Due ragazzi palermitani di 19 anni sono stati feriti gravemente alle gambe da un machete in metropolitana a Milano. L’aggressore è un quattordicenne, arrestato in flagranza dai carabinieri del Radiomobile. L’episodio è avvenuto venerdì sera sulla linea M2, tra le stazioni di Cadorna e Lambrate.
Un quattordicenne armato di machete ha aggredito senza un apparente motivo due diciannovenni palermitani in città per il weekend. I medici hanno operato uno dei due e hanno diagnosticato all’altro una grave ferita alla coscia, con prognosi di 45 e 60 giorni.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto ha avuto inizio alla fermata Cadorna, intorno alle 21.30. I due palermitani avevano appena cenato in centro e stavano rientrando a Lambrate quando hanno notato uno sguardo insistente da parte di un giovanissimo, mai visto prima. Anche a bordo del treno il minorenne avrebbe continuato a fissarli, fino a quando uno dei due gli ha chiesto spiegazioni.
La risposta è stata una raffica di insulti e minacce. Una volta scesi tutti alla fermata di Lambrate, ha estratto un’arma: un machete lungo 34 centimetri, con una lama di 21. I due diciannovenni hanno iniziato a urlare, ma il quattordicenne li ha raggiunti e li ha colpiti alle gambe con vere e proprie “sciabolate”.
Dopo l’aggressione, il minorenne è fuggito risalendo le scale della metropolitana e cambiandosi d’abito per non farsi riconoscere. Grazie alle telecamere di sorveglianza e alla testimonianza di un passante, i carabinieri sono riusciti a intercettarlo poco dopo su un autobus diretto a Segrate.I carabinieri hanno recuperato più tardi il machete, nascosto tra un sedile e il finestrino del mezzo.
I carabinieri hanno arrestato il quattordicenne e lo hanno accompagnato a casa, dove si trova ora agli arresti domiciliari su disposizione della Procura dei minorenni. Davanti agli inquirenti non avrebbe fornito alcuna spiegazione sul gesto.


