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	<title>Tv Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
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	<title>Tv Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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		<title>“Il Medico delle Anime”del palermitano Salmeri conquista lo streaming internazionale</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/medico-delle-anime-streaming-internazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 08:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla Sicilia al pubblico globale, il film che ottiene un doppio riconoscimento negli Stati Uniti</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non è più solo un film che racconta una storia, ma un’opera che continua a generare attenzione e riconoscimenti oltre i confini nazionali. “Il Medico delle Anime”, documentario diretto dal regista e documentarista Davidevincenzo Salmeri, compie un nuovo decisivo passo nel suo percorso: è ora disponibile su una piattaforma di streaming statunitense e, contemporaneamente, conquista un doppio premio internazionale negli Stati Uniti.</p>



<p>Il film è infatti entrato nel catalogo di Fawesome TV, piattaforma accessibile su smart TV e dispositivi digitali, aprendo così a un pubblico internazionale una narrazione profondamente radicata nella realtà siciliana ma capace di parlare un linguaggio universale.</p>



<p>Parallelamente, “Il Medico delle Anime” si è aggiudicato due premi al merito Award of Merit agli IndieFEST Film Awards, autorevole rassegna internazionale dedicata al cinema indipendente con sede in California. I riconoscimenti sono stati conferiti nelle categorie Documentary e Christian / Faith-Based, premiando non solo la qualità tecnica e narrativa dell’opera, ma soprattutto la forza del suo messaggio umano e spirituale.</p>



<p>Un doppio traguardo che segna una nuova fase per il documentario di Salmeri, già protagonista nei festival nazionali e internazionali e premiato come Miglior Documentario ai Sicilian Film Awards del Madonie Film Festival, oltre alle numerose selezioni e nomination ottenute negli ultimi mesi.</p>



<p>Al centro dell’opera resta la figura di Padre Pietro Santoro, sacerdote camilliano profondamente legato alla città di Palermo e punto di riferimento spirituale per intere generazioni. Tuttavia, in questa nuova fase, il film si afferma sempre più come esperienza capace di superare il contesto locale, intercettando un interesse più ampio legato ai temi universali della fede, dell’ascolto e della speranza.</p>



<p>“Questo traguardo rappresenta per me uno stimolo a continuare a raccontare storie vere, profonde, capaci di parlare all’anima” – dichiara il regista Davidevincenzo Salmeri – “Grazie ancora una volta a chi ha creduto in questo progetto”.</p>



<p>La presenza sulla piattaforma internazionale segna un passaggio significativo anche in termini di diffusione: accanto alla distribuzione digitale globale, il documentario prosegue infatti il suo percorso sul territorio con proiezioni in parrocchie e contesti culturali, mantenendo un legame diretto con il pubblico.</p>



<p>Con “Il Medico delle Anime”, Davidevincenzo Salmeri conferma un percorso autoriale orientato alla valorizzazione di storie autentiche e spesso poco raccontate, capaci di coniugare linguaggio cinematografico e profondità spirituale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia dell&#8217;autore</h2>



<p>Davidevincenzo Salmeri (Palermo, 30 agosto 1984) è un regista e documentarista indipendente.Nel 2007 realizza il docufilm Un angelo in vespa, dedicatoa Padre Vittorio Salmeri, Servo di Dio il cui processo di beatificazione è in corso. Nel 2009 consegue la qualifica professionale di videoreporter presso l’Alibi Club, associazione accreditata per i mestieri dello spettacolo.</p>



<p>Nello stesso anno dirige il documentario Villa dell’Abate, dedicato al territorio di Villabate e alla valorizzazione del suo patrimonio storico, con riferimento alle catacombe settecentesche presenti nell’area.</p>



<p>Nel 2025 realizza Il Medico delle Anime, documentario ispirato alla figura di Padre Pietro Santoro. Il film ottiene riconoscimenti in ambito festivaliero, tra cui il premio come Miglior Documentario al Madonia Film Festival e quattro nomination al Veneto International Film Festival (miglior documentario, regia, fotografia e produzione). È inoltre selezionato al Berlin Indie Film Festival e al Rome Prisma Film Awards, e riceve una Menzione d’Onore all’Absurd Film Festival. Nello stesso anno viene distribuito a livello internazionale su piattaforme digitali. Nel 2026 realizza Il Volo di Marie, documentario che racconta la storia di una bambina senegalese giunta a Palermo per un intervento chirurgico, seguendone il percorso umano e sanitario e affrontando i temi dell’accoglienza e della solidarietà.</p>



<p>La sua attività si concentra nel documentario sociale, culturale e spirituale.</p>



