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	<title>scuola Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
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	<title>scuola Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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	<item>
		<title>Tesina sui Carabinieri a Ficarazzi: il riconoscimento dell&#8217;Arma ad Aurora Geraci</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/tesina-sui-carabinieri-a-misilmeri-il-riconoscimento-arma-aurora-geraci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 07:35:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Ficarazzi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La mappa concettuale si intrecciava su legalità, solidarietà, rispetto delle regole e spirito di servizio</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>La legalità, il rispetto delle regole e il senso del dovere raccontati attraverso una <strong>tesina di terza media</strong>. È la scelta compiuta da <strong>Aurora Geraci</strong>, studentessa tredicenne dell’<strong>Istituto Comprensivo “R. Livatino” di Ficarazzi</strong>, che ha deciso di dedicare il proprio elaborato finale ai <strong>Carabinieri</strong>, ricevendo per questo il plauso ufficiale dell’Arma stessa.</p>



<p>L’iniziativa ha suscitato particolare apprezzamento da parte dei Carabinieri della Compagnia di Misilmeri, che hanno voluto sottolineare il <strong>valore educativo e civico </strong>del lavoro svolto dalla giovane studentessa. Nella sua tesina, Aurora ha saputo collegare le diverse discipline scolastiche alle molteplici attività istituzionali svolte quotidianamente dai Carabinieri, mettendo in evidenza i principi che ne guidano l’azione: <strong>legalità, solidarietà, rispetto delle regole e spirito di servizio</strong> verso la collettività.</p>



<p>L’elaborato ha affrontato anche temi di grande attualità e vicini al mondo dei giovani, come il <strong>contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti, i rischi legati all’utilizzo del web, il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo</strong>. Problematiche che rappresentano oggi alcune delle principali sfide sociali e che vedono le istituzioni impegnate in un costante lavoro di prevenzione e sensibilizzazione.</p>



<p>Tra le pagine della tesina trovano spazio anche figure simbolo dell’Arma e dello Stato. Aurora ha infatti ricordato l’eroico sacrificio di <strong>Salvo D&#8217;Acquisto</strong>, esempio di coraggio e altruismo, e ha citato <strong>Federica Brignone</strong>, campionessa dello sci internazionale e punto di riferimento per tanti giovani sportivi. </p>



<p>Per congratularsi personalmente con la studentessa, il Comandante della Compagnia di Misilmeri, <strong>Alessandro Baule</strong>, ha ricevuto Aurora presso la sede dell’Arma. Durante l’incontro, il comandante ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto e ha rivolto alla giovane i migliori auguri per il futuro scolastico e personale, invitandola a continuare a coltivare le proprie aspirazioni e a mantenere vivi quei valori che hanno ispirato il suo percorso di crescita.</p>
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		<item>
		<title>Soldi della mafia agli studenti: l&#8217;iniziativa dell&#8217;Antiracket di Marsala</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/marsala-associazione-antiracket-borse-di-studio-mafia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:06:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Premi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Premiati studenti e studentesse meritevoli delle scuole secondarie di primo grado</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I risarcimenti ottenuti nei processi contro la criminalità organizzata si trasformano in un investimento concreto per il futuro dei giovani. È l’iniziativa dell’Associazione Antimafie e Antiracket La Verità Vive Aps di Marsala, che nei giorni scorsi- nell’ambito del concorso Il valore della legalità- ha assegnato sette borse di studio a studentesse e studenti meritevoli delle scuole secondarie di primo grado.</p>



<p>“È un progetto che assume un valore simbolico e civile di particolare rilievo- dichiara il Presidente dell’Aps, Giacomo Costigliola &#8211; i fondi destinati alle borse di studio derivano infatti interamente dal risarcimento dei danni arrecati all’Associazione e dalla stessa ottenuti, in seguito alla costituzione di parte civile nei processi contro le mafie ed al riconoscimento della lesione degli scopi sociali dell’Associazione ad opera delle Autorità Giudiziarie. In sostanza si tratta di denaro proveniente dalle tasche di appartenenti alla criminalità mafiosa”.</p>



