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	<title>Quotidiano di Palermo</title>
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	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 10:18:06 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Quotidiano di Palermo</title>
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	<item>
		<title>Vile omicidio e tentata strage in via Sampolo: la vittima era un soggetto fragile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Sardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:11:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[omicidi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'assassino si è rifiutato di rispondere alle domande dei PM. Il gip ha confermato l'arresto</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/vile-omicidio-e-tentata-strage-in-via-sampolo-la-vittima-era-un-soggetto-fragile/">Vile omicidio e tentata strage in via Sampolo: la vittima era un soggetto fragile</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Francesco Cusumano</strong> dovrà rispondere davanti ai giudici di omicidio e probabilmente anche di <strong>tentata strage</strong>. Ha colpito con la lama di un coltello da cucina il suo inquilino, <strong>Francesco Spataro</strong>, al collo. La vittima era scappata sul pianerottolo, probabilmente inseguito dall&#8217;assassino. Ma non ha fatto in tempo a trovare riparo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un vile delitto</h2>



<p>Il 53enne, tra l&#8217;altro, era una <strong>persona invalida</strong>. Poco tempo aveva subito un delicato intervento di <strong>stomia intestinale</strong> e gli era stata riconosciuta una pensione di invalidità con la quale viveva dopo aver perso il lavoro al <strong>call center Almaviva</strong>. Un <strong>soggetto fragile</strong>, colpito con un fendente mortale. Da stabilire se Cusumano ha agito per impeto o se avesse premeditato tale epilogo. Appare una coincidenza quantomeno strana che il delitto sia maturato durante l&#8217;assenza del terzo inquilino che si era assentato per fare la spesa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Continue liti</h2>



<p>Ciò che è certo è che tra i tre inquilini che abitavano in quella casa al secondo piano di via Sampolo c&#8217;erano screzi. A testimoniarlo i residenti del civico 486. La portinaia avrebbe raccontato agli investigatori che Cusumano, 38 anni, si lamentava perché gli venivano negati gli spazi comuni, tipo la cucina o la doccia. Liti di cui il padrone di casa, un ingegnere di circa 90 anni, sarebbe stato messo al corrente nei giorni precedenti al delitto.</p>



<p>Che ci fosse agitazione in quell&#8217;appartamento era noto anche agli altri condomini, ma nessuno si sarebbe aspettato un tale epilogo. Intorno alle 11,30 di ieri, domenica 5 luglio, la tranquillità del palazzo è stata <strong>squarciata dalle urla di Spataro</strong>. Una scena raccapricciante, testimoniata da una donna che abita al terzo piano. L&#8217;uomo è morto in pochi minuti per emorragia, colpito alla vena del collo. Un taglio che ha reciso la giugulare e probabilmente anche la carotide. L&#8217;intervento dei sanitari del 118 è stato inutile, il 53enne era già morto al loro arrivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tentata strage in via Sampolo </h2>



<p>Un&#8217;altra accusa che pende sulla testa di Cusumano e che verrà sicuramente contestata dall&#8217;accusa, è la <strong>tentata strage</strong>. È stato provvidenziale, in tal senso, l&#8217;intervento tempestivo dei tecnici di Amg che hanno chiuso il gas nel palazzo. Il 38enne, infatti, dopo il delitto si era chiuso in casa e aveva aperto i rubinetti del piano cucina. Probabilmente per farla finita. Ma il suo gesto senza l&#8217;intervento dei tecnici avrebbe potuto causare un&#8217;esplosione, mettendo a forte rischio l&#8217;incolumità degli abitanti dell&#8217;edificio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="515" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Cusumano-1024x515.jpeg" alt="Francesco Cusumano via Sampolo" class="wp-image-59127" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Cusumano-1024x515.jpeg 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Cusumano-300x151.jpeg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Cusumano-768x386.jpeg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Cusumano-150x75.jpeg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Cusumano-696x350.jpeg 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Cusumano-1068x537.jpeg 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Cusumano.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;assassino, Francesco Cusumano, viene portato via dai carabinieri</figcaption></figure>



<p>Sono servite quasi <strong>sei ore</strong> ai negoziatori per convincere Cusumano ad arrendersi. Chiuso nell&#8217;appartamento del secondo piano si rifiutava di aprire la porta. Ad un certo punto si era temuto anche il peggio, perché <strong>l&#8217;uomo non rispondeva più</strong>. Intorno alle 18 la resa: l&#8217;assassino ha aperto la porta e si è consegnato ai militari. Caricato su un&#8217;auto dei carabinieri posteggiata davanti al civico 486 e protetto dalle forze dell&#8217;ordine per evitare linciaggi, Cusumano è stato portato in caserma in stato di fermo. Stamani il Gip ha convalidato l&#8217;arresto, dopo che il 38enne non ha risposto alle domande del PM.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cordoglio per Francesco Spataro</h2>