<p>Il film è disponibile al seguente link:<br>
https://fawesome.tv/movies/10752126/il-medico-delle-anime-the-doctor-of-souls</p>
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		<item>
		<title>Addio a Maurizio Diliberto, regista e padre di Pif</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/maurizio-diliberto-addio-registra-padre-pif/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 16:18:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lutto]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aveva 83 anni</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Maurizio Diliberto</strong>, regista e giornalista, padre di <strong>Pierfrancesco Diliberto</strong>, è morto all’età di 83 anni. Nato a <strong>Palermo</strong>, ha lavorato per decenni nel settore audiovisivo tra televisione e cinema, mantenendo un forte legame con la cultura siciliana e con la produzione regionale della <strong>RAI</strong>. </p>



<p>Nel corso della sua carriera ha firmato docufilm e lungometraggi come <em>Appunti su una città sconosciuta, Casa Paterna e Gelsomini d&#8217;Arabia</em>.Insieme agli amici e agli abitanti di Palazzo Adriano ha realizzato il film <em>Viva la Sicilia&#8230; punto e basta</em>. </p>



<p>Per questo lavoro il <strong>Comune</strong> ha assegnato a <strong>Maurizio Diliberto</strong> la cittadinanza onoraria, riconoscendo il suo contributo all’arte e alla cultura.In occasione del ventesimo anniversario del terremoto del <strong>Belice</strong>, <strong>Diliberto</strong> ha realizzato per la sede palermitana della <strong>RAI</strong> il documentario <em>Sulle rive del Belice</em>.</p>



<p>Anche il <strong>Comune di Santa Margherita di Belice</strong> gli ha conferito la cittadinanza onoraria per l’impegno umano e professionale dimostrato accanto ai contadini e per il lavoro giornalistico dedicato al racconto delle conseguenze della ricostruzione post-terremoto.</p>
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		<item>
		<title>Borsa&#038;Finanza: arriva OMBRE – Il lato oscuro dei soldi, podcast dedicato a scandali e crimini finanziari</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/ombre-il-lato-oscuro-dei-soldi-podcast-dedicato-a-scandali-e-crimini-finanziari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 19:27:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ideato e condotto dal giornalista palermitano Massimiliano Carrà e Hillary Di Lernia. La prima puntata sul caso David Rossi</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione del Salone del Risparmio 2026 Borsa&amp;Finanza annuncia il lancio di “OMBRE – Il lato oscuro dei soldi”, nuovo videopodcast di inchiesta ideato e condotto dal giornalista palermitano Massimiliano Carrà e da Hillary Di Lernia. Un progetto editoriale che nasce con l’obiettivo di esplorare la zona grigia in cui si incontrano economia, finanza, potere istituzionale e cronaca giudiziaria, andando oltre la superficie dei grandi casi italiani e internazionali che hanno segnato l’opinione pubblica.</p>



<p>La prima stagione sarà composta da sei episodi, ciascuno dedicato ad alcune delle più grandi truffe e ai più rilevanti crimini finanziari della storia internazionale e italiana, analizzati attraverso una chiave narrativa e investigativa che unisce ricostruzione documentale e testimonianze dirette.</p>



<p>La serie si propone come un viaggio dentro i meccanismi meno visibili dei sistemi economici contemporanei: operazioni finanziarie complesse, intrecci tra istituzioni e gruppi bancari, crisi aziendali, ma anche vicende umane che, secondo la lettura proposta dal podcast, si collocano al confine tra verità ufficiali e interrogativi ancora aperti.</p>



<p>Il debutto della serie è affidato a un caso simbolico e altamente controverso: la morte di David Rossi, responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, avvenuta il 6 marzo 2013 a Siena.</p>



<p>La notte di Mps: come è morto David Rossi<br>La prima puntata di “OMBRE”, divisa in due episodi, ricostruisce in maniera dettagliata il contesto economico e finanziario in cui maturano gli eventi legati alla morte di Rossi, avvenuta il 6 marzo del 2013.</p>



<p>La narrazione ripercorre l’operazione Antonveneta del 2007, l’acquisizione per circa 9 miliardi di euro, e le successive operazioni strutturate e derivati che hanno contribuito a la situazione patrimoniale della banca. È in questo contesto che si colloca la figura di David Rossi.<br>Accanto all’analisi dei fatti e dei documenti finanziari, l’episodio contiene testimonianze esclusive di forte impatto. Tra queste, le interviste all’avvocato della famiglia Rossi, Carmelo Miceli, anche lui palermitano, che solleva interrogativi cruciali sulle indagini e sulle possibili omissioni investigative, a Carolina Orlandi, figlia di David Rossi, che ricostruisce le ore drammatiche della scomparsa del padre e i momenti precedenti alla tragedia. Ad arricchire i contenuti esclusivi delle prime due puntate del podcast dedicati a David Rossi i racconti e i dettagli inquietanti sull’accaduto di una fonte anonima molto vicina al responsabile della comunicazione di Montepaschi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ombre, un progetto editoriale che unisce finanza e cronaca</h2>



