Cede una parte del tetto del pronto soccorso dell’ospedale Cervello di Palermo. L’episodio si è verificato nelle prime ore del mattino e sarebbe stato causato da infiltrazioni d’acqua. Nel crollo è rimasta ferita un’operatrice socio-sanitaria, colpita al volto: per lei una frattura al naso. A scopo precauzionale, tutte le persone presenti nell’area del pronto soccorso sono state immediatamente trasferite in altri reparti della stessa struttura ospedaliera.
In una nota ufficiale, la direzione strategica dell’Azienda ospedaliera Villa Sofia Cervello ha fornito chiarimenti sull’accaduto, precisando che l’incidente è avvenuto intorno alle 6:20. «Nei locali del Pronto Soccorso del presidio ospedaliero Cervello – si legge – si è verificata una perdita di una tubazione idrica passante nel controsoffitto che ha causato un’infiltrazione d’acqua sui pannelli in cartongesso». L’infiltrazione avrebbe quindi determinato il cedimento di una parte del controsoffitto.
Subito dopo l’episodio, l’area d’emergenza dell’ospedale ha contattato alcuni reparti interni per consentire il trasferimento dei pazienti presenti al pronto soccorso, così da garantire la continuità dell’assistenza in condizioni di sicurezza. Secondo quanto riportato dall’azienda ospedaliera, alle 12.30 risultavano in attesa 35 pazienti, di cui due in codice arancione, due in codice azzurro e due in codice verde, con un indice di sovraffollamento pari al 175 per cento.
La direzione ha comunque sottolineato che, grazie alla tempestività degli interventi di ripristino e alla riorganizzazione immediata degli spazi, “non è stato arrecato alcun disagio né ai pazienti, né ai sanitari, né agli utenti”. Dall’azienda fanno inoltre sapere che l’operatrice socio-sanitaria coinvolta nel crollo è stata prontamente soccorsa e medicata all’interno della stessa struttura.