<p>“Per noi la scuola rappresenta il primo presidio di legalità nel territorio, &#8211; aggiunge l’Avvocato Giuseppe Gandolfo, componente del Comitato culturale tecnico scientifico dell’Associazione Antimafie e Antiracket- &nbsp;Reinvestire queste risorse nella formazione dei giovani significa restituire alla collettività ciò che la criminalità organizzata ha tentato di sottrarre, trasformando il frutto di attività illecite in semi di speranza e di cultura. La lotta alla mafia deve essere anzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della liberta che si oppone al puzzo del compromesso morale”.</p>



<p>Il concorso Il valore della legalità- alla sua prima edizione- ha ricevuto un&#8217;accoglienza positiva dai dirigenti scolastici e dagli insegnanti, che hanno segnalato all’Associazione studenti e studentesse meritevoli per impegno, responsabilità, senso civico ed eccellenza nel percorso formativo. Entusiasti anche i giovani, che avevano il compito di approfondire e raccontare la storia di figure simbolo dell&#8217;impegno per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa. In particolare, in occasione delle premiazioni, le vincitrici e i vincitori hanno presentato i loro elaborati sui magistrati Rosario Livatino, Giangiacomo Ciaccio Montalto e Rocco Chinnici, Don Pino Puglisi, il giornalista Mauro Rostagno, l’agente di polizia penitenziaria Giuseppe Montalto e il sindacalista Vito Pipitone. Il progetto ha visto coinvolti l’Istituto Comprensivo “Stefano Pellegrino”, l’IC “Luigi Sturzo- ASTA”, la Scuola Statale Cavour Mazzini e l’IC “De Gasperi- De Vita”.</p>



<p>L’Associazione Antimafie ed Antiracket La Verita Vive APS”, da anni impegnata nel contrasto alla criminalità organizzata e nel supporto alle vittime dei reati di estorsione e di usura, è già al lavoro su nuove iniziative di valore educativo, culturale e legate alla prevenzione. Tra i progetti in fase di realizzazione figura la creazione di un nuovo sito web dedicato, pensato per offrire informazioni, orientamento e primo supporto agli utenti in difficoltà e alle vittime dei reati di usura ed estorsione, per facilitare loro l&#8217;accesso ai servizi di assistenza e tutela.</p>



<p>Numero verde a supporto delle vittime dei reati di estorsione ed usura, attivo 24 ore su 24: 800.145.592</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Addio all&#8217;ex preside del Don Bosco Paolo Cicala: ha formato migliaia di palermitani</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/addio-allex-preside-del-don-bosco-paolo-cicala-ha-formato-migliaia-di-palermitani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lutto]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il cordoglio del Ranchibile: «Grazie per il bene compiuto».</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è spento <strong>don Paolo Cicala</strong>, sacerdote salesiano, educatore e punto di riferimento per migliaia di studenti, famiglie e docenti siciliani. Per decenni ha rappresentato un esempio di dedizione all&#8217;educazione, alla formazione culturale e alla crescita umana e spirituale dei giovani.</p>



<p>I funerali saranno celebrati domani, martedì 16 giugno, alle ore 15.30, nella chiesa di <strong>San Francesco di Sales a Catania</strong>, città nella quale aveva svolto una parte significativa del suo ministero sacerdotale e della sua missione educativa.</p>



<p><strong>Nato a Santa Teresa di Riva</strong>, laureato in Lettere e Filosofia, don Paolo Cicala era sacerdote salesiano dal 1968. Nel corso della sua lunga attività pastorale ed educativa ha operato in alcuni tra i più importanti istituti salesiani della Sicilia, tra cui il San Luigi di Messina, il San Francesco di Sales di Catania e il Don Bosco Ranchibile di Palermo, dove è stato direttore e preside. </p>



<p>Ha inoltre ricoperto incarichi di grande responsabilità come <strong>delegato ispettoriale della Sicilia per le Scuole Salesiane e presidente delle Scuole Cattoliche,</strong> contribuendo in modo significativo alla crescita e all&#8217;orientamento educativo di numerosi istituti dell&#8217;Isola.</p>



<p>Sacerdote di grande cultura e profonda spiritualità, era conosciuto per il suo stile educativo <strong>rigoroso</strong> ma sempre accompagnato da una sincera attenzione verso le persone. Autorevole e al tempo stesso disponibile al dialogo, ha saputo costruire nel tempo <strong>rapporti autentici con studenti, docenti e famiglie</strong>, incarnando pienamente il carisma di san Giovanni Bosco.</p>



