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	<title>Economia Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
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	<title>Economia Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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		<title>Stadio Renzo Barbera, frenata per la riqualificazione: «Documentazione incompleta»</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/stadio-renzo-barbera-frenata-riqualificazione-documentazione-incompleta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 09:38:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[TAGLIO ALTO]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio Renzo Barbera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra le criticità segnalate da Liotta figurano la presenza di alcuni elaborati tecnici caricati su piattaforme digitali esterne anziché negli archivi ufficiali del Comune</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>La riqualificazione dello stadio<strong> Renzo Barbera</strong>, passaggio chiave per la candidatura di <strong><a href="https://quotidianodipalermo.it/brancaccio-nuovi-atti-vandalici-nella-piazzetta-padre-puglisi/">Palermo</a> </strong>a ospitare alcune gare di <strong>Euro 2032,</strong> incontra un nuovo ostacolo. Il segretario generale del <strong>Comune, Raimondo Liotta,</strong> ha infatti evidenziato diverse criticità nell&#8217;iter amministrativo con una nota indirizzata al presidente del <strong>Consiglio comunale, al sindaco, all&#8217;assessore al Patrimonio e ai dirigenti dei dipartimenti tecnici e finanziari.</strong> </p>



<p>Nel documento sottolinea che il piano presentato, comprensivo del nuovo schema di convenzione con il <strong>Palermo Calcio,</strong> non risulta ancora completo. L&#8217;amministrazione comunale punta ad approvare gli atti entro il 31 luglio, termine fissato da <strong>Uefa e Figc</strong> per la presentazione della candidatura. Prima di arrivare in <strong>Consiglio comunale</strong>, però, servirà completare diversi adempimenti.</p>



<p>Tra le criticità segnalate da <strong>Liotta </strong>figurano la presenza di alcuni elaborati tecnici caricati su piattaforme digitali esterne anziché negli archivi ufficiali del <strong>Comune </strong>e l&#8217;assenza delle firme e dei pareri obbligatori della <strong>Ragioneria e degli uffici Patrimonio, Urbanistica e Demanio</strong>. Senza questi passaggi, spiega il segretario generale, il <strong>Consiglio comunale </strong>non può esaminare né votare la delibera.</p>



<p>Per il momento, il <strong>Comune </strong>ha messo la documentazione a disposizione dei consiglieri esclusivamente per consentire un primo esame degli atti, mentre <strong>gli uffici lavorano per completare</strong> <strong>l&#8217;iter</strong>.</p>



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		<title>Incendi e caldo in Sicilia: scatta di nuovo il bollino rosso per Palermo</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/incendi-e-caldo-in-sicilia-scatta-di-nuovo-il-bollino-rosso-per-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 18:24:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[incendi]]></category>
		<category><![CDATA[Meteo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Protezione Civile alza il livello di allerta nell'isola tra temperature in picco, umidità al minimo e venti da sud</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Sicilia si prepara a una nuova giornata di sofferenza sul fronte meteorologico e della sicurezza ambientale. Il bollettino emesso dalla <strong>Protezione Civile regionale</strong> evidenzia un deciso <strong>peggioramento delle condizioni di rischio</strong>, facendo scattare il <strong>bollino rosso</strong> per la pericolosità di incendi nelle province di Palermo e Trapani. La combinazione tra l&#8217;assenza totale di precipitazioni e il progressivo innalzamento delle temperature crea infatti un contesto ideale per la propagazione dei roghi.</p>



<p>Il resto della regione non rimane al riparo dalle criticità. Per le province di <strong>Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa il livello di pericolosità è stato stimato come medio</strong>, posizionando l&#8217;intero territorio in una fase di preallerta arancione. A complicare il quadro generale contribuisce una <strong>ventilazione da debole a moderata</strong> proveniente dai quadranti meridionali, con locali rinforzi che potrebbero alimentare rapidamente eventuali focolai, unita a un tasso di umidità minima nei bassi strati compreso tra il trenta e il quaranta per cento.</p>



<p>Oltre al pericolo del fuoco, l&#8217;isola deve fare i conti con <strong>un&#8217;ondata di calore</strong> in intensificazione. Le temperature massime registrano un aumento diffuso con picchi molto elevati, accompagnate da un incremento sensibile anche nei valori minimi della notte. </p>



