Il “Centro d’arte Raffaello” tra i protagonisti della nona edizione di “Castelbuono Cuore d’Artista”, concorso internazionale organizzato dal maestro Francesco Licciardi che si tiene nell’incantevole borgo madonita fino a domenica 24 agosto.
Anche quest’anno, la galleria palermitana ha concesso, in occasione dell’iniziativa, tra le più attese del panorama artistico e culturale contemporaneo in Sicilia, uno dei
Un gesto di condivisione, nella convinzione che l’arte rappresenti un patrimonio collettivo, da rendere fruibile e accessibile a una comunità sempre più ampia.
Nella precedente edizione, la galleria aveva messo a disposizione la celeberrima “Marilyn” di Andy Warhol.
“Sono profondamente lieta di prendere parte al concorso per la terza volta consecutiva – afferma Sabrina Di Gesaro, direttore artistico del “Centro d’arte Raffaello” – in qualità di componente della Giuria che valuterà le opere in gara, realizzate da quaranta talenti selezionati da un bacino di oltre duecentoventi artisti da tutto il mondo”.
UN’OCCASIONE IMPERDIBILE PER I GIOVANI TALENTI
“Ringrazio di cuore il professore Francesco Licciardi – aggiunge – con cui, negli anni, si è consolidato un prezioso rapporto di collaborazione, fondato sulla condivisione di intenti e sul comune desiderio di valorizzare i linguaggi dell’arte contemporanea”.
“L’evento – spiega la dottoressa Sabrina Di Gesaro – rappresenta per me e per la galleria un momento di confronto e crescita, in cui la scelta degli artisti e la premiazione nelle diverse categorie si intrecciano con il nostro impegno consolidato verso i giovani talenti”.
Anche nell’edizione 2025, infatti, sarà assegnata la Menzione Speciale “Raffaello”.
“Ci assumiamo la responsabilità e l’onore – sottolinea – di accompagnare per la durata di un anno l’artista che riceverà il riconoscimento all’interno della nostra scuderia, offrendo sostegno, visibilità e opportunità concrete di crescita: la nostra missione, infatti, non si limita alla presentazione di maestri affermati o artisti emergenti”.
“Vogliamo anche scoprire nuove voci – prosegue – valorizzarle e inserirle in un percorso che tenga insieme radici e futuro, tradizione e contemporaneità”.
“Partecipare al concorso – conclude Sabrina Di Gesaro – significa quindi ribadire la nostra vocazione: guardare oltre, credere nell’arte contemporanea, al potere della bellezza e della forza trasformativa, contribuendo così alla promozione del territorio”.