<p>Particolarmente intensa era anche la sua devozione mariana, che lo aveva portato negli anni ad approfondire il tema delle apparizioni e delle esperienze di fede contemporanee con equilibrio e discernimento.</p>



<p>Numerosi i messaggi di cordoglio giunti alla notizia della sua scomparsa. Tra questi quello dell&#8217;Istituto Salesiano Don Bosco Ranchibile di Palermo, che lo ha ricordato con parole cariche di affetto e riconoscenza: «Il Signore ha chiamato a sé il carissimo don Paolo Cicala, già Direttore e Preside della nostra Casa. Lo affidiamo alla Misericordia del Padre, ringraziando per il bene che ha compiuto nella sua vita salesiana e sacerdotale, anche nel nostro Istituto».</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Giugno, il mese delle scelte: ecco la scuola che può fare la differenza</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/giugno-il-mese-delle-scelte-ecco-la-scuola-che-puo-fare-la-differenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adv]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 19:59:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pubbliredazionale</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Giugno è il mese delle decisioni. Per migliaia di famiglie rappresenta il momento in cui confermare il percorso scolastico scelto dopo la scuola media oppure valutare nuove opportunità formative. È anche il periodo in cui molti studenti delle scuole superiori, che non si sono trovati bene nell&#8217;indirizzo intrapreso o che hanno incontrato difficoltà durante il primo anno, riflettono sulla possibilità di cambiare percorso e ripartire con maggiore consapevolezza.</p>



<p>In questo contesto, scegliere una scuola non significa semplicemente iscriversi a un corso di studi, ma individuare un ambiente capace di valorizzare talenti, passioni e aspirazioni professionali.</p>



<p>Da cinquant&#8217;anni <strong>INFAOP</strong> – Istituto Nazionale Formazione Addestramento Orientamento Professionale – rappresenta un punto di riferimento della formazione professionale in Sicilia. Una realtà educativa che ha saputo coniugare esperienza e innovazione, mantenendo un legame costante con il territorio, le imprese e il mondo del lavoro.</p>



<p>Presso la sede di Palermo, in <strong>via Castellana 110</strong>, gli studenti possono intraprendere percorsi quadriennali che conducono al conseguimento del diploma tecnico-professionale nei settori della:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Meccatronica</li>



<li>Ristorazione e Sala Bar</li>



<li>Estetica</li>



<li>Acconciatura</li>
</ul>



<p><strong>L&#8217;offerta formativa</strong> di INFAOP si distingue per il forte carattere pratico e professionalizzante. Già a partire dal secondo e terzo anno, gli allievi hanno la possibilità di svolgere stage e percorsi di apprendimento direttamente presso aziende e attività produttive, sviluppando competenze concrete e creando un primo contatto con il mondo del lavoro.</p>



<p>La struttura scolastica si estende su oltre <strong>3.000 metri quadrati </strong>e offre ambienti moderni e funzionali: laboratori specialistici, laboratorio informatico, ampi spazi verdi, campo da calcio, basket e pallavolo, oltre a spazi dedicati alla socializzazione e alla crescita personale degli studenti.</p>



<p>Un ulteriore punto di forza è rappresentato dal servizio di <strong>scuolabus gratuito</strong>, che ogni mattina collega l&#8217;istituto con numerosi quartieri della città di Palermo, tra cui <strong>Borgo Nuovo, Michelangelo, Cruillas, Uditore, Boccadifalco, Pitrè e Calatafimi</strong>, facilitando l&#8217;accesso alla scuola e supportando concretamente le famiglie.</p>



<p>L&#8217;esperienza scolastica proposta da INFAOP va oltre la didattica tradizionale. Gli studenti partecipano a viaggi di istruzione, attività culturali, progetti educativi ed esperienze <strong>Erasmus</strong> gratuite all&#8217;estero, acquisendo competenze linguistiche, personali e professionali sempre più richieste dal mercato del lavoro.</p>



<p>INFAOP partecipa inoltre alle più importanti <strong>competizioni professionali</strong> nei settori della <strong>ristorazione</strong>, dell<strong>&#8216;estetica</strong> e dell&#8217;<strong>acconciatura</strong>, offrendo agli studenti l&#8217;opportunità di confrontarsi con i migliori talenti del settore e di mettere in pratica le competenze acquisite durante il percorso scolastico.</p>



<p>Per chi sta terminando oggi la scuola media o per chi desidera cambiare scuola superiore, questo è il momento giusto per guardare al proprio futuro con nuove prospettive.</p>