<p>Per quanto riguarda le percezioni termiche, la Protezione Civile ha assegnato il livello uno di allerta giallo per le città di <strong>Catania, Messina e Palermo, dove si prevede di percepire rispettivamente trentasette, trentasei e trentacinque gradi</strong>, rendendo l&#8217;aria particolarmente pesante per la popolazione.</p>
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		<item>
		<title>Addio al cantiere di Viale Michelangelo: strada aperta il 28 luglio</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/via-al-cantiere-di-viale-michelangelo-strada-aperta-il-28-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:59:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Borgo nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[Cantieri]]></category>
		<category><![CDATA[cep]]></category>
		<category><![CDATA[Cruillas]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La strada è ristretta da marzo 2025</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si avvia verso la fine quello che per gli automobilisti che ogni giorno transitano in viale Michelangelo era diventato un incubo. Gli operai hanno steso l&#8217;asfalto e iniziato a rimuovere le barriere in cemento armato nel cantiere all&#8217;altezza di via Santuario Cruillas. Finalmente sarà dunque rimosso il restringimento che da marzo 2025 ha ridotto ad un imbuto un asse viario importantissimo, soprattutto per i residenti di <strong>Cruillas, Cep e Borgo Nuovo</strong>.</p>



<p>Chiude il cantiere che sta realizzando la fognatura per l&#8217;eliminazione degli scarichi nel canale Mortillaro e da martedì 28 luglio tutto dovrebbe tornare alla normalità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/1000812940-768x1024.jpg?v=1785001975" alt="" class="wp-image-60719" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/1000812940-768x1024.jpg?v=1785001975 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/1000812940-225x300.jpg?v=1785001975 225w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/1000812940-1152x1536.jpg?v=1785001975 1152w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/1000812940-150x200.jpg?v=1785001975 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/1000812940-300x400.jpg?v=1785001975 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/1000812940-696x928.jpg?v=1785001975 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/1000812940-1068x1424.jpg?v=1785001975 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/1000812940-scaled.jpg?v=1785001975 1440w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>Prosegue invece il cantiere di via Cruillas, anch&#8217;esso relativo alla realizzazione della nuova rete fognaria. Peró c&#8217;è un&#8217;altra buona notizia. I lavori saranno sospesi per la pausa estiva &#8211; dal 15 agosto fino a settembre. Per tutta la durata della sospensione la strada sarà riaperta al transito veicolare.</p>
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		<title>Palazzo d’Orleans, cambia la gestione di bar e mensa: lavoratori licenziati</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palazzo-dorleans-cambia-la-gestione-di-bar-e-mensa-lavoratori-licenziati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 00:41:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Regione siciliana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Filcams Cgil sollecita l'intervento del presidente Schifani</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo un decennio trascorso a servire il personale e i visitatori della sede della presidenza della Regione Siciliana, per i <strong>dipendenti del bar e della mensa di Palazzo d’Orleans</strong> è arrivata una doccia fredda. Con il cambio di gestione della struttura, i lavoratori sono stati <strong>licenziati</strong> senza essere stati riassorbiti dalla ditta subentrante.</p>



<p>La denuncia arriva dalla <strong>Filcams Cgil</strong>, che punta il dito contro le modalità con cui è avvenuto il passaggio delle consegne e chiede un vertice urgente con il governatore <strong>Renato Schifani</strong>. Stando a quanto ricostruito dal sindacato, la società uscente <strong>Zummo</strong> avrebbe interrotto anticipatamente il contratto, recapitando le <strong>lettere di licenziamento</strong> a tutto il personale entro la fine dello scorso aprile. In questa fase non sarebbe stata neanche avviata la clausola sociale prevista nei cambi di appalto a tutela della continuità occupazionale. Una mancanza che non consentirebbe alla nuova società di riassumere i dipendenti della precedente gestione.</p>



<p>A partire dal mese di maggio, il servizio di caffetteria è stato riassegnato alla <strong>ditta Leone Salvatore srl </strong>mediante un bando gestito dal dipartimento del Cerimoniale. L&#8217;attività all&#8217;interno del palazzo regionale è quindi ripartita ed è attualmente a pieno regime, ma tra i banconi non c&#8217;è più traccia dei volti storici che per anni vi hanno lavorato.</p>



