<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Calcio Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
	<atom:link href="https://quotidianodipalermo.it/category/calcio-palermo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 16:07:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/03/cropped-logo-grande-32x32.png</url>
	<title>Calcio Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il Palermo, pareggia a Frosinone ma perde a Monopoli &#8211; LE PAGELLE</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/il-palermo-pareggia-a-frosinone-ma-perde-a-monopoli-le-pagelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Apprendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 06:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52640</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bani un lusso, Ranocchia consolidato. Tante sufficienze fra i rosanero che hanno impattato  allo Stirpe</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/il-palermo-pareggia-a-frosinone-ma-perde-a-monopoli-le-pagelle/">Il Palermo, pareggia a Frosinone ma perde a Monopoli &#8211; LE PAGELLE</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Facciamocene una ragione:<strong> a questo Palermo manca sempre un soldo per fare una lira</strong>. Perchè se è vero come è vero che due indizi fanno una prova, quanti sono gli scontri diretti vinti dalla squadra di Inzaghi? <strong>Domanda inutile</strong>, diceva il caro vecchio Lucio Battisti. A Frosinone la squadra del buon Pippo mette in campo una partita tosta contro un avversario tosto, ma alla prima occasione, <em>Zac!</em>, ecco che cala la mannaia sui sogni di gloria di cui si sono ammantati per giorni e giorni i tifosi rosanero. Frosinone come crocevia? Frosinone come occasione di riscatto? Frosinone come trampolino di rilancio? No. <strong>Frosinone come quel cartoncino del Monopoli che ti costringeva ad andare in prigione senza passare dal via</strong>. E questa prigione – dorata, ovviamente – si chiama playoff.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>PRIMO TEMPO: JOEL PIGLIAUNPALO!</strong></h2>



<p>Nel primo tempo le ripartenze del Palermo sono degli tsunami, ma l’imbarcazione ciociara tiene botta e resta in linea di galleggiamento. Ci provano Ceccaroni, Rui Modesto, Segre, Ranocchia, Pasquale il magazziniere, dottor Matracia e financo l&#8217;Avvocato Galassi: niente da fare, la squadra di Alvini barcolla ma non molla. Quasi allo scadere della prima frazione Monterisi e Palmisani si trovano d&#8217;accordo più o meno come Alessandra Mussolini con Antonella Elia al Grande Fratello VIP: ne approfitta Joel Pigliaunpalo. L’ennesimo di questa stagione. Sozza ne ha abbastanza e manda tutti a prendere un piatto di sagne e fagioli.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>SECONDO TEMPO: IL PALERMO CALÒ, MA CI PENSA IL DOTTOR RANOCCHIA</strong></h2>



<p>Il secondo tempo è più equilibrato del primo e la sensazione è che si potrebbe andare avanti dodici giorni senza vedere lo straccio di un gol. A rompere l’incantesimo – e non solo – ci pensa il gialloblù Calò che cala una punizione da oltre venti metri che Gomis ammira insaccarsi alle sue spalle. Per qualche minuto il Palermo è preso dalla botta, ma quasi al novantesimo il dottor Ranocchia entra in sala operatoria e con un bisturi mancino affilatissimo rimette tutto in pari. Ma non c’è più tempo, rien ne va plus: salvo miracoli, di quelli, però, che tipo Santa Rosalia poi dovrebbe riposare per decenni, ai rosanero resta quel cartoncino di cui sopra. Saranno playoff: saranno da vincere.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>LE PAGELLE</strong></h2>



<p><strong>Gomis 5,5.</strong> Il gol subìto è una perla di balistica, ma la sensazione è che lui parta con quel pizzichino di ritardo che non gli permette di arrivare in tempo. Per il resto, ordinaria amministrazione e muffa quasi del tutto caduta. Per dirla alla Vasco, non è tutta “Colpa d’Alfred”;</p>



<p><strong>Pierozzi 6,5.</strong> Braccetto, esterno, interno, attaccante, ghiacciolaro e autista. Costretto ad uscire dopo uno scontro fortuito che gli fa spuntare sulla fronte il più classico dei bummuluni;</p>



<p><strong>Dal 60° Gyasi 5,5.</strong> Nelle gerarchie inzaghiane parte sotto Pierozzi, Rui Modesto, Aguirregaray, Eros Pisano e Doda. E anche la mezz’ora di Frosinone ne lascia intuire le motivazioni;</p>



<p><strong>Bani 7. </strong>Invalicabile, indistruttibile, concreto. Un lusso per la categoria che andrebbe clonato. La famosa moltiplicazione dei Bani;</p>



<p><strong>Ceccaroni 6. </strong>Il Frosinone attacca col contagocce. Si respira aria serena da quelle parti.</p>



<p><strong>Dal 77° Vasic s.v.</strong></p>



<p><strong>Rui Modesto 6. </strong>Il piede è educato, la corsa è fresca e pimpante. Dovrebbe, però, intestardirsi meno con la palla al piede. Un quarto d&#8217;ora di secondo tempo l&#8217;avrebbe meritato.</p>



<p><strong>Dal 46° Peda 6,5. </strong>Pronti-via e con un termosifone di sinistro stava per incanalare il match sui binari rosanero. Non deve fare gli straordinari in difesa e – non è un caso – la sua rimessa laterale-cross porta al pari del Palermo.</p>



<p><strong>Segre 6. </strong>Sbuffa, cade, si rialza, risbuffa, ricade, si rialza. Non sempre è preciso, anzi spesso è confuso e arruffone. Però ci mette anema ‘e core più della Brancale senza risparmiarsi mai.</p>



<p><strong>Ranocchia 7</strong>. “Il dottore è in sala operatoria”, dice la segreteria telefonica. Ed effettivamente il luminare della mediana rosa è impegnato in un’operazione continua di cucitura di reparti, di visite domiciliari nella trequarti frusinate e – dulcis in fundo – in quel colpo di bisturi che permette al Palermo di non perdere.</p>