<p>È il momento delle indagini ma anche del dolore e del cordoglio. Chi conosceva Spataro lo descrive come una persona estremamente buona: &#8220;Un amico, un fratello &#8211; scrive sui social <strong>Maurizio Spoto</strong> -. Non so cosa sia successo ma so per certo che giustizia esiste deve essere fatta&#8221;.</p>



<p>A fargli eco è un utente che si firma &#8220;<strong>Shark Drive</strong>&#8220;: &#8220;Ci sentivamo spesso &#8211; scrive &#8211; anche la sera prima della sua scomparsa su whatsapp. Speravamo di riuscire a vederci presto. Non mi aveva parlato del nuovo inquilino. Mi dispiace profondamente &#8211; continua &#8211; di non essere riuscito a stargli vicino negli ultimi tempi. Ha affrontato tante difficoltà, anche di salute, ma aveva una forza incredibile. Il suo ricordo &#8211; conclude Shark Drive &#8211; rimarrà per sempre con me&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-quotidiano-di-palermo wp-block-embed-quotidiano-di-palermo"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Uh8tEyRWd2"><a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-ucciso-un-53enne-in-via-sampolo-fuga-di-gas-e-uomo-barricato-in-casa/">Palermo, ucciso un 53enne in via Sampolo: fuga di gas e uomo barricato in casa</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Palermo, ucciso un 53enne in via Sampolo: fuga di gas e uomo barricato in casa&#8221; &#8212; Quotidiano di Palermo" src="https://quotidianodipalermo.it/palermo-ucciso-un-53enne-in-via-sampolo-fuga-di-gas-e-uomo-barricato-in-casa/embed/#?secret=sQ4fysHaEn#?secret=Uh8tEyRWd2" data-secret="Uh8tEyRWd2" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
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		<item>
		<title>Aggressione per un cellulare in via Maqueda: tre arresti</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/aggressione-per-cellulare-via-maqueda-primo-anno-tre-arresti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:49:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La vittima aveva riportato un trauma cranico</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>La <strong>Polizia di Stato</strong> ha arrestato tre uomini di 19, 22 e 43 anni, accusati di avere messo a segno una brutale rapina nel centro di <strong>Palermo </strong>durante le prime ore del 1° gennaio 2026. Il giudice ha disposto nei loro confronti la custodia cautelare in carcere per aggressione.</p>



<p>La vittima, un giovane palermitano, ha iniziato il nuovo anno nel peggiore dei modi. Intorno alle 6 del mattino passeggiava insieme a un amico lungo <strong>via Maqueda</strong> quando, nei pressi di piazza <strong>Pretoria</strong>, tre uomini lo hanno avvicinato. Uno di loro gli ha chiesto una sigaretta come pretesto per fermarlo. Pochi istanti dopo, lui e un complice lo hanno spinto a terra e lo hanno colpito con calci e pugni con estrema violenza, mentre il terzo componente del gruppo controllava la situazione e faceva da palo.</p>



<p>Dopo l&#8217;aggressione, i tre hanno strappato il cellulare dalle mani della vittima, ormai ferita e sanguinante, e sono fuggiti. L&#8217;uomo ha riportato un trauma cranico non commotivo e diverse lesioni al volto.</p>



<p>Gli investigatori del <strong>Commissariato Oreto Stazione</strong> hanno avviato subito le indagini, concentrando l&#8217;attenzione sull&#8217;area compresa tra la<em> </em><strong>Stazione Centrale </strong>e i quartieri limitrofi. Attraverso gli accertamenti, gli agenti della <strong>sezione Investigativa</strong> hanno individuato i presunti responsabili.</p>



<p>La vittima ha poi riconosciuto senza esitazioni i tre sospettati durante le attività di identificazione, indicando gli uomini come gli autori dell&#8217;aggressione. Negli ultimi giorni i poliziotti hanno intensificato le ricerche. I tre, infatti, non disponevano di una dimora stabile e si spostavano frequentemente all&#8217;interno di un&#8217;ampia zona della città. Alla fine gli agenti sono riusciti a rintracciarli tutti e hanno eseguito l&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere.</p>
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		<item>
		<title>Palermo, grande acquisto: Hernani è rosanero</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-grande-acquisto-hernani-e-rosanero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:44:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[TAGLIO ALTO]]></category>
		<category><![CDATA[calciomercato]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arriva al Palermo a titolo definitivo firmando un contratto pluriennale</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Palermo FC comunica di aver acquisito dall’AC Monza le prestazioni sportive di Hernani. Il calciatore si trasferisce a titolo definitivo legandosi al Club di Viale del Fante con un contratto pluriennale. </p>