<p>I rappresentanti della Filcams Cgil, <strong>Giuseppe Aiello e Alessia Gatto</strong>, hanno evidenziato come la nuova ditta sia ormai operativa da diverse settimane senza aver integrato gli ex dipendenti. </p>



<p>«La nuova azienda &#8211; affermano <strong>Giuseppe Aiello e Alessia Gatto</strong> della Filcams &#8211; è operativa già da diverse settimane, ma non ha assunto il personale precedentemente impiegato, nonostante le rassicurazioni ricevute durante gli incontri con la presidenza della Regione».</p>



<p>La Filcams ricorda che nel corso degli incontri ufficiali, la presidenza della Regione avrebbe garantito l’inserimento della clausola sociale nel contratto con la ditta subentrante. Per questo il sindacato chiede di sapere se l’accordo sia stato effettivamente sottoscritto e sollecita Schifani a intervenire per salvaguardare i posti di lavoro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Da Palermo a Milano, l&#8217;ascesa dello chef Natale Giunta: prossimo traguardo è Taormina</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/da-palermo-a-milano-lascesa-dello-chef-natale-giunta-prossimo-traguardo-e-taormina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:32:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>351 dipendenti e ricavi quintuplicati dal Covid</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cinque aperture tra <strong>Palermo</strong>, <strong>Roma</strong>, <strong>Milano</strong>&nbsp;e una prossima a <strong>Taormina</strong>, nel 2027. Lo <strong>chef Natale Giunta</strong>, self-made man che ha iniziato dalla natìa Termini Imerese alle porte di Palermo, la sua avventura imprenditoriale nel mondo della ristorazione, ha più che quintuplicato, dalla pandemia ad oggi, il fatturato delle sue aziende fino a raggiungere i 17,37 milioni di euro, offrendo lavoro a 351 dipendenti e portando alto il nome della cucina siciliana, in Italia e nel mondo. Al <strong>Citysea</strong> nel capoluogo siciliano, cittadella del gusto sul mare, nel nuovo <strong>Molo Trapezoidale</strong>, con annesso anfiteatro vista Monte Pellegrino, ha presentato il nuovo progetto <strong>City</strong><strong>Milano</strong> che aprirà a settembre e i dati relativi alla crescita del gruppo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">City Milano, cucina gourmet siciliana con vista Duomo</h2>



<p><strong>City Milano</strong>, il primo locale nel nord Italia dello <strong>chef Natale Giunta</strong>, si trova presso il <strong>Tivoli President Milano Hotel</strong>, una delle più importanti novità dell’hôtellerie meneghina a cinque stelle. Situato in <a href="https://www.google.com/maps/search/Largo+Augusto+10?entry=gmail&amp;source=g" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Largo Augusto 10</a>, a pochi minuti a piedi dal&nbsp;<strong>Duomo</strong>, dal <strong>Teatro alla Scala</strong> e dalla <strong>Galleria Vittorio Emanuele II</strong>, gode di una posizione privilegiata nei pressi del <strong>Quadrilatero della Moda</strong>, tra <strong>via Montenapoleone</strong> e <strong>via della Spiga</strong>. Ha preso il posto dello storico NH Collection Milano President ed è stato totalmente rinnovato, sotto la direzione dell’interior designer <strong>Rodrigo Izquierdo</strong>, dal marchio di lusso <strong>Tivoli Hotels &amp; Resorts</strong>, fondato a Lisbona nel 1933 e oggi parte del gruppo<strong>Minor Hotels</strong>, con un portfolio di oltre 640 strutture e resort in 63 Paesi. L’edificio è un esempio dell’architettura moderna milanese, progettato dagli architetti <strong>Luigi Figini</strong> e <strong>Gino Pollini</strong>, protagonisti del Razionalismo italiano.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="576" height="768" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/CITY-MILANO_-2.jpg" alt="city milano" class="wp-image-60424" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/CITY-MILANO_-2.jpg 576w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/CITY-MILANO_-2-225x300.jpg 225w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/CITY-MILANO_-2-150x200.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/CITY-MILANO_-2-300x400.jpg 300w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /><figcaption class="wp-element-caption">City Milano</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le location e la tradizione siciliana al centro del progetto City di Natale Giunta</h2>