<p><strong>Augello 6,5. </strong>Se Ghedjemis viene presentato come un misto fra Garrincha ed Eusebio, ma molto, molto più forte, il buon Tommy è un Roberto Carlos 2.0 con la maglia rosanero. Annulla il francese per quasi tutto il match e quando c’è da ripartire è una freccia capace di scoccare mancini deliziosi come una cassata dopo il pranzo di Pasqua.</p>



<p><strong>Palumbo 6.</strong> Si sfianca in un lavoro ossessivo-compulsivo di pressing lungo tutto il globo terracqueo. Chiaramente accade che spesso non abbia la lucidità giusta per la giocata di qualità. Sta al suo allenatore scegliere se vuole il Mago o la valletta.</p>



<p><strong>Dal 80° Giovane s.v.</strong></p>



<p><strong>Le Douaron 6,5.</strong> Il “fantasma di Brest” fornisce la solita partita fatta di slenzuolate e pressing da camera iperbarica. È in una condizione fisica da Olimpiadi. Peccato che il rapporto col gol (quelli seri, quelli da doppia cifra, quelli che fai una settimana sì e l&#8217;altra pure, intendiamoci!) sia come quello tra Netanyahu e Sanchez. Pedro, non Hugo, ovviamente.</p>



<p><strong>Pohjanpalo 6,5.</strong> Tocca due palloni: con uno piglia il palo, con l’altro serve l’assist a Ranocchia per il gol del pari. Dopodichè la partita è di sofferenza e sportellate. Si adegua meglio che in altre occasioni.</p>



<p><strong>Inzaghi 6,5.</strong> Attendere e ripartire all’assalto. Neanche Lupin avrebbe saputo organizzare un colpo migliore. Sconta il fatto di avere non più di dodici/tredici – ma sì, crepi l’avarizia – quattordici giocatori utili alla causa. E alla lunga è un fattore che si sta pagando. A prezzo carissimo.</p>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-solo-un-pari-allo-stirpe-la-promozione-diretta-diventa-una-chimera/">CONTINUA A LEGGERE</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/il-palermo-pareggia-a-frosinone-ma-perde-a-monopoli-le-pagelle/">Il Palermo, pareggia a Frosinone ma perde a Monopoli &#8211; LE PAGELLE</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo, solo un pari allo Stirpe: la promozione diretta diventa una chimera</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-solo-un-pari-allo-stirpe-la-promozione-diretta-diventa-una-chimera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Apprendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 20:35:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52612</guid>

					<description><![CDATA[<p>Adesso il Monza potrebbe appaiare il Frosinone al secondo posto</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-solo-un-pari-allo-stirpe-la-promozione-diretta-diventa-una-chimera/">Palermo, solo un pari allo Stirpe: la promozione diretta diventa una chimera</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Palermo non va oltre il pari allo Stirpe di Frosinone. Nonostante una buona prestazione, i rosanero sono andati in svantaggio nel secondo tempo (punizione gioiello di Giacomo Calò). All&#8217;ottantanovesimo il gol del pari con Ranocchia (al suo sesto gol stagionale). La squadra di Inzaghi resta a -4 proprio dai ciociari e per l&#8217;ennesima volta in stagione non riescono a vincere uno scontro d&#8217;alta classifica. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>LE FORMAZIONI</strong>: <strong>C&#8217;È GOMIS IN PORTA FRA I ROSA</strong></h2>



<p>Joronen non ce la fa e allora in porta va Gomis; difesa con Pierozzi (preferito a Peda), Bani e Ceccaroni; Rui Modesto a destra e Augello  a sinistra; Segre e Ranocchia in linea mediana con Palumbo e Le Douaron in supporto di Pohjanapalo. Classico 4-3-3 per il Frosinone di Alvini con Palmisani in porta, A. Oyono, Cittadini, Monterisi e Bracaglia in difesa; Koutsoupias, Calò e Cichella a metà campo; Ghedjemis attaccante di destra, Kvernadze a sinistra, Raimondo punta centrale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>PRIMO TEMPO: PALO DEL PALERMO!</strong></h2>



<p>Il primo tiro è del Palermo. È Ceccaroni a colpire di testa un cross di Pierozzi, ma la sua inzuccata finisce a lato. La risposta del Frosinone arriva due minuti dopo con un sinistro di Ghedjemis: nessun pericolo per Gomis. La partita è molto tattica, la posta in palio è molto alta e le due squadre si studiano attentamente. Il primo giallo del match è per il Palermo: è Palumbo a finire sul libro dei cattivi. Ancora il Frosinone che prova a rendersi pericoloso con un tiro di Calò da fuori area: Gomis . Occasionissima rosanero al 20°: Pohjanpalo conquista un ottimo pallone a centrocampo, la squadra di Inzaghi parte in contropiede ed è Rui Modesto a concludere a rete. Il suo tiro, però, finisce fuori. Ancora Palermo due minuti: azione tambureggiante di Le Douaron e dopo un batti e ribatti la palla finisce sui piedi di Ranocchia; il dieci rosanero scaglia un sinistro potente e teso che Palmisani è costretto a deviare in corner.</p>



<p>Il Frosinone prova ad imporre il proprio ritmo, ma il Palermo quando riparte in contropiede è pericolosissimo. Al 33° è Segre a tentare la via della rete, ma la sua conclusione è da dimenticare. Secondo giallo in casa Palermo: stavolta è Ranocchia a prendere il cartellino.  Giallo anche per Bracaglia. Clamoroso al 44°: incertezza tra Monterisi e Palmisani, interviene Pohjanpalo che con la punta calcia verso la porta sguarnita: palo pieno e palla che viene allontanata da Cittadini. Palermo davvero ad un passo dalla rete. Finale di tempo incandescente; un minuto di recupero: fischio di Sozza. Si va al riposo. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>SECONDO TEMPO</strong>: <strong>RETI DI CALÒ E RANOCCHIA </strong> </h2>