<p><strong>Da cinquant&#8217;anni</strong> INFAOP accompagna generazioni di giovani nella costruzione del proprio percorso professionale, con un modello formativo che unisce istruzione, pratica, orientamento e occupabilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per informazioni e iscrizioni</h2>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/1f4cd.png" alt="📍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>INFAOP – Via Castellana 110, Palermo</strong></p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/1f4de.png" alt="📞" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>091 691 6717</strong></p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/1f310.png" alt="🌐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong><a href="https://www.infaop.com" type="link" id="https://www.infaop.com">www.infaop.com</a></strong></p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/1f4d8.png" alt="📘" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Facebook</strong>: I.N.F.A.O.P. &#8211; Palermo</p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/1f4f8.png" alt="📸" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Instagram</strong>: @infaop</p>



<p>Seguici sui nostri canali social per conoscere da vicino la vita della scuola, i laboratori, le attività sportive, i progetti Erasmus, gli stage in azienda, gli open day e i successi dei nostri studenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il futuro inizia da una scelta. La scuola giusta può fare davvero la differenza</h3>
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			</item>
		<item>
		<title>Educazione sessuale e affettiva a scuola: servirà il consenso dei genitori</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/educazione-sessuale-e-affettiva-a-scuola-servira-il-consenso-dei-genitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 07:49:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> Il provvedimento ha ottenuto 78 voti favorevoli e 38 contrari</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Senato </strong>ha approvato in via definitiva il disegno di legge <strong>Valditara</strong> sul consenso informato nelle scuole. Il provvedimento ha ottenuto 78 voti favorevoli e 38 contrari, senza astensioni, e introduce nuove regole per le attività didattiche che affrontano temi legati alla sessualità e all&#8217;affettività.</p>



<p>La norma prevede che scuole medie e superiori informino preventivamente le famiglie e raccolgano il loro consenso prima di proporre iniziative su questi argomenti. Per le scuole dell&#8217;infanzia e primarie, invece, il testo vieta qualsiasi attività riconducibile a tali tematiche.</p>



<p>Il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, <strong>Giuseppe Valditara</strong>, definisce questo passaggio una «riforma storica, ridiamo voce ai genitori sulle tematiche della identità di genere per i figli adolescenti minorenni».</p>



<p>&nbsp;«Non è vero che con questa legge non si potrà fare educazione affettiva: il Governo per la prima volta ha reso stabilmente obbligatoria in tutti i gradi di scuola l’educazione al rispetto, alle relazioni e alla empatia – ricorda <strong>Valditara </strong>-. Non è vero che non si farà l’educazione sessuale in senso biologico: continuerà a farsi nei programmi di scienze in tutti i gradi di scuola. Per la prima volta – sottolinea ancora il <strong>Ministro </strong>– introduciamo nei programmi delle medie l’educazione alla prevenzione dei rischi derivanti dalle malattie sessualmente trasmissibili. Nelle vecchie Indicazioni nazionali per la scuola del primo ciclo non era prevista. Sarà introdotta anche nei programmi di scienze per le superiori».</p>



<p>La deputata palermitana di Fratelli d&#8217;Italia, <strong>Carolina Varchi</strong>, ha espresso la sua approvazione con un post sui social. «Una misura che rafforza il ruolo delle famiglie nelle scelte educative dei figli minorenni e che contrasta l’ideologia gender nelle scuole che sarebbe potuta entrare di nascosto tra i banchi di scuola &#8211; conclude &#8211; Con questa legge abbiamo fatto da scudo ai bambini».</p>