<p>“Era nostra volontà presentare anche <strong>Palermo</strong>, il nuovo progetto <strong>City Milano</strong>, per coinvolgere il territorio dove l’azienda è nata e dove è localizzata – è il commento di <strong>Natale Giunta</strong>, chef e fondatore di quattro locali tra Palermo, Roma e Milano -. Stiamo esportando il nome della Sicilia in modo sano, senza interventi delle banche o di investitori esteri. La nostra formula parte dalla ricchezza della cultura gastronomica siciliana, con la ricerca di ingredienti eccellenti, una cura spasmodica per i dettagli e per la qualità che incontra luoghi unici che completano l’offerta”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I numeri del gruppo che fa capo allo chef Natale Giunta</h2>



<p>Questi i numeri del gruppo creato dallo&nbsp;<strong>Chef Natale Giunta</strong>, rispetto a fatturato e dipendenti, dal Covid ad oggi. La società più antica,&nbsp;<strong>Top Cucina Eventi</strong>&nbsp;srl che dal 2023 gestisce <strong>Citysea Palermo</strong>, e prima ancora Castello a mare, è passata, tra il 2021 al 2025, da 2,85 a 10,77 milioni di euro. I dipendenti erano 65 al 31/12/2021 e sono 189 alla fine del 2025. La società <strong>Hospitality</strong> srl, che gestisce <strong>Oro Bistrot</strong> di Roma, inaugurato nel 2019 e situato all&#8217;ultimo piano dell&#8217;hotel 5 stelle NH Collection Fori Imperiali davanti al Vittoriano, è passata da 1,1 milioni nel 2021 a 4,2 milioni nel 2025. I dipendenti nel 2025 sono 42.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="510" height="768" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/CITY-MILANO_-3.jpg" alt="city milano" class="wp-image-60425" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/CITY-MILANO_-3.jpg 510w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/CITY-MILANO_-3-199x300.jpg 199w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/CITY-MILANO_-3-150x226.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/CITY-MILANO_-3-300x452.jpg 300w" sizes="(max-width: 510px) 100vw, 510px" /></figure>



<p>Più recente è la società <strong>No Limits Service srl</strong>, che gestisce dal 2025 <strong>Antèla</strong>, ristorante e cocktail bar con giardino urbano situato all&#8217;interno dell&#8217;NH Collection Roma Centro, nel quartiere Prati di Roma, a ridosso di Città del Vaticano e della Basilica di San Pietro. Il fatturato è passato da 980.000 euro nel 2022 a 2,4 milioni nel 2025. I dipendenti sono 39. L’azienda neonata <strong>Maggi</strong> <strong>srl</strong>, che gestisce <strong>City</strong> <strong>Milano</strong>, con vista Duomo, conta già 51 dipendenti e aprirà a settembre 2026. Il gruppo vanta in totale, con dati riferiti al 2025, 351 dipendenti (compresi i 51 di Milano del 2026) e un fatturato complessivo di 17,37 milioni di euro. Tra i progetti futuri c’è <strong>City Taormina</strong> che vedrà la luce nel 2027.</p>



<h2 class="wp-block-heading">VIDEO INTERVISTA ALLO CHEF NATALE GIUNTA</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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</div></figure>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/da-palermo-a-milano-lascesa-dello-chef-natale-giunta-prossimo-traguardo-e-taormina/">Da Palermo a Milano, l&#8217;ascesa dello chef Natale Giunta: prossimo traguardo è Taormina</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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		<item>
		<title>Lavori agli scarichi fognari in corso Calatafimi: cambia la viabilità</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/lavori-scarichi-fognari-corso-calatafimi-cambia-viabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:01:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Cantieri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’ordinanza resterà valida per 180 giorni dall’inizio delle attività</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Corso Calatafimi</strong> si prepara a fare i conti con nuovi disagi alla circolazione. La zona, già interessata ogni giorno da un intenso flusso di traffico, ospiterà alcuni cantieri che ridurranno temporaneamente lo spazio disponibile per il passaggio dei veicoli.</p>



<p>Il <strong>Comune </strong>ha firmato lo scorso 16 luglio un’ordinanza per regolamentare la viabilità durante gli interventi necessari a eliminare gli scarichi fognari nel canale Boccadifalco.</p>