<p>Nel Palermo c&#8217;è Peda per Rui Modesto in avvio della ripresa. Tutto invariato nel Frosinone. Dodici secondi ed è proprio Peda a testare i riflessi di Palmisani: palla in calcio d&#8217;angolo. La partita resta vibrante, non ci sono clamorose occasioni da gol ma il ritmo è alto e può bastare poco per infiammare il match. Si fa male alla testa Pierozzi ed è costretto ad uscire dal campo: entra Gyasi al 61°. Palermo ancora pericoloso al 66°: è Segre a provare il colpo di testa su cross di Augello: palla fuori. Cambi per i padroni di casa al 67°: dentro Zilli e Gelli, fuori Raimondo e Cichella. Accenni di Frosinone al 70°: stavolta è Zilli a provarci di testa, ma il suo tiro è innocuo. Giallo per Ghedjemis al 73°. </p>



<p>La partita si sblocca al 75°; il gol è un capolavoro su calcio di punizione da oltre venti metri di Giacomo Calò: Palermo in svantaggio. Inzaghi prova a correre ai ripari: dentro Vasic per Ceccaroni al 77°. Risponde Alvini con Fini per Ghedjemis al minuto 80. I rosanero, però, sembrano aver accusato il colpo e non riescono a produrre la dovuta reazione. Giovane per Palumbo al 84°.  Pareggio del Palermo al 89esimo: rimessa laterale di Peda, Phjanpalo protegge palla e scarica per Ranocchia che con il sinistro mette in rete. Altri due cambi per il Frosinone (Kone e Fiori per Calò e Kvernadze). Sono sei i minuti di recupero decretati da Sozza. Ci prova Bracaglia dalla distanza al 94°, ma Gomis non si lascia sorprendere. Fischio finale dell&#8217;arbitro: Frosinone e Palermo chiudono in parità.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>IL TABELLINO</strong></h2>



<p><strong>FROSINONE &#8211; PALERMO</strong> <strong>1-1</strong></p>



<p><strong>RETI: </strong>Calò (F) 75°, Ranocchia (P) 89°</p>



<p><strong>FROSINONE</strong>: 22 Palmisani; 20 A. Oyono, 2 Cittadini, 30 Monterisi (C), 79 Bracaglia; 8 Koutsoupias, 14 Calò (dal 90° 92 Kone), 16 Cichella (dal 67° 10 F. Gelli; 7 Ghedjemis (dal 80° 40 Fini), 9 Raimondo (dal 67° 28 Zilli), 17 Kvernadze (dal 90° 80 Fiori). <strong>A disposizione</strong>: 12 Lolic, 75 Pisseri, 3 Calvani, 6 J. Gelli, 21 J. Oyono, , 90 Vergani, 99 Barcella. <strong>Allenatore</strong>: Alvini.</p>



<p><strong>PALERMO</strong>: 1 Gomis; 27 Pierozzi  (dal 60° 11 Gyasi), 13 Bani (C), 32 Ceccaroni (dal 77° 14 Vasic); 18 Rui Modesto (dal 46° 29 Peda), 8 Segre, 10 Ranocchia, 3 Augello; 5 Palumbo (dal 80° 17 Giovane), 21 Le Douaron; 20 Pohjanpalo. <strong>A disposizione</strong>: 66 Joronen, 77 Di Bartolo, 6 Gomes, 19 Bereszynski, 28 Blin, 72 Veroli, 96 Magnani. <strong>Allenatore</strong>: Inzaghi.</p>



<p><strong>Arbitro</strong>: Simone Sozza (Seregno). <strong>Assistenti</strong>: Marco Belsanti (Bari) e Simone Biffi (Treviglio). <strong>Quarto ufficiale</strong>: Davide Di Marco (Ciampino). <strong>VAR</strong> e AVAR: Matteo Gariglio (Pinerolo) e Marco Monaldi (Macerata).</p>



<p><strong>Ammoniti</strong>: Palumbo (P), Ranocchia (P), Bracaglia (F), Ghedjemis (F), Zilli (F), Peda (P)</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-solo-un-pari-allo-stirpe-la-promozione-diretta-diventa-una-chimera/">Palermo, solo un pari allo Stirpe: la promozione diretta diventa una chimera</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo, contro il Frosinone per rilanciare un sogno chiamato Serie A</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-contro-il-frosinone-per-rilanciare-un-sogno-chiamato-serie-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:15:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52428</guid>

					<description><![CDATA[<p>Allo Stirpe di Frosinone il Palermo può rilanciare le ambizioni di promozione diretta</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-contro-il-frosinone-per-rilanciare-un-sogno-chiamato-serie-a/">Palermo, contro il Frosinone per rilanciare un sogno chiamato Serie A</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue la marcia di avvicinamento del Palermo alla partita contro il <em>Frosinone</em>, gara che aprirà il trentaquattresimo turno del campionato di Serie BKT. Una gara che &#8211; a questo punto del campionato &#8211; non esageriamo di certo se la definiamo uno snodo cruciale. Non solo per l&#8217;esito finale della stagione regolare. I</p>



<p>Uno dei principali rimproveri rivolti al Palermo di Inzaghi risiede nel <strong>non aver ancora dato alcuna zampata feroce negli scontri diretti contro le squadre di vertice.</strong> I rosanero, infatti, non hanno ancora mai fatto bottino pieno contro nessuna delle compagini che attualmente gravitano nell&#8217;orbita playoff. Ma se Atene piange, Sparta non ride. Le tre sconfitte di gialloblù sono arrivate, infatti, per mano del <strong>Venezia</strong> di Stroppa (sia all&#8217;andata che al ritorno) e del<strong> Monza</strong> (k.o. allo Stirpe). Cioè le due squadre che in questo momento sopravanzano in classifica Frosinone e Palermo. </p>