<p>Si tratta di un centrocampista brasiliano di 32 anni dotato di fisicità, visione e versatilità: un giocatore che sa fare interdizione, ma che è capace anche di costruire. Molto bravo negli inserimenti offensivi. Con il club brianzolo, che lo ha acquistato a gennaio della passata stagione, Hernani jr. ha collezionato 22 presenze, realizzando 6 gol. Il suo apporto a centrocampo, i suoi gol e i suoi assist, hanno dato un importante contributo alla promozione del Monza in serie A.</p>



<p>Alto 188 centimetri, ambidestro, Hernani è capace di ricoprire più ruoli nel reparto mediano: regista avanzato, mediano difensivo ma anche trequartista di supporto alle punte.</p>



<p>In Italia ha giocato anche in A in forza al Parma dal 2019 al 2021 e dal 2023 fino al 2026. In mezzo due parentesi: al Genoa in A e alla Reggina nel campionato cadetto. </p>
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		<item>
		<title>Sondaggio sul gradimento dei sindaci: Schifani nella top ten, Lagalla recupera</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/sondaggio-sul-gradimento-dei-sindaci-schifani-nella-top-ten-lagalla-recupera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Regione siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[Sondaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lagalla recupera 24 posizioni, Schifani conquista l'ottavo posto</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il sindaco<strong> Roberto Lagalla</strong> cambia passo nella classifica del <strong>Governance Poll 2026</strong>, il sondaggio realizzato da <strong>Noto Sondaggi</strong> per <strong>Il Sole 24 Ore</strong> che misura il gradimento di sindaci e presidenti di <strong>Regione</strong>. Dopo aver chiuso l&#8217;edizione dello scorso anno all&#8217;ultimo posto, il sindaco di <strong>Palermo </strong>risale fino alla 73ª posizione, recuperando 24 posti e aumentando il consenso di 11 punti nell&#8217;arco di dodici mesi.</p>



<p>L&#8217;indagine ha coinvolto <strong>92 Comuni</strong> capoluogo di provincia e tutte le Regioni che eleggono direttamente il presidente. I ricercatori hanno intervistato mille elettori in ogni <strong>Regione </strong>e seicento in ciascun <strong>Comune</strong>. Restano esclusi i sindaci eletti nel 2026 che non ricoprivano già l&#8217;incarico.</p>



<p>Nel 2025 <strong>Lagalla </strong>occupava il 97° e ultimo posto della graduatoria, con un consenso sceso dal 47,6% ottenuto alle elezioni al 39%. Quest&#8217;anno il dato cambia direzione. Il sindaco supera il risultato delle ultime <strong>Amministrative</strong> di 2,4 punti percentuali e ribalta la tendenza registrata dodici mesi fa.</p>



<p>Il recupero assume anche un peso politico. Il dato, infatti, rafforza la posizione di <strong>Lagalla </strong>nel centrodestra mentre la coalizione si prepara ad affrontare il confronto sulla scelta del candidato per le elezioni comunali del 2027.</p>



<p>Tra i sindaci siciliani spicca soprattutto il risultato di <strong>Federico Basile</strong>. Il primo cittadino di <strong>Messina </strong>porta il gradimento dal 50% al 62%, conquista 12 punti e compie il balzo più evidente della classifica, passando dal 73° al quinto posto. Un risultato che risente anche del clima favorevole seguito alla recente vittoria elettorale.</p>



<p>Al vertice della graduatoria arriva per la prima volta una donna. <strong>Sara Funaro</strong>, sindaca di Firenze, conquista il primo posto con il 66% dei consensi, undici punti in più rispetto all&#8217;anno precedente. Seguono <strong>Marco Fioravanti</strong>, sindaco di <strong>Ascoli Piceno</strong>, con il 65%, e <strong>Gaetano Manfredi</strong>, sindaco di <strong>Napoli</strong>, con il 64%. All&#8217;estremo opposto della classifica si colloca <strong>Giacomo Tranchida</strong>, sindaco di <strong>Trapani</strong>, mentre <strong>Enrico Trantino</strong>, sindaco di <strong>Catania</strong>, occupa il quart&#8217;ultimo posto.</p>