<p>Il piano dei lavori prevede tre fasi, ognuna dedicata a un diverso pozzetto lungo la carreggiata in direzione <strong>Monreale</strong>. Il primo intervento interesserà il tratto compreso tra i civici 829 e 833. Il secondo riguarderà l’area tra i numeri 833 e 889, davanti all’incrocio con <strong>via Paulsen</strong>. Il terzo cantiere sorgerà invece all’intersezione con via <strong>Generale Chinnici</strong>, di fronte a via <strong>Lenin Mancuso</strong>.</p>



<p>Durante ogni fase gli operai occuperanno una semicarreggiata e scatteranno diversi provvedimenti per garantire lo svolgimento delle attività in sicurezza. Il <strong>Comune </strong>prevede il divieto di sosta con rimozione forzata, valido 24 ore su 24 su entrambi i lati della strada, oltre alla chiusura dei marciapiedi direttamente interessati dai lavori. I pedoni potranno utilizzare un percorso protetto realizzato lungo il perimetro del cantiere.</p>



<p>Per la prima fase corso <strong>Calatafimi </strong>adotterà un senso unico alternato, regolato dalla presenza di movieri e semafori. Nelle successive due fasi, invece, il tratto compreso tra <strong>via Paulsen e via Paruta </strong>seguirà un senso unico di marcia nella direzione <strong>Valle-Monte</strong>. I divieti di sosta con rimozione interesseranno anche <strong>via Paruta, via Terranova e via Paulsen</strong>.</p>



<p>L’impresa incaricata dovrà avviare i lavori entro 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Gli interventi potranno continuare anche nelle ore notturne e durante i giorni festivi per ridurre la durata complessiva del cantiere, con l’obbligo di installare un’adeguata illuminazione e segnaletica luminosa.</p>



<p>L’ordinanza resterà valida per 180 giorni dall’inizio delle attività. La ditta dovrà inoltre garantire il passaggio in sicurezza per residenti, accessi carrabili autorizzati e persone con disabilità, predisporre la segnaletica almeno 48 ore prima dell’apertura del cantiere e ripristinare al termine dei lavori strada, marciapiedi e segnaletica.</p>



<p>I mezzi delle forze dell’ordine, del soccorso pubblico e quelli dell’impresa impegnata negli interventi potranno circolare senza restrizioni. Tutti gli altri dettagli sono contenuti nell’ordinanza comunale.</p>



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		<title>Negozi di vicinato, raccolta firme di Confesercenti per non farli morire</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/negozi-vicinato-raccolta-firme-confesercenti-farli-morire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 08:24:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Confesercenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=60323</guid>

					<description><![CDATA[<p>A supportare l'iniziativa anche Confesercenti Palermo</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La crisi del commercio di prossimità continua a colpire <strong>l&#8217;Italia</strong>. Non riguarda più soltanto i piccoli comuni o le aree interne, ma interessa sempre più anche le grandi città. Per invertire questa tendenza, <strong>Confesercenti </strong>ha dato il via a una raccolta di 50 mila firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare che punta a rilanciare negozi e servizi di vicinato.</p>



<p>Al centro della proposta c&#8217;è l&#8217;istituzione delle <strong>ZES di prossimità</strong>, aree con fiscalità agevolata dedicate alle piccole attività commerciali, pensate per favorire nuovi investimenti e contrastare la progressiva scomparsa dei negozi di quartiere.</p>



<p>Anche <strong>Confesercenti Palermo</strong> sostiene l&#8217;iniziativa. L&#8217;associazione ha presentato il progetto durante una seduta della <strong>Sesta Commissione del Consiglio comunale di Palermo, presieduta da Ottavio Zacco</strong>. La delegazione, composta dalla presidente Francesca Costa, dal direttore Salvo Basile e dal vicepresidente vicario Massimo Mangano, ha illustrato le principali misure previste dalla proposta di legge.</p>



<p>I dati confermano la gravità della situazione. Negli ultimi dieci anni hanno abbassato definitivamente la saracinesca oltre 140 mila negozi di vicinato. Oggi, per ogni nuova attività che apre, tre chiudono. Inoltre, più di 4,5 milioni di italiani vivono in comuni senza un negozio di alimentari, mentre un comune su otto non dispone più dei servizi commerciali essenziali.</p>