<p>“Con ‘OMBRE’, Borsa&amp;Finanza amplia il proprio perimetro editoriale entrando nel campo del podcasting investigativo narrativo, con un approccio che intreccia analisi economica, documentazione giudiziaria e racconto giornalistico”, dichiara Riccardo Designori, amministratore delegato di Borsa&amp;Finanza.<br>“L’obiettivo del progetto è quello di affrontare casi complessi dove il fattore finanziario non è solo sfondo, ma elemento strutturale della narrazione. Una chiave di lettura per comprendere dinamiche più ampie: potere, istituzioni, gestione dell’informazione e costruzione della verità pubblica. Il caso David Rossi, scelto come apertura della serie, rappresenta in questo senso un paradigma: un evento singolo che si inserisce in un sistema molto più ampio, dove la dimensione economica e quella giudiziaria si sovrappongono continuamente”, conclude Designori.</p>



<p>“Borsa&amp;Finanza conferma la propria vocazione a un’informazione che superi la cronaca dei mercati, approfondendo implicazioni e conseguenze degli eventi. In questo contesto, che caratterizza il lavoro quotidiano della redazione, il podcast‑inchiesta di Massimiliano Carrà e Hillary Di Lernia vuole offrire al pubblico una chiave di lettura più profonda dei grandi scandali, italiani e non, che hanno toccato il mondo della finanza. Il nostro obiettivo è restituire sempre rigore documentale e pluralismo interpretativo, senza sostituirci alle sedi giudiziarie, ma aiutando il pubblico a comprendere le dinamiche economiche e le storie umane che si muovono dietro i grandi fatti di cronaca finanziaria”, ha aggiunto Alessandro Piu, direttore responsabile di Borsa&amp;Finanza.<br>Non perdere ‘OMBRE – Il lato oscuro dei soldi’.</p>



<p>Dal 6 maggio ogni mercoledì alle 8:30 il videopodcast sarà visibile sul canale YouTube e quello Spotify di Borsa&amp;Finanza.</p>
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		<item>
		<title>Il sogno di Gabriele: dalla Sicilia alla tv per incontrare Samira</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/gabriele-dalla-sicilia-alla-tv-per-incontrare-samira/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:27:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Carini]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La telefonata che ha cambiato la vita della famiglia di Gabriele</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da <strong>Carini</strong> a <strong>Cologno Monzese</strong> per inseguire un sogno. Il piccolo <strong>Gabriele</strong> ci è riuscito. Ogni sera vive un appuntamento fisso davanti alla tv, tra numeri e lettere, un gioco che lo appassiona e che lo ha portato a scoprire il suo primo grande amore. <strong>Gabriele</strong>, che ha quasi quattro anni, ha perso la testa per <strong>Samira Lui</strong>, volto amatissimo de <em>La Ruota della Fortuna.</em></p>



<p>Come nelle storie più belle, Gabriele ha incontrato il suo idolo insieme a <strong>Gerry Scotti</strong>, per lui “Zio Gerry”. <em>La Ruota della Fortuna </em>rappresenta molto più di un programma. Ogni puntata gli regala felicità. <strong>Gabriele</strong> è nato nel giugno 2022 dopo una gravidanza tranquilla ma dopo la nascita, la pediatra ha notato che il cranio era più piccolo rispetto a quello dei coetanei. </p>



<p>La famiglia ha avviato subito controlli e approfondimenti. I genitori hanno reagito con determinazione e hanno organizzato un percorso fatto di terapie, tra logopedia e psicomotricità. </p>



<p><strong>Gabriele</strong> si diverte con lettere e numeri. Da qui nasce la sua passione per <em>La Ruota della Fortuna</em> e per <strong>Samira</strong>. La guarda in tv, la trova bella e gentile. Nessuno può cambiare canale quando lei appare sullo schermo.</p>



<p>I genitori hanno deciso, quindi, di aiutarlo a realizzare questo desiderio. Il papà ha contattato Mediaset inviando un video. Così, prima sono arrivati i video di saluto di Gerry Scotti e Samira Lui, poi una telefonata. Volevano incontrarlo di persona.</p>



