<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Femminicidi Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
	<atom:link href="https://quotidianodipalermo.it/tag/femminicidi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://quotidianodipalermo.it/tag/femminicidi/</link>
	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Feb 2026 09:42:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/03/cropped-logo-grande-32x32.png</url>
	<title>Femminicidi Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
	<link>https://quotidianodipalermo.it/tag/femminicidi/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Palermo, ripartono lavori per scuola intitolata a Sara Campanella: via libera a 2 milioni per Istituto Franchetti</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-ripartono-lavori-per-scuola-intitolata-a-sara-campanella-via-libera-a-2-milioni-per-istituto-franchetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 09:34:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cantieri]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Femminicidi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=49653</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il finanziamento consentirà di completare le opere previste e superare una fase di stallo che si era protratta per mesi</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-ripartono-lavori-per-scuola-intitolata-a-sara-campanella-via-libera-a-2-milioni-per-istituto-franchetti/">Palermo, ripartono lavori per scuola intitolata a Sara Campanella: via libera a 2 milioni per Istituto Franchetti</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«Ripartono finalmente i lavori per riaprire la scuola intitolata a <strong>Sara Campanella</strong>, grazie a 2 milioni di euro utili al completamento dei lavori dell’Istituto Franchetti di via Amedeo D’Aosta». Con queste parole il sindaco di Palermo, <strong>Roberto Lagalla</strong>, ha annunciato la ripresa dell’intervento che consentirà di restituire alla città un plesso scolastico atteso da tempo da studenti e famiglie.</p>



<p>Il riferimento è all’Istituto Franchetti, struttura destinata a essere intitolata alla giovane Sara Campanella, studentessa ventiduenne di Misilmeri <a href="https://quotidianodipalermo.it/sara-campanella-chiuso-il-processo-i-genitori-denunciano-la-madre-di-argentino/">uccisa il 31 marzo scorso a coltellate a Messina dal collega universitario Stefano Argentino</a>, ventisettenne, che il 6 agosto si è tolto la vita in carcere.</p>



<p>I lavori, come spiegato dal primo cittadino, erano rimasti fermi a causa del mancato rispetto dei termini contrattuali da parte della ditta esecutrice. «Si è quindi proceduto in danno nei confronti dell’impresa inadempiente e, attraverso lo scorrimento della graduatoria della gara d’appalto originaria, è stata individuata la nuova ditta che si occuperà dei lavori. La giunta ha quindi dato il via libera al progetto esecutivo che consente l’immediata ripresa dei lavori», ha precisato Lagalla, ricostruendo l’iter amministrativo che ha portato allo sblocco dell’intervento.</p>



<p>Il finanziamento da 2 milioni di euro consentirà di completare le opere previste e superare una fase di stallo che si era protratta per mesi, alimentando preoccupazioni tra le famiglie e il personale scolastico. «Un passaggio fondamentale che, dopo un lungo periodo di stallo, ci permetterà di rispettare l’impegno preso nei confronti degli studenti e delle loro famiglie, restituendo una scuola moderna e funzionale», ha aggiunto il sindaco.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-ripartono-lavori-per-scuola-intitolata-a-sara-campanella-via-libera-a-2-milioni-per-istituto-franchetti/">Palermo, ripartono lavori per scuola intitolata a Sara Campanella: via libera a 2 milioni per Istituto Franchetti</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Violenza di genere e femminicidi. Forza Italia &#8220;Stop a pubblicità sessiste&#8221;</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/violenza-di-genere-e-femminicidi-forza-italia-stop-a-pubblicita-sessiste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2025 10:39:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Femminicidi]]></category>
		<category><![CDATA[omicidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=31110</guid>