<p><strong>Antonio Noto</strong>, direttore di<strong> Noto Sondaggi</strong>, legge questi dati come il segnale di un cambiamento nel rapporto tra cittadini e amministratori. «L&#8217;appeal dei sindaci si misura sempre meno sui risultati e sempre più sulle paure dei cittadini. Due primi cittadini su tre perdono consenso. Non si tratta di una semplice oscillazione statistica, ma del sintomo di un cambiamento profondo».</p>



<p>Nella valutazione degli amministratori peserebbero sempre di più fattori come il disagio sociale, il caro vita, la crisi economica e la marginalità urbana. Anche la percezione assume un ruolo decisivo. Il giudizio dei cittadini dipende sempre meno dalle opere realizzate e sempre più dalla sensazione di sicurezza, dalla qualità della vita e dalle prospettive economiche. Per questo motivo amministrare una città risulta oggi molto più complesso.</p>



<p>Tra i presidenti di<strong> Regione Renato Schifani</strong> conserva un posto nella top ten. Il governatore siciliano si colloca all&#8217;ottavo posto, due posizioni più in basso rispetto al 2025, ma registra il miglior incremento di consenso rispetto al giorno dell&#8217;elezione: +13,9%, unico presidente a superare la doppia cifra.</p>



<p>Anche questo risultato assume un valore politico nel confronto interno al centrodestra in vista delle prossime <strong>Regionali</strong>. <strong>Schifani </strong>può rivendicare un consenso in crescita, anche se la competizione per la candidatura coinvolge già diversi esponenti della coalizione e della stessa Forza Italia.</p>



<p>La classifica dei governatori premia soprattutto chi ha iniziato il mandato da poco. <strong>Antonio Decaro</strong> guida la graduatoria con il 66% del gradimento, seguito da <strong>Alberto Stefani</strong>, presidente del <strong>Veneto</strong>, con il 65%, e da <strong>Massimiliano Fedriga</strong>, presidente del <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>, con il 64%. Tra i presidenti del Mezzogiorno emerge anche <strong>Roberto Occhiuto,</strong> governatore della <strong>Calabria</strong>, quarto con il 60%.</p>



<p>«Non basta governare bene – conclude <strong>Antonio Noto</strong> – occorre anche riuscire a trasmettere fiducia. Oggi il consenso dipende non solo dalla capacità di realizzare interventi, ma anche dalla possibilità di rassicurare una comunità che attraversa una fase di forte instabilità».</p>
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		<item>
		<title>GenerAzioni Madonie, da oggi al via i tirocini in 40 aziende del territorio</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/generazioni-madonie-da-oggi-al-via-i-tirocini-in-40-aziende-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:34:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quaranta giovani da oggi entreranno in quaranta aziende delle Madonie per un percorso di tirocinio della durata di cinque mesi. Si apre così la fase operativa di GenerAzioni Madonie – AIMA &#124; Piano del Cibo, il progetto promosso dall’Unione dei Comuni Madonie in collaborazione con la Fondazione ITS Academy JobsFactory Madonie, tra i più significativi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quaranta giovani da oggi entreranno in quaranta aziende delle Madonie per un percorso di tirocinio della durata di cinque mesi. Si apre così la fase operativa di GenerAzioni Madonie – AIMA | Piano del Cibo, il progetto promosso dall’Unione dei Comuni Madonie in collaborazione con la Fondazione ITS Academy JobsFactory Madonie, tra i più significativi interventi realizzati negli ultimi anni a sostegno dell’occupazione giovanile, della crescita delle imprese e dello sviluppo del territorio.</p>



<p>L’avvio dei tirocini arriva al termine del percorso di orientamento e formazione che ha coinvolto i 40 allievi e rappresenta un importante segnale di fiducia da parte del sistema imprenditoriale locale. Un risultato che conferma la capacità del territorio di fare rete per offrire ai giovani concrete opportunità di crescita professionale senza costringerli a cercare altrove il proprio futuro.</p>



<p>I tirocini rappresentano un investimento sul capitale umano, sulla trasmissione delle competenze e sulla costruzione di nuove opportunità professionali all’interno delle Madonie, grazie al coinvolgimento diretto delle imprese del territorio.</p>