<p>La famiglia è partita subito per Cologno Monzese. Tutti hanno dimostrato grande affetto. Gerry e Samira hanno accolto Gabriele con giochi, peluche e la scatola della trasmissione. Ancora oggi Gabriele segue ogni puntata, cerca Samira sullo schermo e la saluta con entusiasmo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Capodanno Rai 2027 a Palermo: la Sicilia protagonista in tv nel prossimo biennio</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/capodanno-rai-2027-a-palermo-la-sicilia-protagonista-in-tv-nel-prossimo-biennio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:27:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Palermo scelta per “L’anno che verrà”: accordo tra Regione e Rai per promuovere la Sicilia in Italia e nel mondo</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Sicilia si prepara a raccontarsi a milioni di telespettatori attraverso le reti Rai, con un <strong>progetto di promozione che punta a valorizzare paesaggi, cultura e identità dell’isola nel biennio 2026-2027</strong>. L’accordo è stato siglato a Palazzo d’Orleans tra il presidente della Regione Siciliana, <strong>Renato Schifani</strong>, e l’amministratore delegato di Rai Com, Giuseppe <strong>Sergio Santo</strong>, con l’obiettivo di portare la regione al centro della narrazione televisiva, radiofonica e digitale del servizio pubblico.</p>



<p>Il piano prevede una presenza diffusa della Sicilia nei palinsesti Rai, con spazi dedicati all’interno di programmi molto seguiti e contenuti pensati per raggiungere pubblici diversi, sia in Italia che all’estero. Non si tratterà soltanto di immagini, ma di un racconto articolato che coinvolgerà anche eventi sul territorio, contribuendo a rafforzare l’attrattività turistica dell’isola.</p>



<p>Tra gli appuntamenti più attesi, spicca la scelta di ambientare in Sicilia le prossime edizioni dello <strong>show di Capodanno «L’anno che verrà»,</strong> trasmesso in prima serata su Rai 1. Sarà Palermo a ospitare l’edizione che accompagnerà il pubblico verso il 2027, trasformandosi nel cuore simbolico dei festeggiamenti nazionali.</p>



<p>«Un invito a venire a visitare la Sicilia &#8211; ha detto Schifani &#8211; ribadito per due anni, attraverso le trasmissioni della Rai. La nostra regione sarà protagonista di programmi di grande audience e diventerà scenario degli spettacoli di fine anno del 2026 e del 2027, seguiti da milioni di spettatori. Abbiamo scelto la tv di Stato per raggiungere un target variegato, di tutte le generazioni e in tutto il paese per diffondere un messaggio fatto di immagini che raccontino una storia di bellezza, di cultura e di culture, di bontà gastronomiche e di umanità di noi siciliani. La nostra isola si è già affermata come regina e palcoscenico ideale di fiction e opere cinematografiche e televisive, diventate un volano di attrazione turistica, anche con il significativo sostegno della Regione. Per questo, quella avviata con la Rai è una collaborazione nella quale crediamo molto per fare crescere ancora di più il turismo e l’economia e affermare ancora di più l’immagine della Sicilia. Sono convinto che diventerà il biglietto da visita di una terra di accoglienza e di pace e che guarda al futuro con ottimismo».</p>



<p>Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici Rai, che sottolineano il valore strategico dell’intesa. «La firma di questa convenzione è frutto di un lungo lavoro tra Regione Siciliana e noi di Rai Com per conto di Rai &#8211; ha dichiarato l’amministratore delegato di Rai Com Sergio Santo &#8211; e si inserisce negli obiettivi di valorizzazione del territorio. Palermo, ambita meta turistica e culturale, con il suo fascino millenario sarà protagonista di una grande serata seguita ogni anno da milioni di telespettatori. Ma la convenzione, attraverso le diverse strutture e direzioni Rai, avrà il compito di promuovere e valorizzare ogni angolo di questa terra ricca di storia».</p>



<p>Nel corso del biennio, l’isola entrerà nei racconti di trasmissioni popolari come <strong>Ballando con le stelle, Camper, Unomattina, Linea Verde</strong>, <strong>È sempre mezzogiorno e Geo</strong>, attraverso servizi e “cartoline” dedicate ai suoi luoghi più rappresentativi. Non mancherà lo spazio per lo sport, con la diretta su Rai Sport della finale della <strong>Coppa degli Assi dall’area della Favorita di Palermo</strong>, mentre anche la radio e le piattaforme digitali contribuiranno a diffondere l’immagine della regione.</p>



