giovedì, 22 Gennaio 2026
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Formazione in gelateria, panettone artigianale e cassata siciliana

Palermo, Confartigianato dolciario annuncia al Sigep di Rimini i nuovi corsi

Confartigianato Dolciario Palermo è pronta a dare il via a un nuovo programma di corsi di formazione professionale dedicati ai maestri gelatieri e pasticceri palermitani, con l’obiettivo di rafforzare le competenze degli operatori locali e valorizzare le eccellenze dolciarie del territorio. Il primo corso, dedicato alla gelateria artigianale, partirà a fine febbraio. Seguiranno un corso sul panettone artigianale e uno sulla cassata siciliana, simbolo della tradizione gastronomica di Palermo e della Sicilia.

«Continuiamo a investire sulla crescita professionale degli artigiani e sulla tutela delle nostre specialità locali», dichiara Fabio Loriano, presidente di Confartigianato Dolciario Palermo, intervenendo al Sigep 2026, svoltosi a Rimini dal 16 al 20 gennaio, principale evento internazionale dedicato a gelateria, pasticceria e foodservice.

La manifestazione ha segnato la prima uscita nazionale del presidente Loriano, affiancato dal vicepresidente Francesco Navetta e dalla consigliera Irene Navetta, ed è stata un’importante occasione di rappresentanza per il comparto dolciario palermitano, oltre che di confronto con il presidente nazionale di Confartigianato Dolciario, Cristiano Gaggion.
Durante il Sigep 2026, Confartigianato Dolciario Palermo ha preso parte agli incontri promossi dalle principali associazioni di categoria, tra cui l’Associazione Italiana Gelatieri e la Confederazione Pasticceri Italiani, affrontando temi centrali per il tessuto produttivo locale come formazione continua, innovazione, ricambio generazionale e difesa dell’artigianato di qualità.

«Essere presenti in un contesto internazionale come il Sigep significa portare il nome di Palermo e delle sue imprese artigiane in un momento storico importante – conclude Loriano – anche alla luce del riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco, che rafforza il valore culturale ed economico del nostro settore sul territorio».

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