Il Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo amplia i suoi servizi sanitari con l’apertura del nuovo ambulatorio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dedicato alla gestione delle anemie ferro-carenziali. La struttura nasce con l’obiettivo di offrire percorsi diagnostici e terapeutici personalizzati, garantendo una presa in carico completa dei pazienti.
Il nuovo servizio è coordinato dalla dottoressa Elisabetta Sciré, responsabile dell’Area terapia e vicario dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Trasfusionale, guidata dal professor Marcello Ciaccio. L’ambulatorio rappresenta un’importante novità per la città e per l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Palermo, che intende rafforzare l’offerta assistenziale in un settore cruciale come quello delle anemie da carenza di ferro.
“La creazione di questo ambulatorio permette di strutturare percorsi di cura più mirati e sicuri – sottolinea la Direttrice Generale dell’AOUP, Maria Grazia Furnari – garantendo appropriatezza clinica, continuità assistenziale e un utilizzo più efficace delle risorse sanitarie”.
Il nuovo ambulatorio prevede una valutazione specialistica completa, con inquadramento immunoematologico e impostazione di trattamenti personalizzati. Tra le opzioni disponibili, anche la terapia marziale per via orale o endovenosa, sempre nel rispetto delle evidenze scientifiche, delle linee guida nazionali e internazionali e dei principi del Patient Blood Management, finalizzati a ottimizzare la gestione del sangue e ridurre eventuali trasfusioni non necessarie.
La Direttrice sanitaria dell’AOUP, Lia Murè, evidenzia come l’iniziativa rappresenti un punto di riferimento stabile per la collaborazione tra le diverse unità operative, migliorando l’integrazione dei percorsi assistenziali, in particolare per pazienti fragili, cronici o candidati a interventi chirurgici.
L’accesso al nuovo ambulatorio è possibile sia per i pazienti esterni, tramite prenotazione al CUP su richiesta del medico curante, sia per i pazienti interni, inviati dai reparti dell’AOUP previa prenotazione telefonica.