<p>La promozione si estenderà inoltre al pubblico internazionale grazie a programmi come <strong>Italiana</strong>, pensati per raccontare le eccellenze del Paese oltre i confini nazionali. Un’operazione ampia e strutturata che punta a consolidare il ruolo della Sicilia come destinazione di riferimento nel panorama turistico e culturale globale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tv in lutto, è morta Enrica Bonaccorti</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/tv-in-lutto-e-morta-enrica-bonaccorti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 09:37:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lutto]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aveva annunciato di avere u tumore</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci lascia a 76 anni <strong>Enrica Bonaccorti</strong>, aveva annunciato a settembre del 2025 di avere un tumore al pancreas. Nata a <strong>Savona </strong>il 18 novembre 1949, <strong>Enrica Bonaccorti</strong> è stata una delle figure più versatili dello spettacolo italiano. Conduttrice televisiva e radiofonica, attrice, autrice e paroliera. La sua carriera, lunga oltre mezzo secolo, ha attraversato teatro, cinema, radio e televisione, lasciando un segno importante nella cultura popolare italiana.</p>



<p>Gli inizi artistici di <strong>Bonaccorti</strong> risalgono agli anni Sessanta, quando muove i primi passi nel mondo dello spettacolo grazie al teatro. Viene scelta dalla compagnia di<strong> Domenico Modugno e Paola Quattrini</strong> per la messa in scena della commedia <em>Mi è cascata una ragazza nel piatto</em>. Proprio con<strong> Modugno </strong>nasce una collaborazione artistica significativa. <strong>Bonaccorti</strong> scrive i testi di alcune canzoni destinate a diventare celebri, tra cui L<em>a lontananza e Amara terra mia</em>. In quegli anni si avvicina anche alla radio, partecipando al programma <em>L’uomo della notte</em> insieme al poeta <strong>Alfonso Gatto</strong>.</p>



<p>Negli anni Settanta la sua attività si divide tra televisione e cinema. Partecipa a diversi originali televisivi, tra cui<em> La pietra di Luna</em>, <em>Nostra dea, Oro matto, Eleonora e L’amaro caso della baronessa di Carini</em>. Parallelamente lavora anche sul grande schermo con film come <em>Jus primae noctis,</em> <em>Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave, Beati i ricchi, Paolo il caldo, Il maschio ruspante e Film d’amore e d’anarchia</em>.</p>



<p>Il debutto come conduttrice televisiva arriva nel 1978 sulla<strong> Ra</strong>i con il gioco a premi<em> Il sesso forte</em>, presentato insieme a <strong>Michele Gammino</strong>. Tuttavia, il vero successo televisivo giunge negli anni Ottanta, quando diventa un volto molto popolare grazie a programmi come<em> Italia sera e Pronto, chi gioca?</em>. In quegli anni la sua immagine diventa particolarmente nota anche al di fuori della televisione, posa infatti nuda per l’edizione italiana della rivista <strong>Playboy</strong>.</p>



<p>Successivamente passa alla <strong>Fininvest</strong>, dove conduce diversi programmi, tra cui<em> La giostra e Ciao Enrica</em>. Nel 1991 inaugura la diretta televisiva delle reti <strong>Fininvest</strong> conducendo la prima edizione del varietà <em>Non è la Rai</em>. In quell’occasione entra nella storia della televisione italiana anche come prima presentatrice a dare la linea alla prima edizione del TG5 delle ore 13.</p>



<p>Alla fine degli anni Novanta torna in Rai entrando nel cast del programma I fatti vostri su Rai 2. Negli anni successivi torna anche alla radio, conducendo su Rai Radio 2 il programma Chiamate Roma 3131. Parallelamente porta avanti un’intensa attività giornalistica, collaborando con varie testate tra cui <em>Noi donne, Sette e Oggi</em>.</p>



<p>Dal 2000 al 2006 è ospite fissa di<em> Buona Domenica</em> insieme a <strong>Maurizio Costanzo.</strong> Negli anni successivi continua a partecipare alla vita televisiva italiana come opinionista sia sulle reti<strong> Rai</strong> sia su quelle <strong>Mediaset</strong>, senza abbandonare il teatro e la scrittura. Pubblica infatti anche romanzi e prende parte a nuovi spettacoli teatrali e produzioni cinematografiche.</p>



<p>A fine settembre 2025 <strong>Bonaccorti </strong>aveva reso pubblico di essere affetta da un tumore al pancreas, condividendo con il pubblico una fase difficile della sua vita. Nonostante la malattia, ha continuato a rappresentare una figura molto amata dal pubblico italiano, ricordata per la sua ironia, la sua intelligenza e la straordinaria capacità di reinventarsi nel corso degli anni.</p>