					<description><![CDATA[<p>La mozione articola le sue proposte su due livelli: azioni regionali e sollecitazioni al Governo nazionale</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/violenza-di-genere-e-femminicidi-forza-italia-stop-a-pubblicita-sessiste/">Violenza di genere e femminicidi. Forza Italia &#8220;Stop a pubblicità sessiste&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con un atto che unisce prevenzione culturale, sostegno alle vittime e riforme giudiziarie, i deputati di Forza Italia <strong>Riccardo Gennuso</strong>, primo firmatario, e <strong>Stefano Pellegrino</strong>, capogruppo all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) e secondo firmatario, hanno presentato una <strong>mozione parlamentare</strong> particolarmente articolata per proporre una serie di iniziative e provvedimenti per contrastare la violenza di genere e i femminicidi. La mozione mira a intervenire su più fronti: dalla formazione obbligatoria per giornalisti e professionisti coinvolti nella gestione dei casi di violenza, all’introduzione dell’educazione affettiva nelle scuole, fino alla richiesta di sanzioni nazionali contro la pubblicità che oggettivizza il corpo femminile.</p>



<p>La mozione parte da <strong>dati allarmanti su femminicidi in Italia</strong> nei primi mesi del 2025, tra cui i casi di <strong>Sara Campanella e Ilaria Sula</strong>, e sottolinea come la gran parte di questi sia stato compiuto da partner o ex. A ciò si aggiunge la<strong> condanna dell’Italia da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per l’inerzia delle autorità giudiziarie nel contrastare la violenza domestica</strong>, con ritardi procedurali che favoriscono l’impunità. I centri antiviolenza, inoltre, denunciano una cronica carenza di risorse per gestire le segnalazioni e supportare le vittime.</p>



<p>«La violenza di genere non è un’emergenza sporadica, ma un fenomeno strutturale radicato in disuguaglianze culturali e normative», hanno dichiarato Gennuso e Pellegrino. «Serve un piano che agisca sulle cause profonde: stereotipi tossici, linguaggio e spesso rappresentazione mediatica distorti e carenze educative, senza dimenticare il rafforzamento del sistema giudiziario e dei servizi sociali».</p>



<p>La mozione articola le sue proposte su due livelli: azioni regionali e sollecitazioni al Governo nazionale. Sul piano nazionale, spicca la proposta di corsi di formazione per tutti i professionisti (fra cui vengono indicati anche i giornalisti) coinvolti a vario titolo nella prevenzione o gestione dei casi di femminicidio.<br>L&#8217;obiettivo specifico, per quanto riguarda gli operatori dell&#8217;informazione, è quello di garantire un linguaggio mediatico corretto, evitando narrazioni che associano il femminicidio a presunti “raptus” o “amori malati”, sminuendo la premeditazione o colpevolizzando indirettamente le vittime.</p>



<p>La mozione propone l’introduzione di percorsi obbligatori di educazione affettiva e relazionale in tutte le scuole, con un monte ore dedicato alla prevenzione della violenza di genere. L’iniziativa punta a insegnare agli studenti a riconoscere dinamiche relazionali tossiche, contrastare gli stereotipi e promuovere il rispetto reciproco. «È dalla scuola che parte il cambiamento culturale», ha spiegato Gennuso. «Se vogliamo fermare la violenza, dobbiamo educare le nuove generazioni a costruire relazioni sane».</p>



<p>Altro elemento caratterizzante è la richiesta al Governo nazionale di rivedere le norme sulla comunicazione pubblicitaria, introducendo sanzioni efficaci per le campagne che riducono le donne a oggetti o perpetuano stereotipi di genere. «La pubblicità che normalizza l’oggettivazione del corpo femminile alimenta una cultura del possesso», ha affermato Gennuso. «Serve un freno a messaggi che legittimano implicitamente la violenza».</p>



<p>Accanto alle proposte preventive, la mozione sollecita interventi repressivi: l’introduzione del reato autonomo di femminicidio nel Codice penale, con pene più severe, e il rafforzamento degli organici di questure, uffici giudiziari e servizi sociali che gestiscono i casi di “codice rosso”. «Non bastano le condanne: serve personale specializzato per accelerare le indagini e sostenere le vittime», ha aggiunto Pellegrino.</p>



<p>Sul piano regionale, la mozione propone la creazione di un Osservatorio permanente sulla violenza di genere, incaricato di monitorare il fenomeno, raccogliere dati e segnalare rappresentazioni sessiste nei media locali. Parallelamente, si chiede di potenziare i centri antiviolenza siciliani e di istituire protocolli integrati tra Comuni, ASP e scuole per identificare precocemente situazioni a rischio, con particolare attenzione alle aree periferiche e ai contesti socialmente vulnerabili.</p>



