somma di 750 euro in contanti, ritenuta verosimilmente provento dell’attività illecita.

A conclusione dell’intervento, i militari hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 49 anni, già noto alle forze di polizia, e due donne di 21 e 47 anni. Tutti dovranno rispondere delle accuse di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti e di furto aggravato di energia elettrica.

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