<p>La sua carriera rimane un esempio di versatilità artistica e di presenza costante nel panorama dello spettacolo italiano, attraversando generazioni di spettatori tra teatro, musica, radio e televisione.</p>
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		<item>
		<title>Affari Tuoi, Gaetano da Bagheria accetta 22 mila euro e batte il pacco nero</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/affari-tuoi-gaetano-da-bagheria-22-mila-euro-pacco-nero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 21:01:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Bagheria]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gaetano è arrivato alla fine con in palio il pacco nero e un cascuscino </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Serata ricca di emozioni ad <strong>Affari Tuoi, il programma di Rai Uno </strong>condotto da Stefano De Martino, prossimo conduttore di Sanremo 2027, dove tra i protagonisti della puntata c’è stato <strong>Gaetano, concorrente di Bagheria</strong> che ha portato con sé in studio la sorella, arrivata dal Friuli Venezia Giulia per sostenerlo durante la partita.</p>



<p>La sua sfida nel celebre gioco dei pacchi è però <strong>iniziata nel peggiore dei modi</strong>. Nei primi cinque tiri, infatti, il concorrente bagherese ha eliminato dal tabellone alcune delle cifre più alte: <strong>prima i 100 mila euro, poi i 200 mila e infine i 300 mila</strong> euro. Un avvio sfortunatissimo che ha subito complicato la partita.</p>



<p>I lanci successivi non hanno migliorato di molto la situazione, con altri premi importanti che sono usciti dal gioco. A quel punto Gaetano ha provato a cambiare strategia chiedendo il <strong>cambio del pacco</strong>, nel tentativo di invertire la rotta.</p>



<p>Nel corso della partita sono rimasti fino alla fine due numeri per lui particolarmente significativi: <strong>il 5 e il 13</strong>. Il numero 5 perché proprio il 5 maggio, il 5/5, ha ricevuto una delle notizie più importanti della sua vita, quella che sarebbe diventato padre. Il 13, invece, rappresenta il giorno del mese in cui ha conosciuto quella che sarebbe poi diventata sua moglie. Due numeri legati agli affetti e ai momenti più belli della sua storia personale, che hanno accompagnato simbolicamente tutta la sua esperienza nel programma.</p>



<p>Il <strong>finale</strong> è stato ricco di suspense. Sul tabellone sono rimasti soltanto due possibili esiti: il temuto <strong>pacco nero</strong> e un premio decisamente curioso, il “<strong>cascuscino</strong>”, un cuscino-casco ideato come trovata ironica dal comico <strong>Herbert Ballerina</strong>.</p>



<p>A quel punto è arrivata l’offerta del “Dottore”: 22<strong> mila euro per chiudere la partita</strong>. Dopo qualche attimo di riflessione e il confronto con la sorella, Gaetano <strong>ha deciso di accettare</strong>.</p>



<p>Una scelta che si è rivelata decisamente saggia. Il Pacco Nero era nelle sue mani, ma quando è stato aperto al suo interno non c’era una cifra clamorosa ma soltanto <strong>10 mila euro</strong>. Accettando l’offerta, il concorrente di Bagheria è riuscito quindi a portare a casa più del doppio rispetto a quanto avrebbe trovato nel suo pacco.</p>



<p>22 mila euro, una cifra che non cambia la vita del giovane bagherese ma che potranno essere sicuramente utili per lui e per la sua famiglia. </p>
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		<title>La Rai stoppa Giletti e “Lo stato delle cose” nonostante gli ascolti</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/la-rai-stoppa-giletti-e-lo-stato-delle-cose-nonostante-gli-ascolti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 14:24:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il programma spesso superava il 7% di share</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dal <strong>31 marzo “Lo stato delle cose” non andrà più in onda su Rai3</strong>. Il programma di approfondimento condotto da <strong>Massimo Giletti</strong> chiude nonostante risultati d’ascolto più che soddisfacenti. Alla base della decisione ci sarebbe un inatteso “esaurimento del budget”, ovvero una sottostima dei costi di produzione che avrebbe spinto la Rai a interrompere anticipatamente la trasmissione.</p>



<p>I numeri, infatti, non sembrano giustificare lo stop. Nelle ultime settimane di programmazione su Rai3, “Lo stato delle cose” ha spesso superato il <strong>7% di share</strong>, con una media superiore al <strong>milione di telespettatori</strong>. Dopo una partenza non semplice, il talk aveva consolidato il proprio pubblico, arrivando a posizionarsi stabilmente come terza rete nel prime time del lunedì.</p>