<p>Parallelamente continua a crescere l&#8217;e-commerce. Ogni giorno i corrieri consegnano circa 3,5 milioni di pacchi, per un totale vicino al miliardo di spedizioni all&#8217;anno. Secondo le stime di Confesercenti, questa evoluzione sottrae circa 25 miliardi di euro di ricavi al commercio e ai servizi di prossimità, con effetti negativi sull&#8217;economia locale e sulla vitalità dei centri urbani.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="977" height="728" data-id="60325" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-1.png" alt="Confesercenti" class="wp-image-60325" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-1.png 977w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-1-300x224.png 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-1-768x572.png 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-1-150x112.png 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-1-485x360.png 485w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-1-696x519.png 696w" sizes="auto, (max-width: 977px) 100vw, 977px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="966" height="725" data-id="60326" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-2.png" alt="" class="wp-image-60326" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-2.png 966w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-2-300x225.png 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-2-768x576.png 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-2-150x113.png 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Confesercenti-2-696x522.png 696w" sizes="auto, (max-width: 966px) 100vw, 966px" /></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading">La presidente di <strong>Confesercenti Palermo, Francesca Costa</strong></h3>



<p>«Il commercio di vicinato rappresenta molto più di un comparto economico – afferma la presidente di <strong>Confesercenti Palermo, Francesca Costa</strong> –. Costituisce un&#8217;infrastruttura sociale che garantisce servizi, sicurezza, relazioni e qualità della vita. Insieme a turismo e servizi, il settore occupa oltre 4,5 milioni di persone e contribuisce in modo determinante alla ricchezza dei territori e alle entrate fiscali dello Stato».</p>



<p>La proposta di legge prevede un pacchetto di interventi che comprende agevolazioni fiscali, semplificazioni burocratiche, incentivi agli investimenti, percorsi di formazione, sostegno all&#8217;innovazione e un fondo da 600 milioni di euro, previsto per il 2026, destinato alla rigenerazione urbana del commercio.</p>



<h3 class="wp-block-heading"> Il direttore di <strong>Confesercenti Palermo, Salvo Basile</strong></h3>



<p>«Per la prima volta una riforma così ampia nasce dai territori con l&#8217;obiettivo di arrivare in Parlamento – sottolinea il direttore di <strong>Confesercenti Palermo, Salvo Basile</strong> –. Per raggiungere questo traguardo servono 50 mila firme. Chiediamo il sostegno di cittadini, imprese e istituzioni perché difendere il commercio di prossimità significa tutelare il futuro delle città, dei quartieri e delle comunità che li animano ogni giorno».</p>



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		<title>Palermo, creata area pedonale davanti al murale di Borsellino</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-area-pedonale-murale-borsellino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:15:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Murales]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=60132</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei prossimi giorni saranno create zone d'ombra</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una nuova area pedonale è stata inaugurata in occasione del 34° anniversario della <strong>strage di via D’Amelio</strong>. A pochi metri dal luogo della strage del 19 luglio 1992, in via D’Amelio a Palermo, dove lo scorso dicembre è stato inaugurato il Centro Sportivo Educativo Paolo Borsellino oggi frequentato da tanti bambini, <strong>Vivi Sano e Kleise</strong>, con il patrocinio dell’<strong>Eparchia di Piana degli Albanesi</strong>, hanno realizzato una nuova <strong>area pedonale</strong> in via Autonomia Siciliana, che guarda al Monte Pellegrino e alla via della strage. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Davanti al murale di Andrea Buglisi</h2>



<p>Uno spazio impreziosito dal murale realizzato dall&#8217;artista Andrea Buglisi lo scorso luglio che sarà più visibile visto che non avrà più le auto posteggiate davanti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0068-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-60278" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0068-1024x576.jpg?v=1784545773 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0068-300x169.jpg?v=1784545773 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0068-768x432.jpg?v=1784545773 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0068-1536x864.jpg?v=1784545773 1536w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0068-2048x1152.jpg?v=1784545773 2048w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0068-150x84.jpg?v=1784545773 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0068-696x392.jpg?v=1784545773 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0068-1068x601.jpg?v=1784545773 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0068-scaled.jpg?v=1784545773 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Area pedonale via Autonomia Siciliana</figcaption></figure>



