Palermo, i controlli su sicurezza e lavoro irregolare hanno portato a sanzioni per oltre 25 mila euro e alla sospensione di un’attività per l’impiego di lavoratori in nero.
La scorsa settimana gli ispettori hanno ispezionato un’azienda che opera nel commercio all’ingrosso e al dettaglio di articoli per l’illuminazione e materiale elettrico, riscontrando diverse violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro: alcune scaffalature non erano fissate correttamente, esponendo i dipendenti a rischi, e mancavano procedure e indicazioni adeguate per l’evacuazione in caso di emergenza. Inoltre, la presenza di tramezzi non indicati nelle planimetrie ha ostacolato le vie di fuga, compromettendo l’accesso alle uscite di sicurezza.
Le autorità hanno comminato sanzioni amministrative per un totale di 3.559,60 euro per queste irregolarità.
Durante lo stesso sopralluogo, gli ispettori hanno controllato anche una ditta subappaltatrice attiva nei servizi di pulizia. In questo caso gli ispettori hanno disposto la sospensione dell’attività per superamento della soglia del 10% di lavoro nero: entrambi i lavoratori presenti sono risultati senza regolare contratto e impiegati da oltre 60 giorni. Le autorità hanno quindi applicato alla ditta la maxi-sanzione per lavoro irregolare, pari a 21.700 euro.