<p>Dall&#8217;opposizione arrivano invece forti contestazioni. La senatrice siciliana del <strong>Movimento 5 Stelle Barbara Floridia</strong> ha espresso un giudizio negativo. «Un passo indietro per il <strong>Paese </strong>&#8211; ha dichiarato la senatrice del <strong>Movimento 5 Stelle</strong> -. La scuola non è soltanto trasmissione di nozioni è il luogo in cui si impara a confrontarsi con la complessità del mondo. Questo provvedimento è il manifesto della paura della libertà e della diversità di questo governo e di questa maggioranza».</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/educazione-sessuale-e-affettiva-a-scuola-servira-il-consenso-dei-genitori/">Educazione sessuale e affettiva a scuola: servirà il consenso dei genitori</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aggressione di San Vito Lo Capo, sospettato piano suprematista: intervenuta la Antiterrorismo</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/aggressione-di-san-vito-lo-capo-si-indaga-su-un-piano-suprematista-interviene-la-antiterrorismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Terminelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 13:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal resto della Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[trapani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=56477</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il bersaglio originario del dodicenne sarebbero potuti essere tre compagni musulmani</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/aggressione-di-san-vito-lo-capo-si-indaga-su-un-piano-suprematista-interviene-la-antiterrorismo/">Aggressione di San Vito Lo Capo, sospettato piano suprematista: intervenuta la Antiterrorismo</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Emergono nuovi elementi sulla <a href="https://quotidianodipalermo.it/aggressione-san-vito-locapo-dodicenne-torna-social-voleva-fare-strage/">vicenda</a> del dodicenne di San Vito Lo Capo che nei giorni scorsi ha aggredito un insegnante all’interno della scuola dopo essersi presentato armato di coltelli. La procura per i minorenni di Palermo ha affidato ai carabinieri della sezione Antiterrorismo del Ros gli approfondimenti sul caso.</p>



<p>Al centro delle indagini ci sono alcune chat Telegram trovate durante gli accertamenti sui dispositivi del ragazzo. Secondo quanto emerso, il dodicenne avrebbe parlato online di un piano contro alcuni compagni di scuola musulmani, facendo anche riferimento a idee suprematiste e citando gli autori di stragi avvenute all’estero.</p>



<p>Nelle conversazioni, scritte in inglese, il giovane avrebbe indicato alcuni compagni come possibili obiettivi e citato autori di stragi avvenute all’estero legate all’estremismo suprematista bianco. Avrebbe persino mostrato consapevolezza del fatto di non essere imputabile, in quanto minore di 14 anni. Gli inquirenti stanno verificando la natura dei contatti avuti online dal ragazzo e l’eventuale ruolo di altre persone.</p>



<p>Resta inoltre da chiarire perché il ragazzo, il giorno dell’aggressione, abbia poi colpito un docente e non alcuni compagni come ipotizzato nelle conversazioni online. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l’evoluzione del piano e le intenzioni del minore nelle ore precedenti all’episodio.</p>



<p>La madre del dodicenne, ascoltata dagli investigatori, continua a sostenere che il figlio possa essere stato influenzato o istigato da qualcuno conosciuto online.</p>



<p>Gli investigatori stanno ora cercando di capire se il minore possa avere subito influenze o forme di radicalizzazione attraverso gruppi frequentati online negli ultimi mesi. Tra gli elementi al vaglio ci sarebbero anche alcuni profili social che sarebbero stati in passato bloccati per contenuti ritenuti inappropriati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/aggressione-di-san-vito-lo-capo-si-indaga-su-un-piano-suprematista-interviene-la-antiterrorismo/">Aggressione di San Vito Lo Capo, sospettato piano suprematista: intervenuta la Antiterrorismo</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mazara del Vallo, scuolabus si ribalta: venti feriti, tra cui dieci bambini</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/mazara-del-vallo-scuolabus-si-ribalta-venti-feriti-tra-cui-dieci-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Terminelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 15:03:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal resto della Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[Mazara del Vallo]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Avvenuto all'incrocio tra via Salemi alta e via Rosario Ballatore</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un grave incidente stradale ha seminato il panico nel primo pomeriggio di oggi a <strong>Mazara del Vallo</strong>. Dove un&#8217;automobile e uno scuolabus sono entrati violentemente in collisione. Il bilancio provvisorio è di circa venti feriti, tra i quali figurano una decina di bambini. Il drammatico schianto si è verificato intorno alle 14:20 all&#8217;incrocio tra via <strong>Salemi</strong> alta e via <strong>Rosario Ballatore</strong>. L&#8217;impatto è stato talmente violento da provocare il ribaltamento del mezzo adibito al trasporto scolastico.</p>



<p>A bordo dello scuolabus viaggiavano i piccoli alunni da poco usciti da scuola, accompagnati e supervisionati da due insegnanti. L&#8217;autovettura coinvolta nel sinistro trasportava invece quattro persone, conducente compreso. L&#8217;allarme ha fatto scattare un&#8217;imponente mobilitazione dei soccorsi. Il personale sanitario del 118 è intervenuto in forze per stabilizzare e valutare le condizioni cliniche di tutte le persone coinvolte. Stando alle primissime informazioni trapelate, i feriti che presentavano il quadro clinico più critico sono stati immediatamente trasferiti d&#8217;urgenza al pronto soccorso dell&#8217;ospedale<strong> Abele Ajello</strong> per ricevere le cure del caso.</p>