<p>Un progetto di riqualificazione urbana che verrà potenziato con zone ad ombra, realizzato dall’associazione palermitana e dalla cooperativa di Piana degli Albanesi. Un iter amministrativo condiviso con gli uffici comunali e della VIII Circoscrizione su un progetto donato dallo Studio Provenzano Architetti Associati attraverso l’associazione FA costituita recentemente in memoria del Prof. Fausto Provenzano.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" data-id="60276" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0072-1024x576.jpg?v=1784545750" alt="" class="wp-image-60276" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0072-1024x576.jpg?v=1784545750 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0072-300x169.jpg?v=1784545750 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0072-768x432.jpg?v=1784545750 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0072-1536x864.jpg?v=1784545750 1536w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0072-2048x1152.jpg?v=1784545750 2048w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0072-150x84.jpg?v=1784545750 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0072-696x392.jpg?v=1784545750 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0072-1068x601.jpg?v=1784545750 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0072-scaled.jpg?v=1784545750 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" data-id="60274" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0079-1024x576.jpg?v=1784545716" alt="" class="wp-image-60274" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0079-1024x576.jpg?v=1784545716 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0079-300x169.jpg?v=1784545716 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0079-768x432.jpg?v=1784545716 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0079-1536x864.jpg?v=1784545716 1536w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0079-2048x1152.jpg?v=1784545716 2048w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0079-150x84.jpg?v=1784545716 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0079-696x392.jpg?v=1784545716 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0079-1068x601.jpg?v=1784545716 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0079-scaled.jpg?v=1784545716 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="60273" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0078-1024x768.jpg?v=1784545705" alt="" class="wp-image-60273" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0078-1024x768.jpg?v=1784545705 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0078-300x225.jpg?v=1784545705 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0078-768x576.jpg?v=1784545705 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0078-1536x1152.jpg?v=1784545705 1536w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0078-2048x1536.jpg?v=1784545705 2048w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0078-150x113.jpg?v=1784545705 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0078-696x522.jpg?v=1784545705 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0078-1068x801.jpg?v=1784545705 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260720-WA0078-scaled.jpg?v=1784545705 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<figcaption class="blocks-gallery-caption wp-element-caption">Area pedonale di fronte a Via D&#8217;Amelio</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;area dedicata al valore delle donne</h2>



<p>Di fronte all&#8217;area pedonale, sempre in via Autonomia Siciliana, uno spazio &#8211; ideato e promosso qualche anno fa da <strong>Emilio Corrao,</strong> genero di Rita Borsellino &#8211; dedicato al valore delle donne contro ogni forma di violenza, con la pensilina rossa, una fermata di autobus dismessa che espone il numero antiviolenza e antistalking 1522. Lì dove c&#8217;erano i cartelli pubblicitari, due pannellature gemelle che raccontano la storia di cinque donne speciali:  Rita Atria, Emanuela Loi, Rita Borsellino, Agnese Piraino Leto e Maria Pia Lepanto. </p>
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		<item>
		<title>Facebook down in Italia: desktop in tilt e app a mezzo servizio</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/facebook-down-in-italia-desktop-in-tilt-e-app-a-mezzo-servizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 09:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=60157</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un blackout anomalo ha colpito il social network, isolando chi naviga da computer e rallentando gli smartphone</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un pomeriggio di ordinaria disconnessione sta tenendo con il fiato sospeso milioni di utenti in Italia. Facebook è improvvisamente andato in down, lasciando una scia di schermate bianche e messaggi di errore che hanno interrotto la routine digitale del Paese. Chiunque provi ad accedere alla piattaforma dal proprio computer si ritrova davanti a un muro digitale: al posto del solito flusso di post, foto e aggiornamenti, compare un avviso laconico che parla di un account momentaneamente non disponibile a causa di un problema tecnico interno al sito, promettendo una rapida risoluzione.</p>



<p>La natura di questo disservizio, tuttavia, presenta contorni insoliti che stanno dividendo la platea degli utenti in due categorie ben distinte. Se il mondo desktop è completamente paralizzato, lo scenario cambia se si passa ai dispositivi mobili. L&#8217;applicazione per smartphone e tablet, infatti, è rimasta in piedi, ma definirla funzionante sarebbe un azzardo. Chi naviga da mobile si trova a fare i conti con un&#8217;esperienza frustrante e a singhiozzo, caratterizzata da feed che si aggiornano con esasperante lentezza, immagini che non vogliono saperne di caricarsi e post che rimangono sospesi nel vuoto senza essere pubblicati.</p>