<p>La conclusione della fase formativa è stata accompagnata da tre incontri territoriali ospitati nei Comuni di Gangi, Caltavuturo e Castelbuono, che hanno favorito il primo confronto tra gli allievi e le aziende ospitanti. Gli appuntamenti hanno coinvolto le imprese delle Alte Madonie, delle Madonie Himerese e delle Basse Madonie, confermando la volontà del tessuto produttivo locale di partecipare attivamente alla formazione delle nuove generazioni.</p>



<p>Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dalle amministrazioni comunali di Gangi, Caltavuturo e Castelbuono che, insieme ai rispettivi sindaci, hanno sostenuto questa fase del progetto, dimostrando come la collaborazione tra enti locali, imprese e sistema della formazione rappresenti una leva strategica per la crescita delle comunità.</p>



<p>Determinante anche il contributo della Fondazione ITS Academy JobsFactory Madonie, che continua a rappresentare un punto di riferimento per la formazione tecnica superiore del territorio, costruendo percorsi strettamente collegati alle esigenze delle imprese e favorendo l’incontro tra domanda e offerta di competenze.</p>



<p>Il progetto dell’Unione dei Comuni Madonie conferma come sia possibile costruire politiche di sviluppo che uniscano formazione, lavoro e impresa, creando occasioni concrete per i giovani senza perdere il legame con il territorio.</p>



<p>Le quaranta aziende che hanno aderito all’iniziativa hanno scelto di assumere un ruolo attivo nella crescita della comunità, mettendo a disposizione dei tirocinanti esperienza, professionalità e cultura d’impresa. Un segnale concreto di fiducia nelle capacità dei giovani e nella possibilità di costruire proprio nelle Madonie nuove prospettive occupazionali.</p>



<p>Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con l’esperienza in azienda e con la successiva fase dedicata all’accompagnamento alla creazione d’impresa, affinché le competenze maturate possano tradursi non solo in occupazione, ma anche nella nascita di nuove attività economiche capaci di generare valore per il territorio.</p>



<p>Quaranta giovani, quaranta imprese e tre aree territoriali coinvolte: numeri che raccontano una comunità che sceglie di investire sulle persone, trasformando la formazione in sviluppo e creando connessioni tra istituzioni, imprese e nuove generazioni.</p>
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		<item>
		<title>La storia di “Giuseppe Caldara ’u tabbaccaru”nel libro di Stefano La Marca</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/storia-di-giuseppe-caldara-u-tabbaccaru-libro-stefano-la-marca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:04:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un romanzo che vanta la prefazione di un cuntista d'eccezione come Salvo Piparo. La presentazione lunedì 6 luglio in piazzetta Bagnasco</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/storia-di-giuseppe-caldara-u-tabbaccaru-libro-stefano-la-marca/">La storia di “Giuseppe Caldara ’u tabbaccaru”nel libro di Stefano La Marca</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>«Il mio cunto cammina insieme a quello di chi racconta la città e la sua gente: nell’oralità, nell’improvvisazione che è scintilla, nello “stato di grazia” che accade quando la memoria diventa voce e la voce, visione. Questa è la stoffa con cui è tagliato anche questo libro». </p>



<p>Introduce così <strong>Salvo Piparo</strong> nella sua prefazione un viaggio letterario che si ispira a eventi realmente accaduti il 27 e il 28 gennaio 1850, quando a Palermo si consumò l’epilogo più drammatico dei moti rivoluzionari siciliani.</p>



<p>“La storia non finisce qui. <strong>Giuseppe Caldara ‘u tabaccaru” </strong>di Stefano La Marca, che verrà presentato alle 18 di lunedì 6 Luglio in piazzetta Bagnasco, affonda le sue radici più lontano, per comprenderla occorre risalire al gennaio del 1848, quando il popolo siciliano, primo in Europa, insorse reclamando libertà e autonomia dopo il tradimento del re Ferdinando I, che aveva decretato la cancellazione del Regno di Sicilia.</p>



<p>A dialogare con l’autore un ricco parterre composto da: Simona Pantaleone, presidente Admo Sicilia; Fabio Gagliano, scrittore ed ematologo Admo; Giovanna Fileccia, editrice, scrittrice, editrice, scultrice e poetessa; Adolfo Colli, dirigente sindacale C.O.I.S.P., responsabile dei Progetti di Legalità; Vito Discrede, scrittore. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Il progetto editoriale di questo libro sostiene l’Admo, Associazione Donatori di Midollo Osseo. </h3>



<p>L’evento fa parte del ricco cartellone dell’ottava edizione della stagione culturale di Piazzetta Bagnasco, promossa dall’associazione Piazzetta Bagnasco con Cappadonia Gelati come sponsor e i gemellaggi con Efebo D’Oro ed Etna Book. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L’autore</h2>



