Il razionamento dell’acqua in vigore nella VI Circoscrizione continua a creare pesanti disagi, soprattutto a carico delle fasce più fragili della popolazione. A denunciarlo è il consigliere circoscrizionale Giacomo Cuticchio, che chiede una revisione urgente del calendario delle sospensioni alla luce di un miglioramento delle riserve idriche.
L’attuale stop settimanale dell’erogazione, sottolinea Cuticchio, risulta particolarmente penalizzante per le famiglie prive di serbatoi di accumulo e per cittadini come anziani, bambini e persone con disabilità, che si ritrovano senza un servizio essenziale anche per diverse ore consecutive.
Per ridurre l’impatto sociale del razionamento, il consigliere propone due possibili alternative agli enti competenti: diradare le sospensioni, limitandole a una ogni due settimane, oppure abbassare la pressione dell’acqua per più giorni alla settimana, evitando così l’interruzione totale del servizio.
«Garantire una minima continuità dell’erogazione – afferma Cuticchio – sarebbe una soluzione più equa e sostenibile, soprattutto per chi non ha la possibilità di accumulare acqua. L’obiettivo è ridurre i disagi senza compromettere la tutela della risorsa idrica».
La proposta punta ad avviare un confronto con gli enti gestori, affinché la gestione dell’emergenza idrica tenga conto non solo delle esigenze tecniche, ma anche delle necessità quotidiane dei cittadini.