<p>La complessa gestione dell&#8217;emergenza ha richiesto l&#8217;intervento tempestivo della squadra dei<strong> Vigili del Fuoco</strong> del distaccamento cittadino, che ha operato instancabilmente per prestare la necessaria assistenza alle vittime e mettere in sicurezza l&#8217;intera area dell&#8217;incidente. Il perimetro è attualmente presidiato dagli agenti della <strong>Polizia Municipale</strong> e della<strong> Polizia di Stato</strong>, a cui è affidato il delicato compito di effettuare i rilievi scientifici e stradali indispensabili per ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto e accertare le cause alla base del violento scontro.</p>
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		<title>Scuola, stangata sugli Ata: “A Palermo 22 posti in meno, pronti ai ricorsi”</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/scuola-stangata-ata-palermo-ricorsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 10:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Organici Ata, Cirino, Flc Cgil Palermo: “Tagli inaccettabili"</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il taglio nazionale confermato di 2.174 posti di personale Ata rappresenta per la Flc Cgil Palermo una <strong>scelta “grave e miope”</strong>. In Sicilia si registra una riduzione di 123 collaboratori scolastici, di cui 22 nella sola provincia di Palermo. “Ancora una volta – dichiara Fabio Cirino, segretario generale della Flc Cgil Palermo, commentando i dati emersi dopo la riunione dei giorni scorsi tra Ambito territoriale di Palermo e i sindacati – si interviene sugli organici Ata come se fossero una variabile secondaria del sistema scolastico.</p>



<p>Ma il personale Ata non è un accessorio della scuola: è parte integrante della comunità educante. Senza collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici, guardarobieri, cuochi, infermieri e tutti gli altri profili, le scuole non funzionano, non garantiscono servizi adeguati, non assicurano pienamente vigilanza, accoglienza, sicurezza, inclusione e continuità organizzativa”.</p>



<p>La Flc Cgil Palermo ritiene particolarmente grave che il taglio incida sui collaboratori scolastici, già oggi insufficienti rispetto alla complessità delle scuole: plessi numerosi, aumento dei bisogni educativi, presenza di alunni con disabilità, necessità di vigilanza, apertura pomeridiana, laboratori, gestione degli spazi e supporto quotidiano alla vita scolastica.</p>



<p>“Dietro ogni numero – prosegue Cirino – ci sono scuole che dovranno fare i conti con turni più pesanti, servizi ridotti, difficoltà nella sorveglianza e maggiore pressione sul personale in servizio. Il taglio di 22 collaboratori scolastici a Palermo non è un dato astratto: significa scaricare sulle scuole, sui dirigenti, sui Dsga e sui lavoratori problemi organizzativi che derivano da scelte politiche sbagliate”.</p>



<p>La <strong>previsione</strong> miope di tagli annuali al posto delle necessarie assunzioni comporterà, indubbiamente, il ricorso alla copertura dei posti vacanti mediante contratti a tempo determinato, la cui abusiva reiterazione è stata più volte censurata dalla giurisprudenza consolidata della Cassazione. Al riguardo, la Flc Cgil Palermo richiama la recente pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 13 maggio 2026, che nel censurare l’Italia per l’abuso dei contratti a termine nel personale Ata delle scuole statali, ha evidenziato l’incompatibilità del sistema italiano con la direttiva europea sul lavoro a tempo determinato.</p>



<p>“Quella sentenza – afferma Cirino – conferma una verità che le lavoratrici e i lavoratori Ata conoscono sulla propria pelle: lo Stato utilizza per anni personale precario per coprire esigenze stabili. È una contraddizione inaccettabile. Chi lavora stabilmente nella scuola deve avere una prospettiva stabile. Non si può chiedere professionalità, continuità e responsabilità e poi negare diritti, futuro e riconoscimento”.<br>Per tale ragione la Flc di Palermo sostiene i propri iscritti nell’avvio delle vertenze di lavoro per il risarcimento del danno subito a causa dell’illegittima reiterazione dei contratti a termine. </p>