<p>Vito La Marca è nato a Palermo il 13 ottobre 1970. La sua carriera si è sviluppata nel settore delle telecomunicazioni e dell’innovazione digitale. Oggi è esperto del Dipartimento per la trasformazione Digitale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Appassionato di storia e cultura siciliana, eredità trasmessagli dal padre, coltiva da sempre l’amore per le proprie radici. Con il suo romanzo racconta il glorioso passato della sua Sicilia ispirandosi a uomini e donne che hanno lottato per la libertà, la dignità e la giustizia.</p>
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		<title>Confapi Sicilia sostiene il SalinaDocFest: dall&#8217;8 al 12 luglio</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/confapi-sicilia-sostiene-il-salinadocfest-8-al-12-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[trapani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per la presidente di Confapi Sicilia, Dhebora Mirabelli, un modello che racconta il valore della leadership femminile</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Confapi Sicilia, attraverso la Filiera Turismo e Cultura, sostiene il SalinaDocFest – Festival Internazionale del Documentario Narrativo, in una delle più autorevoli manifestazioni italiane dedicate al documentario narrativo e al dialogo tra cultura, società e innovazione, in programma a Salina dall&#8217;8 al 12 luglio.</p>



<p>L&#8217;iniziativa è patrocinata dalla Presidente della Filiera Turismo e Cultura di Confapi, Tiziana Serretta, anche attraverso la “Tiziana Serretta Arte, Cultura e Sociale S.r.l.”, nella convinzione che la cultura rappresenti una leva strategica per lo sviluppo economico, la competitività delle imprese, la valorizzazione dei territori e la crescita del turismo di qualità. Investire nella cultura significa creare valore, occupazione, attrattività e nuove opportunità per le imprese e per le comunità.</p>



<p>Per Confapi Sicilia è motivo di particolare orgoglio il ruolo di Giulia Giuffrè, presidente dell&#8217;associazione che organizza il SalinaDocFest e delegata regionale di Confapi Sicilia per la promozione delle Pari Opportunità nelle PMI. Da otto anni guida con passione, competenza e visione la crescita del Festival, contribuendo in maniera determinante al suo consolidamento e al riconoscimento quale appuntamento di rilievo internazionale nel panorama culturale italiano.</p>



<p>Proprio in occasione del SalinaDocFest sarà conferito il riconoscimento nazionale &#8220;Donna è Cultura&#8221;, promosso dal Gruppo Donne Confapi Nazionale, destinato a donne che si distinguono per il loro impegno nella valorizzazione della cultura, nella promozione dell&#8217;occupazione femminile e giovanile e dell&#8217;autoimprenditorialità nell&#8217;industria culturale e creativa.</p>



<p>«Sotto la Presidenza di Giulia Giuffrè e l&#8217;impegno della Presidente regionale Confapi Turismo e Cultura, Tiziana Serretta – dichiara Dhebora Mirabelli, presidente di Confapi Sicilia &#8211; il “SalinaDocFest” rappresenta un esempio concreto di come le donne, quando condividono visione, competenze e capacità di fare squadra, possano trasformare un progetto culturale in un motore di crescita per un intero territorio. È un modello che racconta il valore della collaborazione, della leadership femminile e dell&#8217;impegno imprenditoriale al servizio della comunità. Come Confapi Sicilia crediamo che le imprese abbiano una responsabilità che va oltre la dimensione economica. Sostenere iniziative come questa significa restituire valore sociale e culturale ai territori, creare opportunità per i giovani, promuovere il talento femminile e contribuire a costruire comunità più forti, attrattive e consapevoli. È questa l&#8217;impresa che vogliamo rappresentare: un&#8217;impresa che cresce creando sviluppo e lasciando un&#8217;eredità positiva per le generazioni future».</p>
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		<title>Due incidenti sulla A29: traffico in tilt e lunghe code verso Palermo</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/due-incidenti-sulla-a29-traffico-tilt-lunghe-code-verso-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:38:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Anas]]></category>
		<category><![CDATA[Autostrade]]></category>
		<category><![CDATA[capaci]]></category>
		<category><![CDATA[Carini]]></category>
		<category><![CDATA[Incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il primo incidente nei pressi dello svincolo di Capaci, il secondo all'altezza di Carini</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Mattinata di forti disagi sull&#8217;autostrada <strong>A29 Palermo-Mazara del Vallo</strong>. Due incidenti, avvenuti a pochi chilometri di distanza, hanno rallentato la circolazione verso <strong>Palermo </strong>e provocato lunghe code.</p>