<p>Al momento, da Viale Mazzini non sono arrivate comunicazioni ufficiali sulle motivazioni della chiusura. Tuttavia, la decisione arriva a breve distanza dalle polemiche seguite alla scelta di ospitare <strong>Fabrizio Corona</strong>. Il programma era stato l’unico spazio televisivo ad affrontare il confronto tra l’ex fotografo dei vip e <strong>Alfonso Signorini</strong>, dopo la pubblicazione delle puntate di “Falsissimo” legate al cosiddetto “caso Signorini”. </p>



<p>L’intervista a Corona, trasmessa subito dopo l’uscita dei contenuti, potrebbe aver provocato malumori negli ambienti Mediaset. Un&#8217;ipotesi avvalorata da una successiva puntata apparsa “riparatrice”, andata in onda il lunedì successivo con un taglio più vicino alla posizione di Signorini.</p>



<p></p>
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		<title>The Voice Kids, la giovane palermitana Ginevra Cardella verso la Finale</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/the-voice-kids-la-giovane-palermitana-ginevra-cardella-verso-la-finale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2026 13:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stasera le semifinali</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ginevra Cardella torna questa sera sotto i riflettori di Rai 1 per giocarsi un posto nella finalissima di <em><strong>The Voice Kids Italia</strong></em>. L’appuntamento è alle 21.30, in prima serata, con la semifinale del talent show condotto da <strong>Antonella Clerici, </strong>che premia le voci più promettenti del Paese tra i sette e i quattordici anni.</p>



<p>Palermitana, giovane ma già sorprendentemente matura sul piano artistico, Ginevra rappresenta un vero orgoglio per la città e per l’Accademia di Canto e Musica Moderna <em><strong>Con Noi è Tutta un’altra Musica</strong></em>, realtà formativa che negli anni si è distinta per la qualità del percorso didattico e per l’attenzione alla crescita personale degli allievi. Il talento cristallino di Ginevra è stato seguito e valorizzato passo dopo passo dalla fondatrice e direttrice dell’accademia, nonché dell’omonima etichetta discografica, la Maestra <strong>Noemi Fiotti</strong>. </p>



<p>La semifinale di questa sera segna un momento decisivo nel percorso dei giovani concorrenti. Dopo le <em>Blind Auditions</em>, le iconiche audizioni al buio che caratterizzano il format, ogni coach ha costruito la propria squadra composta da nove ragazzi, con un ulteriore concorrente già qualificato alla Finale grazie al cosiddetto <em>Super Pass</em>. Sul palco si confronteranno quindi talenti provenienti da tutta Italia, accomunati da passione, studio e una notevole presenza scenica nonostante la giovanissima età.</p>



<p>Nel corso della puntata, i <strong>nove componenti di ciascun team si esibiranno suddivisi in tre terzine</strong>. Per ognuna di esse, i coach saranno chiamati a una scelta tutt’altro che semplice: selezionare un solo concorrente da portare alla Finale. Al termine della serata si delineerà così il quadro dei finalisti, quattro per ogni squadra, ovvero i tre scelti in semifinale più il cantante già ammesso tramite <em>Super Pass</em>.</p>



<p>A valutare e guidare i giovani artisti c’è una giuria d’eccezione composta da <strong>Loredana Bertè, Arisa, Nek, Clementino e Rocco Hunt</strong>. Saranno loro a decidere chi proseguirà il sogno fino all’ultimo atto del programma.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il 14 febbraio la finale</h2>



<p>La <strong>finalissima</strong> andrà in onda sabato 14 febbraio, sempre in prima serata su Rai 1, quando verrà decretato il vincitore della quarta edizione di <em>The Voice Kids</em>. </p>
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		<title>La Sicilia a &#8220;C&#8217;è posta per te&#8221;: Amore ostacolato, Sara chiude la busta</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/la-sicilia-a-ce-posta-per-te-amore-ostacolato-sara-chiude-la-busta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 08:12:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal resto della Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Marsala]]></category>
		<category><![CDATA[trapani]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sette anni di silenzi: su Canale 5 il confronto tra madre e figlia finisce senza riconciliazione</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nella puntata di <em><strong>C’è posta per te</strong></em> andata in onda sabato 31 gennaio, tra le storie raccontate da Maria De Filippi c’è stata anche quella di <strong>Liliana e Sara</strong>, madre e figlia di <strong>Marsala</strong> che non si vedono da sette anni. Una frattura profonda, nata da una relazione che Liliana non ha mai accettato e che, col tempo, ha portato a un allontanamento totale.</p>