<p>La mappa del blackout non è uniforme. Il malfunzionamento si sta propagando sul territorio nazionale a macchia di leopardo, colpendo con forza alcune aree geografiche mentre altre registrano solo lievi rallentamenti. Questa disomogeneità suggerisce un problema strutturale nella gestione dei server e del carico di rete, che faticano a rispondere in modo coordinato alle richieste di connessione. Al momento, la strategia migliore per chi ha l&#8217;assoluta necessità di consultare il proprio profilo sembra essere quella di abbandonare il mouse e affidarsi esclusivamente allo schermo del telefono, armandosi di una buona dose di pazienza.</p>



<p>A dare una dimensione ufficiale e numerica a questa ondata di frustrazione ci hanno pensato i dati della piattaforma Downdetector. Il grafico che raccoglie le segnalazioni degli utenti in tempo reale ha registrato un&#8217;impennata verticale e repentina, il classico indicatore che certifica un&#8217;anomalia su larghissima scala. La stragrande maggioranza delle lamentele si concentra proprio sulla totale impossibilità di raggiungere il sito web da browser, seguita a ruota dalle segnalazioni sui glitch dell&#8217;applicazione. Mentre i tecnici sono al lavoro dietro le quinte per ripristinare i collegamenti, l&#8217;Italia social si ritrova improvvisamente più isolata, riscoprendo la fragilità delle proprie abitudini digitali quotidiane.</p>
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		<title>Gelato, i siciliani spendono 157 milioni di euro all&#8217;anno per coni, brioches e coppette</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 05:31:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[TAGLIO BASSO]]></category>
		<category><![CDATA[Confartigianato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La ricerca di Confartigianato</p>
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<p>Le famiglie siciliane spendono ogni anno circa 157 milioni di euro per acquistare gelati, alimentando un comparto che conta 563 laboratori, dei quali 373 sono imprese artigiane, pari al 66,3% del totale, una quota quasi quattro volte superiore alla media nazionale (17,2%). È quanto emerge da un&#8217;elaborazione dell&#8217;Osservatorio MPI di Confartigianato Sicilia su dati Istat, Unioncamere-Infocamere e Agenzia delle Entrate.</p>



<p>La fotografia del settore evidenzia il ruolo centrale delle gelaterie artigiane nella valorizzazione delle produzioni locali e della tradizione siciliana. Dietro ogni cono e ogni coppetta si nasconde infatti il lavoro quotidiano di maestri gelatieri che trasformano materie prime del territorio in un prodotto identitario, capace di attrarre residenti e turisti e di generare valore economico per le comunità locali.</p>



<p>Analizzando i dati provincia per provincia, Palermo è il principale mercato regionale con una spesa annua delle famiglie pari a 38 milioni di euro e 126 laboratori di gelateria, di cui 74 artigiani. Seguono Catania, con 35 milioni di euro di consumi e 98 laboratori (62 artigiani), e Messina, che registra 21 milioni di euro di spesa e 103 laboratori, dei quali 74 artigiani, con un&#8217;incidenza dell&#8217;artigianato che raggiunge il 71,6%.</p>



<p>Nella fascia intermedia si collocano Trapani, con 14 milioni di euro di consumi e 57 laboratori (34 artigiani), Agrigento e Siracusa, entrambe con una spesa annua di 13 milioni di euro. Agrigento conta 51 laboratori, di cui 40 artigiani, e si distingue per un&#8217;incidenza dell&#8217;artigianato del 78,9%, una delle più elevate della Sicilia. Siracusa, invece, registra 39 laboratori, con 25 imprese artigiane.</p>



<p>Più contenuti i valori di Ragusa, dove la spesa delle famiglie raggiunge 10 milioni di euro e operano 40 laboratori, di cui 28 artigiani (71,3%), di Caltanissetta, con 8 milioni di euro e 27 laboratori (18 artigiani), e di Enna, che con 5 milioni di euro di consumi rappresenta il mercato più piccolo dell&#8217;Isola ma anche quello con la più alta vocazione artigiana: oltre otto gelaterie su dieci (81,3%) sono infatti imprese artigiane, la percentuale più alta della Sicilia.</p>



<p>«L&#8217;indagine sottolinea – dice il presidente di Confartigianato Sicilia Emanuele Alessandro Virzì &#8211; che il gelato artigianale rappresenta una delle espressioni più autentiche del sapere fare siciliano e un settore strategico per l&#8217;economia dell&#8217;Isola».</p>
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