<p>Il primo scontro è avvenuto nei pressi dello svincolo di <strong>Capaci</strong>, dove una moto e un&#8217;automobile si sono urtate per cause ancora in fase di accertamento. Il motociclista ha riportato lievi conseguenze e i soccorritori lo hanno accompagnato all&#8217;ospedale Cervello per gli accertamenti del caso.</p>



<p>Poco dopo, all&#8217;altezza di <strong>Carini</strong>, quattro auto sono rimaste coinvolte in un tamponamento a catena che ha aggravato la situazione lungo l&#8217;autostrada. Anche in questo caso nessuno ha riportato ferite gravi e il personale sanitario ha prestato assistenza agli automobilisti coinvolti.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti gli agenti della <strong>Polizia Stradale</strong> e le squadre dell&#8217;<strong>Anas,</strong> che hanno regolato la viabilità e coordinato la rimozione dei mezzi incidentati. Le operazioni hanno causato rallentamenti prolungati fino al ripristino delle normali condizioni di circolazione. I disagi hanno interessato anche la carreggiata in direzione <strong>Trapani</strong>. Molti automobilisti hanno infatti ridotto la velocità per osservare gli incidenti, favorendo la formazione di ulteriori code.</p>
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		<title>A Palermo la cerimonia di consegna della Medaglia Mauriziana ai militari dell’Arma</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/a-palermo-la-cerimonia-di-consegna-della-medaglia-mauriziana-ai-militari-dellarma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 06:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=59083</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Medaglia Mauriziana è una delle più alte e prestigiose onorificenze dell’ordinamento militare italiano</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <a href="https://www.simcarabinieri.it/" type="link" id="https://www.simcarabinieri.it/">SIM Carabinieri Sicilia</a> esprime le più sentite congratulazioni ai militari dell’Arma che, nella Sala di Rappresentanza del Comando Legione Carabinieri Sicilia, hanno ricevuto il Brevetto della Medaglia Mauriziana al Merito di Dieci Lustri di Carriera Militare, nel corso di una cerimonia tenuta dal Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Divisione <strong><a href="https://quotidianodipalermo.it/a-corleone-la-visita-del-generale-dei-carabinieri-ubaldo-del-monaco/" type="post" id="38449">Ubaldo Del Monaco</a></strong>.<br>La Medaglia Mauriziana è una delle più alte e prestigiose onorificenze dell’ordinamento militare italiano.<br>Istituita per premiare un’intera vita dedicata al servizio dello Stato, viene concessa esclusivamente al personale che abbia maturato i rigorosi requisiti previsti dalla legge e che abbia dimostrato elevati meriti professionali, condotta irreprensibile, lealtà alle Istituzioni e assoluta dedizione al dovere.<br>Tra gli insigniti figurano il Tenente Colonnello <strong>Domenico Lapadula</strong>, i Capitani <strong>Salvatore Saliniti</strong> ed <strong>Emanuele Argetta</strong>, i Luogotenenti Carica Speciale <strong>Giuseppe Curcio</strong>, <strong>Santo Zanghì</strong>, <strong>Ettore Cannabona</strong>, <strong>Vincenzo Rocco</strong>, <strong>Nunzio Mammino</strong>, <strong>Giovanni Di Gregorio</strong>, <strong>Gesualdo Marcinnò</strong>, <strong>Antonino Sangari</strong> e <strong>Sebastiano Pappalardo</strong>, i Luogotenenti <strong>Dario Lo Cascio</strong>, <strong>Sergio Calore</strong> e <strong>Luigi Chiaro </strong>e il Maresciallo Ordinario <strong>Giacomo Sica</strong>.<br>Il conferimento della Medaglia Mauriziana costituisce il riconoscimento dello Stato nei confronti di donne e uomini che hanno dedicato la propria vita al servizio del Paese con professionalità, lealtà, spirito di sacrificio e altissimo senso delle Istituzioni.<br>A tutti gli insigniti il SIM Carabinieri Sicilia rivolge le più sincere congratulazioni e un sentito ringraziamento per l’esempio che continuano a offrire alle nuove generazioni di Carabinieri e rinnova il proprio apprezzamento a tutti i militari insigniti, sottolineando come il loro percorso professionale costituisca un patrimonio di esperienza, valori e dedizione che contribuisce a rafforzare il prestigio dell’Arma e la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni.</p>
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		<item>
		<title>Conclusa negoziazione in via Sampolo: arrestato l&#8217;assassino di Spataro</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/via-sampolo-fermato-luomo-che-si-era-barricato-in-casa-si-tratta-dellomicida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 17:28:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[omicidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=59071</guid>

