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	<title>Teatro Biondo Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
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	<title>Teatro Biondo Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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		<title>La Tempesta al teatro Biondo di Palermo: il percorso di redenzione nell&#8217;opera di Shakespeare</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/la-tempesta-teatro-biondo-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 08:35:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Biondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il labirinto che porta al perdono</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolta la prima, nella sala grande del teatro<strong> Biondo</strong>, l&#8217;opera <em>La Tempesta</em> di <strong>William Shakespeare</strong>. Lo spettacolo della durata di circa 100 minuti senza la pausa, è terminato tra gli applausi del pubblico palermitano e non.</p>



<p>Shakespeare si riallaccia al conflitto avvenuto alla fine del Quattrocento tra gli <strong>Aragona di Napoli e gli Sforza di Milano</strong>: <strong>Prospero</strong>, duca deposto, è vittima di una congiura orchestrata dal fratello <strong>Antonio</strong>. Costretto all&#8217;esilio, sull&#8217;isola egli sviluppa le sue arti magiche e, dopo oltre un decennio, scatena i marosi per attirare a sé i nemici e chiudere i conti con il passato. </p>



<p>La tempesta però non è soltanto un espediente narrativo, ma la manifestazione simbolica di un tumulto interiore. I superstiti, dispersi nella vegetazione fitta, si incontrano, si perdono e si ritrovano, in un continuo movimento che riflette un processo di conoscenza reciproca e, soprattutto, di scoperta di sé.</p>



<p>La scena si apre con un abito quattrocentesco da uomo sospeso in aria che viene tirato su non appena inizia l&#8217;opera quasi a mostrare il duca che Prospero era prima di arrivare sull&#8217;isola. Al centro del palco il regista <strong>Arias</strong> ha collocato un labirinto, evidente richiamo a quello di Minosse: uno spazio tortuoso da cui si può uscire solo seguendo un filo. Non quello di Arianna, bensì il filo della progressiva acquisizione di consapevolezza. </p>



<p>La costruzione, con muretti di diverse altezze, ha restituito con efficacia il senso della profondità e dello spazio, rendendo tangibile la dimensione mentale in cui si muovono i personaggi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="649" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/20260224_204947-1024x649.jpg" alt="La tempesta di Shakespeare" class="wp-image-49598" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/20260224_204947-1024x649.jpg?v=1772017748 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/20260224_204947-300x190.jpg?v=1772017748 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/20260224_204947-768x487.jpg?v=1772017748 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/20260224_204947-1536x973.jpg?v=1772017748 1536w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/20260224_204947-2048x1297.jpg?v=1772017748 2048w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/20260224_204947-150x95.jpg?v=1772017748 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/20260224_204947-696x441.jpg?v=1772017748 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/20260224_204947-1068x677.jpg?v=1772017748 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/20260224_204947-1920x1216.jpg?v=1772017748 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La recitazione, volutamente impostata, ha valorizzato un uso del fiato e della parola. <strong>Graziano Piazza </strong>ha dato vita a un <strong>Prospero</strong> dalla voce suadente e qualche volta quasi soporifera, capace di modulare toni indagatori e pacati, frutto di una saggezza meditata. Il suo Prospero è insieme mago e demiurgo, sovrano dell’isola selvaggia ed ex duca colto e raffinato.</p>



<p>Splendido il <strong>Calibano di Rita Fuoco Salonia</strong>, selvatico e ferino. Il suo muoversi animale e l&#8217;iterazione con il pubblico hanno restituito tutta l&#8217;immediatezza shakespeariana del personaggio. Non da meno <strong>Guia Jelo</strong> nei panni di <strong>Ariel</strong>, lo spirito evanescente ed etereo. Il suo <strong>Ariel</strong> ha espresso con grazia la dualità tra il dovere di compiacere il suo padrone e il desiderio di libertà dal sortilegio che lo lega a Prospero. La leggerezza del personaggio accompagna tutta l&#8217;opera fino al momento dolce amaro della liberazione. </p>



<p><strong>Miranda</strong>, interpretata da <strong>Rosaria Salvatico</strong>, è apparsa come una fanciulla candida, capace di guardare al mondo con occhi colmi di speranza, amore e curiosità. Sorprendente anche l&#8217;interpretazione di tutto l&#8217;affiatato cast: <strong>Federico Fiorenza, Fabrizio Indagati, Franco Mirabella, Marcello Montalto, Alessandro Romano</strong>. A completare l&#8217;opera il gioco di luci di <strong>Gaetano La Mela</strong> e i costumi di <strong>Daniele Gelsi</strong>, determinanti nella costruzione visiva dei personaggi.</p>



