martedì, 27 Gennaio 2026
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I consiglieri dem delle circoscrizioni incalzano Comune e Regione: “Il regolamento resta inattuato, tradite le promesse elettorali di Lagalla”

Decentramento fermo al palo, Palermo rischia di nuovo il commissariamento

Il decentramento amministrativo non è un principio astratto, ma una prassi consolidata nelle grandi città italiane. Da Torino a Milano, fino a Roma, il trasferimento di competenze e risorse ai municipi rappresenta uno strumento essenziale per avvicinare l’amministrazione ai cittadini. A Palermo, invece, il percorso resta incompiuto e torna a profilarsi l’ombra di un nuovo commissariamento.

Già nel 2021 la Regione Siciliana fu costretta a commissariare Palazzo delle Aquile per la mancata adozione del regolamento sul decentramento, un atto che avrebbe dovuto assegnare deleghe, competenze e strumenti operativi alle circoscrizioni. A distanza di anni, però, quel regolamento risulta ancora inattuato, nonostante gli impegni assunti in campagna elettorale dall’attuale sindaco Roberto Lagalla, che aveva fatto del rafforzamento delle circoscrizioni uno dei punti qualificanti del suo programma.

Sul tema intervengono ora i consiglieri del Partito Democratico Salvo Altadonna e Simona Supporta, rispettivamente esponenti della Quinta e della Terza circoscrizione. I due annunciano di aver sollecitato i deputati dem all’Assemblea regionale siciliana affinché presentino un’interrogazione al presidente della Regione Renato Schifani e all’assessore alle Autonomie locali Andrea Messina per fare luce sull’inerzia del Comune di Palermo.

Contestualmente, spiegano i consiglieri, la stessa iniziativa è stata rivolta ai presidenti delle circoscrizioni, con l’obiettivo di comprendere quali azioni intendano intraprendere per mettere formalmente in mora l’amministrazione comunale. Secondo Altadonna e Supporta, infatti, a competenze formalmente riconosciute non corrispondono ancora gli strumenti normativi necessari a garantire risorse e reale autonomia decisionale.

«Senza l’esecutività del regolamento – sottolinea Simona Supporta, consigliera del Pd e presidente della Commissione Sport della Terza circoscrizione – le circoscrizioni non possono svolgere pienamente il proprio ruolo. Il decentramento resta solo sulla carta».

Sulla stessa linea Salvo Altadonna, capogruppo Pd in Quinta circoscrizione: «Il decentramento è la forma di governo che consente a tutti di sentirsi al centro. Vogliamo tornare a governare questa città con i cittadini, non per i cittadini».

Per queste ragioni, insieme ai consiglieri Davide Grasso, Concetta Di Prima e Giuseppe Quartararo, è stata avanzata la richiesta di una collaborazione tra i presidenti di circoscrizione, finalizzata a ottenere, nell’interesse dei palermitani, la piena esecutività del regolamento.

«Siamo certi – concludono Supporta e Altadonna – che anche la delegazione dei nostri consiglieri comunali sarà consequenziale a questa battaglia politica. Auspichiamo che non si arrivi a un nuovo commissariamento del Comune di Palermo per la mancata esecuzione di un atto già deliberato».

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