<p>La tifoseria rosanero si aspetta tanto da questo finale di stagione. Si aspetta un finale che culmini con la promozione in massima serie (diretta o tramite i playoff). Un obiettivo ambito, desiderato da tanto, troppo tempo. Finalmente il Palermo si ritrova a lottare palmo a palmo contro le dirette concorrenti fino alla fine e &#8211; nonostante Pippo Inzaghi abbia più volte indossato i panni del pompiere per spegnere i bollenti spiriti dicendo &#8220;se non sarà quest&#8217;anno, sarà l&#8217;anno prossimo&#8221; (l&#8217;approdo in Serie A, n.d.r.). &#8211; in ballo in casa rosanero c&#8217;è la credibilità di un progetto.<strong> Un progetto che vede il Palermo affrontare il suo quarto campionato di fila in cadetteria e che negli anni scorsi è sempre terminato fra le polemiche ed i rimpianti.</strong></p>



<p><strong>Il tempo dei rimpianti, però, è finito. </strong>Adesso c&#8217;è da schiacciare il piede sull&#8217;acceleratore fino in fondo per realizzare il sogno di quel muro rosanero che non ha mai fatto mancare il suo apporto quest&#8217;anno e che, anzi, ha contributo a rendere il Barbera un fortino quasi inespugnabile. Ed è arrivato il momento di mettersi alle spalle quella famigerata finale playoff del 2018. Una notte di rigori concessi e revocati, una partita conclusa con quel gesto antisportivo del lancio di tanti palloni in campo. </p>



<p>Vincere a Frosinone rimetterebbe tutto in discussione, rilanciando clamorosamente le ambizioni di promozioni del sodalizio di viale del fante e consentendo ai tifosi rosanero di alimentare un sogno chiamato Serie A. Allo Stirpe c&#8217;è da gettare il cuore oltre l&#8217;ostacolo, dal primo all&#8217;ultimo secondo di gioco. Il risultato sarà solo la conseguenza dell&#8217;atteggiamento che la squadra metterà sul rettangolo verde. Perchè, sì, il tempo dei rimpianti è finito. <strong>L&#8217;importante è non aprire quello dei rimorsi.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-contro-il-frosinone-per-rilanciare-un-sogno-chiamato-serie-a/">Palermo, contro il Frosinone per rilanciare un sogno chiamato Serie A</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo, la Ficuzza di Pohja ed il limbo rosanero &#8211; LE PAGELLE</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-la-ficuzza-di-pohja-ed-il-limbo-rosanero-le-pagelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Apprendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 06:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52223</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pasqua di sufficienze, abbracci e baci. Serviva una vittoria ed è arrivata. Pensiamo alla prossima partita</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-la-ficuzza-di-pohja-ed-il-limbo-rosanero-le-pagelle/">Palermo, la Ficuzza di Pohja ed il limbo rosanero &#8211; LE PAGELLE</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Picciò, diciamocelo subito così ci togliamo il pensiero:<strong> la sosta ci voleva come il pane</strong>. Ci siamo rilassati per due settimane senza <em>farci il sangue acqua</em> e sul fotofinish abbiamo <em>scricchiato</em> pure il pranzo di Pasqua. Di lusso.<em> Mizzica</em>, sembra passato un secolo dall’ultima partita del Palermo. Cioè l’ultima volta ancora non si sapeva come sarebbe andata al <strong>referendum</strong>, c’era ancora la <strong>Santanchè</strong> Ministro del Turismo e <strong>Del Mastro</strong> era sottosegretario alla Giustizia. Cose che appartengono al paleozoico, va. <em>Amunì</em>, <strong>è stata una bella partita? No. Ce ne deve fottere qualcosa? Nemmeno.</strong> Anzi, a cinque giornate dalla fine – e con la partita di Frosinone alle porte – decisamente no. Servivano i tre punti, anche brutti e sporchi. Sono arrivati senza patimenti e senza sboronerie. Possiamo guardare avanti.</p>



<p>Il Palermo scende in campo sotto l’occhio vigile del <strong>Presidente “centocinquantannidisalute che ilsignorecelodeveguardare” Mattarella</strong>. Cosa ricordare del primo tempo? Un coniglio pasquale estratto dal cilindro diabolico di <strong>Antonio Palumbo</strong> e l’espulsione rimediata da quel simpaticissimo mattacchione di <strong>Armando Izzo</strong>. Un calciatore a cui piace rendersi amabile agli occhi delle tifoserie avversarie. Altro da dichiarare? No, non ci risulta.</p>



<p>E non è che solfa cambi di molto nel secondo tempo… le emozioni sono inferiori a quelle fornite da una di quelle fiction turche dove c’è un amore contrastato tra una lei bellissima ed un lui barbutissimo. Ma siccome alla fine l’amore vince sempre, <strong>Pippetto Ranocchia</strong> approfitta dell’unico pallone toccato in partita da <strong>Pohjanpalo</strong> per trovarsi a tu per tu col portiere avversario ed impallinarlo come un tordo. Due a zero. <em>C’è da starsi da piatto</em>. Ed anche il signor <strong>Crezzini </strong>pare essere d’accordissimo con questa ipotesi: la seduta è sciolta, andate in pace. E, se non credete che questo sia tutto quello che ci sia da raccontare di questa struggente Palermo – Avellino, ci sono gli <em>ailaiz</em> e 54.000 mila e passa occhi che lo possono testimoniare. <strong>Buona Pasqua</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>LE PAGELLE</strong></h2>