<p>Ma il cuore della vicenda non è la vendetta, è il perdono. La libertà riconquistata coincide con la remissione di ogni obbligo allo spiritello <strong>Ariel</strong> e con il ritorno in patria dei naufraghi, ormai assolti. <strong>Arias </strong>ha scelto di concentrare la regia su questo secondo aspetto, inteso non come semplice assoluzione, ma come conquista di una pacificazione interiore.</p>
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		<title>Palermo, in scena al teatro Biondo &#8220;La tempesta&#8221; di Shakespeare</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-teatro-biondo-la-tempesta-di-shakespeare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 11:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Biondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra magia, intrighi e tradimenti </p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-teatro-biondo-la-tempesta-di-shakespeare/">Palermo, in scena al teatro Biondo &#8220;La tempesta&#8221; di Shakespeare</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Graziano Piazza</strong> è il protagonista, nel ruolo di Prospero, de <strong><em>La tempesta</em></strong> di <strong>William Shakespeare</strong> diretta dal regista <strong>Alfredo Arias</strong> e coprodotta da <strong>Teatro Stabile di Catania</strong>, <strong>Marche Teatro</strong>, <strong>Tieffe Teatro</strong>, <strong>TPE Teatro Piemonte Europa</strong> in collaborazione con <strong>Estate Teatrale Veronese</strong>. Lo spettacolo, che si avvale della traduzione di <strong>Agostino Lombardo</strong>, le scene&nbsp;di <strong>Giovanni Licheri</strong> e <strong>Alida Cappellini</strong>, i costumi&nbsp;di <strong>Daniele Gelsi</strong> e le luci&nbsp;<strong>Gaetano La Mela</strong>, debutta al <strong>Teatro Biondo di Palermo</strong> martedì 24 febbraio alle ore 21.00 con repliche fino all’1 marzo.</p>



<p>Nel ruolo di “Ariel” è <strong>Guia Jelo</strong>, mentre gli altri ruoli sono interpretati da <strong>Federico Fiorenza</strong>, <strong>Fabrizio Indagati</strong>, <strong>Franco Mirabella</strong>, <strong>Marcello Montalto</strong>, <strong>Luigi Nicotra</strong>, <strong>Lorenzo Parrotto</strong>, <strong>Alessandro Romano</strong>, <strong>Rita Fuoco Salonia</strong>, <strong>Rosaria Salvatico</strong>.</p>



<p>Per il regista argentino Alfredo Arias si tratta di un ritorno alla direzione di quest’opera, che ha rappresentato nei primi decenni della sua sfolgorante carriera nell’ambito del Festival di Avignone del 1986. Sull’isola-palcoscenico, Arias realizza un allestimento poetico e originale capace di coinvolgere il pubblico facendolo immergere nel suo mondo costruito con un linguaggio universalmente riconoscibile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/1000176750-1024x683.jpg" alt="Graziano Piazza" class="wp-image-49323" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/1000176750-1024x683.jpg 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/1000176750-300x200.jpg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/1000176750-768x512.jpg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/1000176750-150x100.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/1000176750-696x464.jpg 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/1000176750-1068x712.jpg 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/1000176750.jpg 1320w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Protagonista de&nbsp;<em>La tempesta, </em>che&nbsp;tra le opere di Shakespeare è la più complessa e ricca di simbolismi, è Graziano Piazza nel ruolo di Prospero: il mago, il demiurgo, il sovrano dell’isola sulla quale approdano i naufraghi di una tempesta che egli stesso ha scatenato. Piazza, che nella sua prestigiosa carriera ha lavorato in ruoli da protagonista con i più grandi registi della scena nazionale e internazionale, in questo spettacolo incarna perfettamente la &#8220;forza magica&#8221; di questo testo immortale, che viene reso unico dalla direzione di Arias. Prospero, legittimo duca di Milano, è stato destituito da suo fratello Antonio con l’aiuto di Alonso, re di Napoli, e abbandonato in mare con sua figlia Miranda. Dopo dodici lunghi anni di esilio su un’isola, con l’aiuto di Ariel – uno spirito che ha liberato dal dominio della strega Sicorace e che ora è al suo servizio – Prospero scatenerà una tempesta. Una nave su cui viaggiano i suoi antichi nemici naufragherà sulle coste dell’isola ed avrà così inizio una rappresentazione in cui Prospero, al pari di un abile regista, orchestrerà vari episodi che porteranno i suoi avversari a vivere intrighi e tradimenti. Sarà la saggezza e la magia di Prospero a svelare la vera natura dei traditori e alla luce delle sue stesse bassezze, il duca deposto concederà loro il suo perdono. L’isola diventa così il teatro incantato in cui Prospero ci mostra i meandri da percorrere per giungere al perdono.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><em><strong>La tempesta</strong> </em></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>di&nbsp;William Shakespeare </li>



