A Palermo un uomo è stato arrestato dopo aver dato fuoco alla porta d’ingresso dell’abitazione della moglie.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono riusciti a intervenire con prontezza e a trarre in arresto un uomo ritenuto responsabile di detenzione e porto illegale di arma.
L’allarme è scattato quando una donna ha contattato le forze dell’ordine segnalando che il marito aveva appena appiccato il fuoco alla porta della sua abitazione. I poliziotti, giunti sul posto in pochi minuti, hanno ricostruito quanto accaduto: l’uomo, dopo aver avanzato alcune richieste accompagnate da minacce, avrebbe cosparso la porta d’ingresso dell’appartamento con del liquido infiammabile, appiccando poi le fiamme e dandosi alla fuga.
L’immediato intervento delle volanti ha consentito di attivare tempestivamente la procedura operativa prevista in questi casi, garantendo la messa in sicurezza dell’area e tutelando l’incolumità della donna e delle altre persone presenti. Fondamentale si è rivelato anche il coordinamento assicurato dalla sala operativa della Questura che, in tempo reale, ha fornito indicazioni utili per la gestione dell’evento e ha disposto l’intervento dei Vigili del Fuoco.
Nel frattempo, gli agenti hanno raccolto le dichiarazioni di alcuni testimoni, i quali hanno riferito di aver visto l’uomo allontanarsi a bordo di un’autovettura con una pistola nascosta sotto il giubbotto. Mentre un dispositivo di sicurezza continuava a presidiare l’abitazione della donna per garantirne la protezione, è scattata una serrata attività di ricerca e controllo del territorio che ha portato, in breve tempo, all’individuazione del presunto responsabile nei pressi della sua abitazione, ancora a bordo dell’auto segnalata.
L’uomo è stato prontamente bloccato e sottoposto a controllo. Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di una pistola, risultata successivamente oggetto di furto, con colpo in canna e sette cartucce inserite nel caricatore. Alla luce degli elementi emersi, è scattato l’arresto. Il provvedimento è stato già convalidato dalla locale Autorità Giudiziaria.