<p>«La Sicilia, una delle regioni con i tassi più alti di violenza domestica, deve diventare un modello nazionale», ha concluso Gennuso. «Combattere i femminicidi richiede coraggio: quello di investire nella cultura, di sfidare stereotipi radicati e di pretendere giustizia tempestiva. Con questa mozione, vogliamo dare un segnale chiaro: basta vittime, basta complicità».</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/violenza-di-genere-e-femminicidi-forza-italia-stop-a-pubblicita-sessiste/">Violenza di genere e femminicidi. Forza Italia &#8220;Stop a pubblicità sessiste&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Memoria e sensibilizzazione: Palermo ricorda le vittime di femminicidio</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/memoria-e-sensibilizzazione-palermo-ricorda-le-vittime-di-femminicidio/</link>
					<comments>https://quotidianodipalermo.it/memoria-e-sensibilizzazione-palermo-ricorda-le-vittime-di-femminicidio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Feb 2025 09:06:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Femminicidi]]></category>
		<category><![CDATA[violenza di genere]]></category>
		<category><![CDATA[violenza sessuale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=27711</guid>

					<description><![CDATA[<p>All'evento, promosso dall'ottava Circoscrizione, erano presenti oltre 200 studenti, provenienti dall’I.C.S. “Abba-Alighieri”, dal liceo linguistico “Ninni Cassarà” e dall’Istituto “ENDO-FAP Don Orione</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/memoria-e-sensibilizzazione-palermo-ricorda-le-vittime-di-femminicidio/">Memoria e sensibilizzazione: Palermo ricorda le vittime di femminicidio</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un&#8217;importante iniziativa di memoria e sensibilizzazione si è svolta a Palermo, promossa dall’Ottava Circoscrizione del Comune. L’evento ha avuto un duplice obiettivo: ricordare le donne vittime di femminicidio e richiamare le nuove generazioni all’educazione sentimentale e al rispetto reciproco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un luogo simbolico per ricordare e costruire il futuro</h2>



<p>Oltre 200 studenti, provenienti dall’I.C.S. “Abba-Alighieri”, dal liceo linguistico “Ninni Cassarà” e dall’Istituto “ENDO-FAP Don Orione”, si sono riuniti ieri in Via Ammiraglio Rizzo, un luogo che negli ultimi anni è diventato un vero e proprio <strong>presidio contro la violenza di genere e a favore delle pari opportunità</strong>. Qui, grazie all’Ottava Circoscrizione, il Comune ha recentemente piantumato due alberi dedicati a <strong>Rosanna Lisa Siciliano</strong>, vittima di femminicidio il 7 febbraio 2012, e a Lia Pipitone. Inoltre, è stata collocata una &#8220;panchina rossa&#8221;, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, donata dall’Associazione anti-violenza “Millecolori Onlus”.</p>



<p>Alla manifestazione ha preso parte anche il <strong>Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, rappresentato dal Presidente Avv. Ninni Terminelli</strong>. Nel suo intervento, l’Avv. Terminelli ha sottolineato l&#8217;importanza di educare le nuove generazioni a relazioni sane e rispettose: “Serve una grande alleanza con le scuole, l’educazione sentimentale deve diventare una materia obbligatoria per preparare i giovani alla vita e alla libertà”.</p>