<li>raduzione Agostino Lombardo </li>



<li>adattamento e regia&nbsp;Alfredo Arias </li>



<li>scene&nbsp;Giovanni Licheri e Alida Cappellini </li>



<li>costumi&nbsp;Daniele Gelsi </li>



<li>luci&nbsp;Gaetano La Mela </li>



<li>con&nbsp;Graziano Piazza </li>



<li>e in o.a.&nbsp;Federico Fiorenza, Fabrizio Indagati, Franco Mirabella, Marcello Montalto, Luigi Nicotra, Lorenzo Parrotto, Alessandro Romano, Rita Fuoco Salonia, Rosaria Salvatico e con Guia Jelo nel ruolo di “Ariel” </li>



<li>produzione Teatro Stabile di Catania / Marche Teatro / Tieffe Teatro / TPE Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Estate Teatrale Veronese</li>
</ul>



<p class="has-text-align-left">Durata: circa 100 minuti</p>



<p class="has-text-align-left">Calendario delle rappresentazioni: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>martedì 24 febbraio ore 21.00</li>



<li>mercoledì 25 febbraio ore 17.00</li>



<li>giovedì 26 febbraio ore 17.00</li>



<li>venerdì 27 febbraio ore 21.00</li>



<li>sabato 28 febbraio ore 19.00</li>



<li>domenica 1 marzo ore 17.00</li>
</ul>
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		<item>
		<title>Tra ambizione e sangue: il nuovo Riccardo III incanta il pubblico palermitano</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/riccardo-iii-teatro-biondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 12:04:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Biondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>William Shakespeare torna a vivere sul palco</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Maria Paiato</strong> conquista il pubblico del <strong>teatro Biondo</strong> di Palermo con la sua performance in <strong><em>Riccardo III,</em></strong> opera di <strong>William Shakespeare</strong> diretta da <strong>Andrea Chiodi</strong> dalla durata di circa due ore e trenta minuti, intervallo incluso. La sala grande del teatro era piena.</p>



<p>L&#8217;opera racconta l&#8217;ascesa al trono di <strong>Riccardo III</strong>, sanguinaria e violenta durante la <strong>guerra delle due rose</strong>. L&#8217;atmosfera cupa si evince già dalla prima scena, i colori freddi esaltano il dolore dei personaggi, le musiche e le luci di <strong>Daniele D’Angelo </strong>e di <strong>Cesare Agoni </strong>hanno completato il quadro. Un lungo tavolo in stile settecentesco attraversa il palco, sospesa in alto una luce a forma di bara che ricorda tutte le vittime di Riccardo. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="671" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0036-1024x671.jpg" alt="Maria Paiato" class="wp-image-48852" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0036-1024x671.jpg 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0036-300x197.jpg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0036-768x503.jpg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0036-150x98.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0036-696x456.jpg 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0036-1068x700.jpg 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0036.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il Riccardo di Maria Paiato si muove sulla scena per rivalsa personale, quasi a cercare un colpevole per il suo aspetto. La sua crudeltà è accentuata dal piacere che prova nell&#8217;infliggere dolore. La deformità passa in secondo piano, ad essere indagato invece è l&#8217;animo del personaggio, la sua sete di sangue che lo porterà alla caduta. </p>



<p>La parola diventa arma nell&#8217;opera, le maledizioni della <strong>regina Margherita</strong> colpiscono le vittime senza esclusione. I costumi di <strong>Ilaria Ariemme</strong> sono prevalentemente viola, solo Riccardo utilizza colori fuori tinta, a simboleggiare il suo essere burattinaio delle vite altrui. Non mancano anche momenti di ironia e comicità che hanno strappato una risata al pubblico presente. </p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="700" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0034-1024x700.jpg" alt="Regina Margherita" class="wp-image-48853" style="width:500px" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0034-1024x700.jpg 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0034-300x205.jpg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0034-768x525.jpg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0034-150x103.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0034-218x150.jpg 218w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0034-696x476.jpg 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0034-1068x730.jpg 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260214-WA0034.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Nel finale tornano i fantasmi del passato a tormentare Riccardo il cui senso di colpa non è un <strong>giudizio morale </strong>esterno ma è la conseguenza logica delle sue azioni. </p>
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