<p>“Lavoratrici e i lavoratori Ata interessati – aggiunge Cirino &#8211; in particolare coloro che da anni prestano servizio con contratti a tempo determinato su posti vacanti e disponibili, possono rivolgersi ai legali della nostra organizzazione per valutare la possibilità di avviare ricorso e ottenere il riconoscimento dei propri diritti. La risposta ai tagli recentemente disposti dall’amministrazione scolastica non può che essere l’avvio di un piano straordinario di assunzioni per il personale Ata, la trasformazione dei posti vacanti in organico di diritto e una revisione complessiva dei criteri di determinazione degli organici Ata”.</p>



<p>L’assistenza legale sarà disponibile il martedì pomeriggio presso la Camera del Lavoro Metropolitana di Palermo. Per accedere al servizio è necessario prenotare tramite il sito: <strong><a href="https://www.consulenzeflccgilpa.it" type="link" id="https://www.consulenzeflccgilpa.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.consulenzeflccgilpa.it</a></strong></p>
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		<title>Zisa, torna il premio Nicolay Catania per il rilancio dei Giardini</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/zisa-torna-il-premio-nicolay-catania-per-rilancio-giardini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 12:54:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Zisa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mattinata di premi, esibizioni delle scuole e progetti ai Giardini della Zisa</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Torna ai Giardini della Zisa uno degli appuntamenti più attesi del quartiere: la terza edizione del <em>Premio Nicolay Catania</em>, che quest&#8217;anno alza il sipario sulla musica. Dalle ore 10:00 alle 12:00 di stamani, il verde di uno dei luoghi simbolo del patrimonio UNESCO arabo-normanno di Palermo si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto per celebrare la pace attraverso le note.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un premio cresciuto nel tempo</strong></h2>



<p>&#8220;Nato per onorare la memoria di Nicolay Catania, &#8211; dice Calogero Picone presidente dell&#8217;associazione ComPa &#8211; il premio ha percorso in questi anni un cammino attraverso le arti: la prima edizione fu dedicata alla poesia, la seconda al disegno, e ora è la <em>musica</em> a raccogliere il testimone. Un percorso coerente, che anno dopo anno ha scelto il linguaggio dell&#8217;espressione creativa giovanile come strumento di pace e di comunità&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le scuole protagoniste</strong></h2>



<p>Cuore della mattinata sono state le esibizioni di tre formazioni scolastiche. Si tratta delle orchestre dell&#8217;Istituto Comprensivo Manzoni-Impastato e dell&#8217;Istituto Comprensivo Capuana e del coro degli studenti dell&#8217;Istituto Comprensivo Antonio Ugo. Tre realtà educative della città che portano sul palco mesi di lavoro, dedizione e passione, dimostrando come la scuola pubblica sappia essere custode e promotrice di cultura.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Non solo musica: premi e progetti per il futuro</strong></h2>



<p>La mattinata è stata anche occasione &#8211; prosegue Picone &#8211; per premiare i vincitori del concorso <em>#DifferenziAMOlacartaedilcartone</em>, organizzato in collaborazione con il Comieco nell&#8217;ambito della Paper Week, iniziativa nazionale dedicata alla sensibilizzazione sul riciclo della carta e del cartone: la classe IIIA dell&#8217;IC Lombardo Radice e la classe IIC dell&#8217;IC Buonarroti.</p>



<p>Spazio anche alla visione: presentato il progetto di democrazia partecipata &#8220;Cultura e partecipazione&#8221;, pensato per le scuole della V Circoscrizione. L&#8217;iniziativa ha tra i suoi obiettivi ambiziosi l&#8217;organizzazione di un grande concerto ai Giardini della Zisa, che coinvolga il <em>Teatro Massimo di Palermo</em> e le scuole musicali cittadine — un sogno concreto che parla di futuro e di riscatto urbano.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un evento per i beni comuni</strong></h2>



<p>La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Comune di Palermo, il supporto del <em>Cesvop Palermo</em> e in collaborazione con <em>Eris Palermo</em> e <em>Quinta è</em>, realtà che ogni giorno lavorano per la rigenerazione urbana e la valorizzazione del territorio.</p>