<p>Il Presidente dell’Ottava Circoscrizione, Marcello Longo, ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione delle scuole e ha preannunciato ulteriori iniziative per diffondere valori fondamentali come il rispetto, la gentilezza e la pace. “Anche oggi – ha dichiarato Longo – abbiamo cercato di assolvere al dovere di fare ‘memoria operante’ di tutte le vittime di violenza, affinché il loro sacrificio non sia vano”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120030-768x1024.jpg?v=1739005457" alt="" class="wp-image-27717" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120030-768x1024.jpg?v=1739005457 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120030-225x300.jpg?v=1739005457 225w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120030-1152x1536.jpg?v=1739005457 1152w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120030-150x200.jpg?v=1739005457 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120030-300x400.jpg?v=1739005457 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120030-696x928.jpg?v=1739005457 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120030-1068x1424.jpg?v=1739005457 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120030.jpg?v=1739005457 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>Alla sua voce si è unita quella della Presidente della Commissione Cultura dell’Ottava Circoscrizione, <strong>Mari Albanese</strong>, che ha ribadito il ruolo chiave delle scuole nella lotta alla violenza di genere, pur sottolineando la mancanza dell’educazione sentimentale nei programmi scolastici. “Il tema della violenza di genere &#8211; ha spiegato la Consigliera Albanese &#8211; è quanto mai attuale e le scuole continuano ad avere un ruolo determinante anche se l&#8217;educazione sentimentale non è, purtroppo, materia di studio. Noi, come Consiglio dell’Ottava Circoscrizione continueremo a creare avamposti di bellezza e di rispetto&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120028-1024x768.jpg?v=1739005477" alt="" class="wp-image-27718" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120028-1024x768.jpg?v=1739005477 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120028-300x225.jpg?v=1739005477 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120028-768x576.jpg?v=1739005477 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120028-1536x1152.jpg?v=1739005477 1536w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120028-150x113.jpg?v=1739005477 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120028-696x522.jpg?v=1739005477 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120028-1068x801.jpg?v=1739005477 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/02/1000120028.jpg?v=1739005477 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L’arte al servizio della memoria</h2>



<p>L’evento ha incluso anche un momento teatrale particolarmente intenso: una pièce recitata dalle  dottoresse <strong>Monica Brancato</strong> dell’Associazione “Fuori Riga” di Agrigento e <strong>Valentina Vetro</strong> dell’Associazione “Pace Fest” di Caltabellotta. Attraverso il teatro, si è dato voce alle vittime e si è stimolata una riflessione collettiva sul tema della violenza di genere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/memoria-e-sensibilizzazione-palermo-ricorda-le-vittime-di-femminicidio/">Memoria e sensibilizzazione: Palermo ricorda le vittime di femminicidio</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://quotidianodipalermo.it/memoria-e-sensibilizzazione-palermo-ricorda-le-vittime-di-femminicidio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Civico di Palermo, esce l&#8217;uomo che ha ucciso la compagna: la rabbia dei familiari</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/civico-di-palermo-esce-luomo-che-ha-ucciso-la-compagna-la-rabbia-dei-familiari/</link>
					<comments>https://quotidianodipalermo.it/civico-di-palermo-esce-luomo-che-ha-ucciso-la-compagna-la-rabbia-dei-familiari/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2023 12:22:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Femminicidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=4333</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'uomo che ha bruciato viva la compagna a Pantelleria si trovava nello stesso reparto in cui stamani è morta la sua vittima</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/civico-di-palermo-esce-luomo-che-ha-ucciso-la-compagna-la-rabbia-dei-familiari/">Civico di Palermo, esce l&#8217;uomo che ha ucciso la compagna: la rabbia dei familiari</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si trovava anche lui al reparto grandi ustionati dell&#8217;ospedale Civico di Palermo. Dopo il decesso della 48enne Annalisa Fontana, compagna a cui ha dato fuoco in una casa di Pantelleria, Onofrio Bronzolino è stato trasferito in un altro ospedale per sicurezza. Al passaggio dell&#8217;ambulanza in cui c&#8217;era il 52enne, è scattata la rabbia di familiari e amici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il video</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Civico di Palermo, trasferito l&#039;uomo che ha incendiato la compagna: la rabbia dei familiari" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/qCJ34hopz7s?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/civico-di-palermo-esce-luomo-che-ha-ucciso-la-compagna-la-rabbia-dei-familiari/">Civico di Palermo, esce l&#8217;uomo che ha ucciso la compagna: la rabbia dei familiari</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://quotidianodipalermo.it/civico-di-palermo-esce-luomo-che-ha-ucciso-la-compagna-la-rabbia-dei-familiari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