<p><strong>Joronen s.v.</strong><em><strong> </strong>Schiffarato</em> come un venditore di ghiaccioli a dicembre nella sua Rautjärvi, si fa male nel secondo tempo togliendo a tutti una delle poche certezze che c’erano rimaste: non è indistruttibile.</p>



<p><strong>Dal 57° Gomis s.v. </strong>Bentornato a colui il quale avrebbe dovuto essere il portiere titolare. Porta girevole.</p>



<p><strong>Peda 6,5.</strong> Se la smazza con furore agonistico quando qualche lupacchiotto fa capolino dalle sue parti.</p>



<p><strong>Bani 6,5.</strong> Ministro della difesa, autorevole ed autoritario. Quando ha tempo libero va a schiticchiare nell’area avversaria e rischia di realizzare il suo terzo gol di fila. Le sue condizioni fisiche, però, tengono più in ansia del prezzo della super alla pompa. Senza offesa, ovviamente. Va salvaguardato come un panda. Imprescindibile.</p>



<p><strong>Dal 85° Magnani s.v.</strong></p>



<p><strong>Ceccaroni 6.</strong> C’è aria di festa e la sua giocata più bella è stata quella di scendere in campo con la piccolina in braccio. Tenerume.</p>



<p><strong>Pierozzi 6.</strong> Il Palermo pende da tutt’altra parte, ma il Fiesole Express ha il merito di fare acchianare i cinque minuti a simpatia Izzo così da lasciare l’Avellino in dieci. In compenso prende anche un giallo che, dal vangelo secondo Pippo, equivale ad una sentenza della Cassazione a Sezioni Unite.</p>



<p><strong>Dal 46° Gyasi 6.</strong> Senza infamia e senza lode, si cala perfettamente in una serata senza eccessi.</p>



<p><strong>Segre 6. </strong>Fin quando l’Avellino ha il pallone gli tocca rincorrere come un maratoneta. Lascia il campo stremato da un lavoro oscuro come gli abissi più profondi.</p>



<p><strong>Dal 72° Giovane 6.</strong> Inzaghi lo ha tolto dalla naftalina dopo un inverno al freddo e al gelo. Microonde.</p>



<p><strong>Ranocchia 6,5.</strong> Smista palloni con la sapienza di un vigile urbano alle prese con il traffico per un semaforo malfunzionante. Deposita la biglia in buca d’angolo con un colpo da campione del mondo di “otto nero”. Maxipool.</p>



<p><strong>Augello 6,5.</strong> Non sempre precisissimo sui traversoni, ma è una costante spina nel fianco dei lupetti. Leader indiscusso ed indiscutibile della fascia sinistra, potrebbe essere lui l’alternativa a Conte e Schlein.</p>



<p><strong>Palumbo 7. </strong>Non segnava dai tempi in cui la nazionale italiana ancora si qualificava ai Mondiali. Il gol è un arcobaleno mancino dolce come una cassata a fine pranzo pasquale. Che, per inciso, batte 6-0 6-0 la pastiera in qualunque tempo ed in qualunque luogo.</p>



<p><strong>Dal 72° Vasic 6.</strong> Come per Giovane, il tecnico rosanero lo ha tolto dalla vetrina in cui l’aveva collocato insieme a tutte le bomboniere dei vari matrimoni, battesimi, comunioni e diciottesimi. Alo ripaga la fiducia e si getta nella mischia con impegno.</p>



<p><strong>Le Douaron 7.</strong> Ma quanto slenzuola a perdifiato il “fantasma di Brest”? Dal primo al novantesimo è un volteggiare terrorizzante addosso alle maglie verdi avellinesi. Gli avversari se lo ritrovano da un lato all’altro a spaventare chiunque gli passi accanto e – cosa di primaria importanza &#8211; fornisce l’assist del vantaggio rosanero.</p>



<p><strong>Pohjanpalo 6. </strong>Forse per il jet-lag o forse per il pensiero di aver organizzato la Pasquetta a Ficuzza, i palloni che tocca durante la partita si contano sulle dita di una mano. Raggiunge una sufficienza stiracchiata per il dai-e-vai che porta al raddoppio del Palermo e perché sì: ti si vuole bene, biondino.</p>



<p><strong>Inzaghi 6. </strong>Scrive l’ennesimo capitolo di quello che sarà un best-seller dal titolo “Vincere senza mai tirare in porta”. La prefazione – spoiler – sarà di Bruno Tedino, ma occorrerebbe avere una memoria ben allenata per ricordarsi di quella squadra. Com’è, come non è, porta a casa la pagnotta. Va benissimo così e firmeremmo già adesso se avessimo la certezza di acquisire lo stesso risultato a Frosinone. Ma non ce l’abbiamo e allora restiamo nel nostro limbo rosanero, come diceva il sommo poeta, <em>&#8220;come color che son sospesi&#8221;</em>.</p>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-minima-spesa-massima-resa-e-avellino-ko/">CONTINUA A LEGGERE</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-la-ficuzza-di-pohja-ed-il-limbo-rosanero-le-pagelle/">Palermo, la Ficuzza di Pohja ed il limbo rosanero &#8211; LE PAGELLE</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ballardini (Avellino): &#8220;Il Palermo? Una grande squadra&#8221;</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/ballardini-avellino-il-palermo-una-grande-squadra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Apprendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 21:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52204</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tecnico dell'Avellino si è detto soddisfatto della prova fornita dai suoi calciatori al Barbera contro il Palermo</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/ballardini-avellino-il-palermo-una-grande-squadra/">Ballardini (Avellino): &#8220;Il Palermo? Una grande squadra&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>&#8220;Ho visto un bel Avellino&#8221;</em>, ha dichiarato Davide Ballardini, allenatore degli irpini ed ex tecnico del Palermo. <em>&#8220;Mi è piaciuto lo spirito della mia squadra, la sua generosità che hanno messo in campo. Giocavamo contro una grande squadra, proiettata ad andare in Serie A. Forse nel primo tempo potevamo essere più bravi davanti, ma non ho nulla da recriminare.&#8221;</em></p>