<p>Presente anche Salvo Altadonna Consigliere della V Circoscrizione, tra gli organizzatori dell&#8217;evento. «I Giardini della Zisa &#8211; dice Altadonna &#8211; patrimonio dell&#8217;umanità riconosciuto dall&#8217;UNESCO, tornano così a essere quello che dovrebbero sempre essere: un luogo vivo, partecipato, capace di accogliere la bellezza e restituirla alla città. Vogliamo moltiplicare gli eventi che consentano alla cittadinanza di vivere giardini della Zisa in modo pieno, per non può passare il concetto che siano bene UNESCO per tutta l&#8217;umanità tranne che per Palermo».</p>



<p>Amunì ComPA — perché i beni comuni si curano insieme, e la musica è il linguaggio più antico della pace.</p>
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		<title>Uditore, i Carabinieri aprono le porte alla scuola</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/uditore-i-carabinieri-aprono-le-porte-alla-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 14:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Uditore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La visita didattica dei bambini dell'Istituto Comprensivo Statale Setti Carraro</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una rappresentanza di alunni dell’ICS &#8220;Setti Carraro&#8221; di Palermo, è stata ospite della Stazione Carabinieri di Palermo Uditore per un incontro con il mondo dell&#8217;Arma.</p>



<p>​Ad accogliere i giovanissimi studenti e i loro docenti è stato il Comandante della Stazione, il Luogotenente Carica Speciale Massimiliano Genovese. Il Comandante ha introdotto i bambini ai valori della sicurezza, del rispetto delle regole e della vicinanza al cittadino che da sempre contraddistinguono il lavoro dei Carabinieri<strong>.</strong></p>



<p>​​Per l&#8217;occasione, i militari del Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Palermo e del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia hanno allestito delle attività dimostrative, che, si legge, «hanno letteralmente catturato, l&#8217;attenzione e l&#8217;entusiasmo dei piccoli ospiti».</p>



<p>​I Carabinieri specialisti – artificieri hanno illustrato con un linguaggio semplice le tecnologie e le attrezzature utilizzate quotidianamente per la sicurezza della collettività, svelando i segreti di un lavoro ad altissima precisione mentre, i militari del Nucleo Cinofili, insieme allo straordinario collega a quattro zampe “Blade”, hanno spiegato come avviene il lavoro di ricerca e controllo, dando prova dell&#8217;inteso legame simbiotico che unisce il Carabiniere al proprio cane nelle operazioni più delicate.</p>



<p>​​L&#8217;iniziativa si inserisce nell&#8217;ambito dei tradizionali incontri che l&#8217;Arma dei Carabinieri promuove con gli istituti scolastici del territorio, con l&#8217;obiettivo di abbattere le distanze tra i giovani e le forze dell&#8217;ordine, trasformando i concetti di &#8220;legalità&#8221; e &#8220;sicurezza&#8221; in esperienze vive, concrete e memorabilim</p>



<p>​La giornata si è conclusa tra le tantissime domande dei bambini, che hanno lasciato la Stazione Uditore con il ricordo di una mattinata speciale e, forse, con il sogno nel cassetto di diventare, un giorno, i Carabinieri del futuro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/foto-incontro-alunni-Setti-Carraro-CC-Uditore-1-1024x683.jpg?v=1779196312" alt="" class="wp-image-55391" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/foto-incontro-alunni-Setti-Carraro-CC-Uditore-1-1024x683.jpg?v=1779196312 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/foto-incontro-alunni-Setti-Carraro-CC-Uditore-1-300x200.jpg?v=1779196312 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/foto-incontro-alunni-Setti-Carraro-CC-Uditore-1-768x512.jpg?v=1779196312 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/foto-incontro-alunni-Setti-Carraro-CC-Uditore-1-1536x1024.jpg?v=1779196312 1536w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/foto-incontro-alunni-Setti-Carraro-CC-Uditore-1-2048x1365.jpg?v=1779196312 2048w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/foto-incontro-alunni-Setti-Carraro-CC-Uditore-1-150x100.jpg?v=1779196312 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/foto-incontro-alunni-Setti-Carraro-CC-Uditore-1-696x464.jpg?v=1779196312 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/foto-incontro-alunni-Setti-Carraro-CC-Uditore-1-1068x712.jpg?v=1779196312 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/05/foto-incontro-alunni-Setti-Carraro-CC-Uditore-1-1920x1280.jpg?v=1779196312 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/uditore-i-carabinieri-aprono-le-porte-alla-scuola/">Uditore, i Carabinieri aprono le porte alla scuola</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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