giovedì, 29 Gennaio 2026
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Le continue irruzioni mettono a rischio il servizio e la serenità di famiglie e operatori

Altra intrusione all’asilo nido Girasole, Zacco: «Non è più vandalismo»

Un nuovo episodio di intrusione ha colpito nella notte l’asilo nido comunale Girasole. Si tratta dell’ennesimo raid ai danni di una struttura pubblica destinata all’infanzia, un fatto che sta mettendo seriamente a rischio la continuità del servizio e la serenità di famiglie e operatori.

A intervenire duramente è il consigliere comunale Ottavio Zacco, che parla di una situazione ormai fuori controllo. Secondo l’esponente politico, non si può più parlare di semplici furti o atti vandalici isolati, ma di un’azione reiterata e sistematica che sta producendo effetti concreti e gravi: blocco delle attività, paura diffusa e disagi continui.

Zacco sottolinea come la ripetizione degli episodi stia logorando il personale e creando enormi difficoltà alle famiglie, costrette a tenere i bambini a casa. Una condizione che, per molti genitori, si traduce in permessi forzati, assenze dal lavoro e conseguenze occupazionali pesanti, fino al rischio di sanzioni o licenziamenti.

Il consigliere pone inoltre un interrogativo che, a suo avviso, non può più essere ignorato: se si tratti di un attacco deliberato alle istituzioni o di un disegno volto a rendere il servizio impraticabile, spingendolo progressivamente verso la chiusura. Su questo punto, afferma, la città ha diritto a risposte chiare e tempestive.

“Non è accettabile – conclude Zacco – che una comunità paghi due volte: prima in termini di sicurezza e poi sul piano economico e lavorativo. La solidarietà non basta più, servono interventi immediati e concreti”.

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