<p><em>&#8220;Dobbiamo essere più bravi nel prevenire i contropiedi degli avversari. Nell&#8217;occasione del primo gol del Palermo questo non è accaduto&#8221;</em>, ha proseguito Ballardini.<em> &#8220;Era successo già a Genova, è successo anche contro il Palermo. Ma i rosanero sono stati bravi a capitalizzare le loro occasioni.&#8221;</em></p>



<p><em>&#8220;L&#8217;espulsione di Izzo ha inciso, certo. Ma nonostante tutto abbiamo fatto una prestazione di personalità. A fine partita ho fatto i complimenti ai miei calciatori. Ma dobbiamo fare di più per meritarci la permanenza in categoria.&#8221;,</em> ha dichiarato l&#8217;allenatore irpino.</p>



<p><em>&#8220;Il livello di questa B? Buono. Personalmente vedo tre squadre nettamente superiori: Venezia, Monza e Palermo. Le altre possono avere l&#8217;ambizione dei playoff. Ma complessivamente parliamo di una categoria di buon livello.&#8221;</em></p>



<p><em>&#8220;Il Barbera è sempre emozionante&#8221;,</em> ha dichiarato l&#8217;ex tecnico rosanero. <em>&#8220;A volte dimentichiamo il nostro passato, ma quando con la mente torno indietro quel Palermo, non posso nascondere che mi vengono i brividi.&#8221;</em></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-minima-spesa-massima-resa-e-avellino-ko/">CONTINUA A LEGGERE</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/ballardini-avellino-il-palermo-una-grande-squadra/">Ballardini (Avellino): &#8220;Il Palermo? Una grande squadra&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo, Inzaghi: &#8220;A Frosinone per giocarcela&#8221;</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-inzaghi-a-frosinone-per-giocarcela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Apprendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:32:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52213</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tecnico rosanero molto soddisfatto dei suoi al termine della partita vinta contro l'Avellino</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-inzaghi-a-frosinone-per-giocarcela/">Palermo, Inzaghi: &#8220;A Frosinone per giocarcela&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&#8220;Palermo stanco? Assolutamente no&#8221;, ha detto mister Inzaghi al termine di Palermo &#8211; Avellino. &#8220;Stiamo facendo un campionato strarordinario. Abbiamo davanti squadre che vanno velocissime, noi dobbiamo tenere botta. Fin quando otteniamo questi risultati abbiamo poco da rimproverarci.&#8221;</p>



<p>&#8220;Siamo andati in vantaggio e non abbiamo mai subito l&#8217;Avellino&#8221;, ha continuato Inzaghi. &#8220;Poi, quando sono rimasti con un uomo in meno, abbiamo gestito senza problemi. Il destino è nelle nostre mani. Certo se le altre corrono così&#8230;&#8221;</p>



<p>&#8220;Joronen? Mi ha detto che ha sentito qualcosa. Gomis ha aspettato il suo momento, ma quando è entrato ci ha dato sicurezza&#8221;, ha dichiarato mister Inzaghi. &#8220;Palumbo? Fai sempre fatica a rinunciare alla sua qualità, ma aveva un problema fisico che ne ha limitato gli allenamenti nell&#8217;ultima settimana.&#8221;</p>



<p>&#8220;La partita contro il Frosinone? Finalmente ce la andiamo a giocare alla pari. Ormai siamo fra le grandi della Serie B&#8221;, ha dichiarato l&#8217;allenatore del Palermo. &#8220;Ci temono e questo ci carica e ci dà soddisfazione. Ce l&#8217;andremo a giocare. Il nostro obiettivo è arrivare a giocare l&#8217;ultima partita del campionato contro il Venezia senza avere alcun rimpianto. Il resto si vedrà.&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-inzaghi-a-frosinone-per-giocarcela/">Palermo, Inzaghi: &#8220;A Frosinone per giocarcela&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sala (Avellino): &#8220;Il Palermo? Destinato alla Serie A&#8221;</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/sala-avellino-il-palermo-destinato-alla-serie-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Apprendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:20:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52210</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il terzino dell'Avellino si è espresso in maniera favorevole sul futuro del club rosanero</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/sala-avellino-il-palermo-destinato-alla-serie-a/">Sala (Avellino): &#8220;Il Palermo? Destinato alla Serie A&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Marco Sala, ex del Palermo oggi in forza all&#8217;Avellino, è intervenuto in conferenza stampa dopo la partita tra rosanero e biancoverdi. &#8220;C&#8217;è grande rammarico&#8221;, ha detto il numero tre irpino. &#8220;Abbiamo fatto una grande prestazione anche in inferiorità numerica. Dobbiamo fare tesoro delle cose buone fatte e portarle in campo nella prossima partita.&#8221;</p>



<p>&#8220;Il gol del Palermo? Non ci sono analogie con quello subìto contro la Sampdoria. Ad ogni modo&#8221; &#8211; ha dichiarato Sala &#8211; &#8220;gli errori nel calcio ci stanno. Oggi abbiamo provato fin dall&#8217;inizio a giocarcela a viso aperto su un campo difficilissimo. Il gol e l&#8217;espulsione hanno sicuramente indirizzato la gara. Li abbiamo comunque costretti a giocare tante palle sporche.&#8221;</p>