					<description><![CDATA[<p>Francesco Cusumano si era barricato in casa dopo aver ucciso il 53enne</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/via-sampolo-fermato-luomo-che-si-era-barricato-in-casa-si-tratta-dellomicida/">Conclusa negoziazione in via Sampolo: arrestato l&#8217;assassino di Spataro</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è conclusa alle 18, dopo ore di altissima tensione e una complessa mediazione, l&#8217;emergenza in <strong>via <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-ucciso-un-53enne-in-via-sampolo-fuga-di-gas-e-uomo-barricato-in-casa/" type="post" id="59034">Sampolo</a></strong>. L&#8217;uomo che si era barricato all&#8217;interno dell&#8217;appartamento ha un nome: si tratta di <strong>Francesco Cusumano</strong>, 38 anni. I <strong>carabinieri</strong> lo hanno fermato non appena ha aperto la porta.Sarebbe lui l&#8217;autore dell&#8217;omicidio del coinquilino <strong>Francesco Spataro</strong>. Il 53enne era impiegato in un call center.</p>



<p>La resa di Cusumano è arrivata al termine di un pomeriggio teso. Dopo aver commesso il delitto, il trentottenne si era asserragliato in casa e aveva <strong>tentato di saturare l&#8217;ambiente aprendo il gas</strong>. L&#8217;allarme ha fatto scattare i protocolli di massima sicurezza: i <strong>tecnici dell&#8217;AMG sono intervenuti tempestivamente</strong>, tranciando l&#8217;erogazione della rete per scongiurare una potenziale strage nel palazzo. Nel frattempo, la strada è stata isolata e i <strong>negoziatori</strong> dell&#8217;Arma hanno condotto una lunga trattativa, riuscendo infine a far desistere l&#8217;uomo. La viabilità in zona è tornata alla normalità solo con la <strong>riapertura al traffico alle 19</strong>.</p>



<p>Con il fermo e l&#8217;ingresso nell&#8217;abitazione, gli investigatori hanno potuto ricostruire l&#8217;esatta <strong>dinamica del delitto</strong>, che fino a poche ore fa rimaneva confusa. A scatenare la furia omicida sarebbe stata l&#8217;ennesima lite legata al <strong>pagamento dell&#8217;affitto</strong>, di proprietà di un anziano. Secondo quanto riferito dai residenti alle forze dell&#8217;ordine, i rapporti tra i due erano burrascosi da tempo, tanto che il proprietario era già stato avvertito delle continue tensioni.</p>



<p>Oggi la situazione è precipitata in modo irreversibile. Al culmine della discussione, Cusumano ha afferrato un <strong>coltello da cucina</strong>. Spataro, resosi conto del pericolo, <strong>ha cercato disperatamente di mettersi in salvo</strong>, ma è stato raggiunto sul pianerottolo dal trentottenne che gli ha <strong>tranciato la giugulare</strong>, uccidendolo sul colpo. L&#8217;unico testimone potenziale, un terzo uomo che condivideva l&#8217;affitto con loro, si trovava fortunatamente fuori casa al momento della tragedia.</p>



<p>Subito dopo essere stato bloccato dai militari, Cusumano è stato caricato in auto e <strong>portato in caserma</strong>. L&#8217;uomo si trova ora a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria e sarà <strong>sentito dal pubblico ministero</strong> per rispondere delle accuse a suo carico.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="921" height="764" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-05-at-18.45.29.jpeg?v=1783271682" alt="" class="wp-image-59074" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-05-at-18.45.29.jpeg?v=1783271682 921w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-05-at-18.45.29-300x249.jpeg?v=1783271682 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-05-at-18.45.29-768x637.jpeg?v=1783271682 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-05-at-18.45.29-150x124.jpeg?v=1783271682 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-05-at-18.45.29-696x577.jpeg?v=1783271682 696w" sizes="(max-width: 921px) 100vw, 921px" /><figcaption class="wp-element-caption">La vittima, Francesco Spataro, 53 anni. Lavorava in un call center</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/via-sampolo-fermato-luomo-che-si-era-barricato-in-casa-si-tratta-dellomicida/">Conclusa negoziazione in via Sampolo: arrestato l&#8217;assassino di Spataro</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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