<p>Liliana si è presentata in studio insieme al marito Francesco per cercare la figlia, oggi <strong>residente a Mazara del Vallo</strong> con il marito <strong>Giovanni, un uomo di 27 anni più grande di lei</strong>. Sara è nata da una precedente relazione della madre e il rapporto tra le due si è incrinato quando, ancora giovanissima, la ragazza si è innamorata proprio di Giovanni, amico del padre. Un legame che Liliana ha cercato di ostacolare, sia per la grande differenza d’età sia per la mancanza di un lavoro stabile da parte dell’uomo.</p>



<p>Secondo il racconto della madre, Sara un giorno avrebbe detto di andare da un’amica, ma in realtà sarebbe andata a convivere con Giovanni. Dopo pochi mesi, i due si sono sposati. Il giorno delle nozze segna però il punto di non ritorno. Francesco, compagno di Liliana, fa una battuta sull’altezza di Giovanni: “<em>Per essere all’altezza di Sara devi metterti su uno sgabello</em>”. Una frase che scatena la rabbia dell’uomo e contribuisce a rompere definitivamente i rapporti familiari.</p>



<p>All’apertura della busta, Liliana prova a spiegare le sue ragioni: «<em>Sara, sono 7 anni che non ci vediamo. Ho sofferto tanto per questa situazione. Non ho accettato Giovanni nella nostra famiglia per via della sua età e perché non aveva un lavoro stabile ma voglio riallacciare i rapporti. Noi avevamo un bellissimo rapporto, volevo il meglio per te. Sono qui per dirti di ricominciare. Voglio dire a Giovanni di non mettere i bastoni tra le ruote tra me e mia figlia</em>”.</p>



<p>Le parole della madre non convincono Sara, che appare subito contrariata, prima con le smorfie e poi con le parole: «Hanno ostacolato la nostra storia, ci hanno sempre messo i bastoni tra le ruote». Poi l’attacco diretto: «<em>Che bugiarda, già mi ha fatto salire il nervoso. Mio marito lo conoscevo da tanto tempo perché era amico di mio papà. Mi ha visto crescere. I miei genitori sono separati e io cercavo un uomo che mi desse affetto. Mi sono innamorata di lui</em>».</p>



<p>Sara racconta di essere stata spinta al matrimonio proprio dalla madre: «<em>Giovanni voleva andare a convivere, ma mia madre mi ha detto che prima dovevamo sposarci. Dato che anche mia nonna mi ha insultata, ho fatto la valigia – visto che avevo 19 anni ed ero maggiorenne – e me ne sono andata. Siamo stati fidanzati per quattro mesi e poi mi sono sposata</em>».</p>



<p>Il giorno del matrimonio resta per lei un ricordo amaro: «<em>La compagna di mio padre mi ha comprato l’abito, poco costoso ma va bene così. Loro mi hanno fatto dispetti, Francesco prendeva in giro mio marito, ma stiamo scherzando?”. Poi l’urlo rivolto alla madre: “Sei una bugiarda e basta</em>».</p>



<p>A quel punto interviene <strong>Maria De Filippi</strong>, che svela un retroscena personale per provare a smussare i toni. Racconta di quando, all’inizio della sua relazione con Maurizio Costanzo, la differenza d’età era vista come uno scandalo: «<em>Quando tua madre è venuta a parlarmi e mi ha detto di questa grande differenza d’età, io la guardavo perché pensavo che tra me e Maurizio c’erano quasi 25 anni di differenza, ma tua madre mi diceva che è una vergogna. E io stavo zitta, che dovevo dire? Non mi sono offesa, perché vedevo che lo diceva in buonafede</em>».</p>



<p>La conduttrice prosegue con il paragone, ricordando anche le difficoltà vissute in famiglia: Maurizio più basso di lei, separato tre volte, un padre molto cattolico che inizialmente non accettò quella relazione, fino a una lettera chiarificatrice che col tempo portò alla comprensione.</p>



<p>Nonostante il tentativo di mediazione, Sara resta ferma sulla sua posizione. Mette in dubbio la sofferenza della madre: «Non ci credo che sta male per me, perché è falsa e bugiarda», arrivando a ipotizzare che la richiesta di pace sia stata solo un modo per andare in televisione. «<em>Lei dice che facciamo pace e poi ricominciamo daccapo</em>». </p>



<p>Alla domanda finale di Maria De Filippi, “<em>Ti fa bene tutta questa rabbia?</em>”, la risposta non arriva. Sara chiude la busta. Francesco, marito di Liliana, commenta amaramente: «La conosco bene, anche se avesse fatto pace sarebbe tornato tutto come prima, la conosco da quando aveva 7 anni».</p>



<p></p>
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