<p>&#8220;Quando parlo di Palermo&#8221; &#8211; ha proseguito il terzino sinistro di Ballardini &#8211; &#8220;per me è qualcosa di speciale. Stadio meraviglioso, tifosi meravigliosi. Ho passato qui un anno bellissimo, ho tanti bei ricordi e spero di aver lasciato altrettanto un buon ricordo. Auguro al Palermo di tornare nella categoria che gli compete. Questa piazza in Serie B c&#8217;entra poco. I rosanero sono destinati ad andare in A e rimanerci.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/sala-avellino-il-palermo-destinato-alla-serie-a/">Sala (Avellino): &#8220;Il Palermo? Destinato alla Serie A&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo, Ranocchia: &#8220;Record di gol? Mister Inzaghi&#8230;&#8221;</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-ranocchia-record-di-gol-mister-inzaghi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Apprendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52207</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il numero dieci rosanero ha commentato la prestazione della squadra al termine della partita vinta contro l'Avellino</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-ranocchia-record-di-gol-mister-inzaghi/">Palermo, Ranocchia: &#8220;Record di gol? Mister Inzaghi&#8230;&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>&#8220;Era molto importante fare i tre punti e bissare la vittoria di Padova&#8221;</em> &#8211; ha detto Filippo Ranocchia in conferenza stampa al termine della partita che ha visto il Palermo di Inzaghi battere l&#8217;Avellino di Ballardini &#8211; <em>&#8220;e continuare a vincere al Barbera è sempre bello.&#8221;</em></p>



<p><em>&#8220;È il mio record di gol in una stagione&#8221;</em>, ha proseguito il centrocampista rosanero. <em>&#8220;Ho lavorato tanto per arrivare a questo risultato, ma è tutto l&#8217;anno che io e la squadra lavoriamo sodo. Mister Inzaghi? Mi ha dato fiducia e responsabilità&#8221;,</em> ha detto il numero dieci del Palermo. <em>&#8220;Questo è sicuramente un motivo fondamentale che sta contribuendo in maniera determinante sul mio rendimento.&#8221;</em></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-minima-spesa-massima-resa-e-avellino-ko/">CONTINUA A LEGGERE</a></strong></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-ranocchia-record-di-gol-mister-inzaghi/">Palermo, Ranocchia: &#8220;Record di gol? Mister Inzaghi&#8230;&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo: minima spesa, massima resa e Avellino ko</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-minima-spesa-massima-resa-e-avellino-ko/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Apprendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 19:28:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52199</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un gol per tempo regalano i tre punti alla squadra di Inzaghi. Avellino in dieci dal 42° del primo tempo</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-minima-spesa-massima-resa-e-avellino-ko/">Palermo: minima spesa, massima resa e Avellino ko</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Palermo batte l&#8217;Avellino per due reti a zero al Barbera e risponde al Frosinone che &#8211; nel pomeriggio &#8211; aveva battuto il Padova con il medesimo risultato. Di Palumbo nel primo tempo e di Ranocchia nella seconda frazione, i gol dei rosanero. Per gli irpini espulso Izzo al 40° del primo tempo.</p>



<p>Inzaghi punta sull&#8217;usato sicuro e schiera Joronen in porta; Peda, Bani e Ceccaroni in difesa; Pierozzi sulla destra ed Augello sulla sinistra; Segre e Ranocchia in mezzo con Palumbo e Le Douaron a supportare Joel Pohjanpalo. Per l&#8217;ex Ballardini, invece, ci sono Daffara porta; linea a quattro composta da Cancellotti, Simic, Izzo e dall&#8217;altro ex rosanero Sala; Besaggio, Sounas e Palmiero a centrocampo; Palumbo trequartista, Biasci e Patierno coppia offensiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>IL PRIMO TEMPO: GOL DI PALUMBO ED ESPULSIONE PER IZZO</strong></h2>



<p>Inizio intenso. Le due squadre lottano a viso aperto ed il ritmo è altissimo. Alla prima occasione utile, il Palermo va in vantaggio: contropiede fulmineo degli uomini di Inzaghi, Le Douaron serve Palumbo che con un sinistro chirurgico trafigge Daffara. La risposta dell&#8217;Avellino è un tiro dalla distanza dell&#8217;altro Palumbo in campo, ma il pallone sorvola la porta difesa da Joronen. La gara è avara di emozioni, l&#8217;Avellino è ben messo in campo ed ha un buon fraseggio. I rosanero, forti del vantaggio, non alzano il ritmo e restano guardinghi cercando raramente l&#8217;affondo verso la porta campana. Tegola per mister Ballardini al minuto 33°: si fa male Palmiero; al suo posto Le Borgne. Primi gialli al 38°: Izzo (per fallo su Peda) e Pierozzi finiscono sul taccuino di Crezzini. Proprio Izzo al 42° finisce anzitempo la sua gara per un bruttissimo fallo su Pierozzi: rosso diretto, Avellino in 10. Interviene il VAR che cambia la decisione dell&#8217;arbitro da rosso diretto a secondo giallo. Gara in discesa, quindi, per i rosa. Ci provano Ranocchia dalla distanza (ma la palla termina altissima) e Bani all&#8217;ultimo secondo del tempo di recupero (ma il suo colpo di testa va di pochissimo a lato). Fischio di Crezzini.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>IL SECONDO TEMPO: IL PALERMO RADDOPPIA CON RANOCCHIA</strong></h2>



<p>Novità nelle due squadre ad inizio secondo tempo. Ballardini &#8211; costretto anche dall&#8217;inferiorità numerica &#8211; sostituice Patierno e Besaggio facendo entrare Russo ed Enrici. Per il Palermo, Pierozzi &#8220;paga&#8221; il cartellino giallo e lascia il posto a Gyasi. Pohjanpalo (pochi palloni finora toccati dall&#8217;attaccante rosanero) prova ad impensierire subito Daffara, ma la sua conclusione si alza sulla traversa. Problemi per il portiere del Palermo, Joronen, costretto al 57° a lasciare il posto a Gomis. Altro cambio in casa biancoverde al 64°: dentro Roberto Insigne, un altro ex, fuori Biasci. Crampi per il Palumbo rosanero che al 71° lascia il posto a Vasic; termina anche la gara di Segre (rilevato da Giovane). In campo la superiorità numerica dei rosa viene ampiamente colmata dalle buone intenzioni degli ospiti che non demeritano affatto. Ultima mossa per Ballardini: esce Sounas al 80°; al suo posto ancora un ex rosa, Gennaro Tutino. Raddoppio rosanero al minuto 82°: scambio Ranocchia &#8211; Pohjanpalo &#8211; Ranocchia e destro del numero dieci rosanero che si insacca alle spalle di Daffara. Ultimo slot per Inzaghi al 84°: esce Mattia Bani, entra Magnani. Crezzini assegna cinque minuti di recupero, ma la partita è finita già da un pezzo. Il Palermo batte l&#8217;Avellino per due reti a zero e continua la rincorsa alle posizioni di vertice.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>IL TABELLINO</strong></h2>



<p><strong>RETI: </strong>Palumbo (P) 12°, Ranocchia (P) 82°</p>



<p><strong>AMMONITI:</strong> Izzo (A) al 38°, Pierozzi (P) al 38°, Simic (A) al 46°, Gyasi (P) al 66°</p>



<p><strong>ESPULSI:</strong> Izzo (A) 42°</p>



<p><strong>SPETTATORI: </strong>Totale titoli emessi 27.783, 16.504 abbonamenti e 11.279 biglietti (di cui 415 per il settore ospiti)</p>



<p><strong>PALERMO</strong>: 66 Joronen (dal 57° 1 Gomis); 29 Peda, 13 Bani (C) (dal 85° 96 Magnani), 32 Ceccaroni; 27 Pierozzi (dal 46° 11 Gyasi), 8 Segre (dal 72° 17 Giovane), 10 Ranocchia, 3 Augello; 5 Palumbo (dal 72° 14 Vasic), 21 Le Douaron; 20 Pohjanpalo. <strong>A disposizione</strong>:  77 Di Bartolo, 6 Gomes, 19 Bereszynski, 28 Blin, 72 Veroli,. <strong>Allenatore</strong>: Inzaghi.</p>



<p><strong>AVELLINO (4-3-1-2)</strong>: 30 Daffara; 29 Cancellotti, 44 Simic, 4 Izzo, 3 Sala; 39 Besaggio (dal 46° 56 Enrici), 24 Sounas (dal 80° 7 Tutino), 6 Palmiero (dal 33° 27 Le Borgne); 20 Palumbo; 14 Biasci (dal 64° 94 Insigne), 9 Patierno (C) (dal 46° 10 Russo). <strong>A disposizione</strong>: 1 Iannarilli, 2 Missori, , 8 Pandolfi, , 16 Kumi, 21 Armellino, 63 Fontanarosa, 78 Milani, . <strong>Allenatore</strong>: Ballardini.</p>



<p><strong>Arbitro</strong>: Valerio Crezzini (Siena). <strong>Assistenti</strong>: Lorenzo Giuggioli (Grosseto), Eugenio Scarpa (Collegno). <strong>Quarto ufficiale</strong>: Nicolò Dorillo (Torino). <strong>VAR</strong>: Paolo Mazzoleni (Bergamo). <strong>AVAR</strong>: Emanuele Prenna (Molfetta).</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-minima-spesa-massima-resa-e-avellino-ko/">Palermo: minima spesa, massima resa e Avellino ko</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo-Avellino, sfida al Barbera: rosanero a caccia di continuità</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-avellino-sfida-al-barbera-rosanero-a-caccia-di-continuita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Pelos]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[palermo fc]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=52110</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo il successo di Padova, la squadra di Inzaghi vuole confermarsi davanti al proprio pubblico nel match di Pasqua</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-avellino-sfida-al-barbera-rosanero-a-caccia-di-continuita/">Palermo-Avellino, sfida al Barbera: rosanero a caccia di continuità</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Palermo torna in campo con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e alimentare le proprie ambizioni: al “Barbera” arriva l’Avellino in una sfida che può dire molto sul percorso dei rosanero. La squadra di Inzaghi, rinvigorita dal successo ottenuto a Padova due settimane fa, vuole sfruttare il fattore casa e il sostegno del pubblico, atteso numeroso nonostante la gara si giochi nel giorno di Pasqua, scelta che ha suscitato diverse polemiche.</p>



<p>L’ultima vittoria, pur arrivata al termine di una prestazione non brillante, ha comunque dato fiducia al gruppo, che adesso punta a confermarsi contro un Avellino reduce dalla sconfitta per 2-1 contro la Sampdoria a Genova. Il clima al “Barbera” si preannuncia caldo, con i tifosi pronti a spingere la squadra verso un altro risultato positivo.</p>



<p>All’andata fu una gara ricca di emozioni, conclusa sul 2-2: gli irpini passarono in vantaggio con Biasci, prima della rimonta rosanero firmata da Ranocchia e Pohjanpalo su rigore. Nel finale, però, Palumbo riportò il punteggio in parità a pochi minuti dal termine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le probabili formazioni</h2>



<p>Palermo dovrebbe schierarsi con il 3-4-2-1: Joronen tra i pali; Peda, Bani e Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia e Augello; Palumbo e Le Douaron a supporto di Pohjanpalo. Assente per squalifica Rui Modesto.</p>



<p>L’Avellino risponderà con un 4-3-1-2: Daffara in porta; Cancellotti, Simic, Izzo e Sala; Besaggio, Palmiero e Sounas; Palumbo, Russo e Biasci. Indisponibili Marson, Favilli e Reale.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-avellino-sfida-al-barbera-rosanero-a-caccia-di-continuita/">Palermo-Avellino, sfida al Barbera: rosanero a caccia di continuità</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
