<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pippo Maniscalco, Autore presso Quotidiano di Palermo</title>
	<atom:link href="https://quotidianodipalermo.it/author/pippo-maniscalco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://quotidianodipalermo.it/author/pippo-maniscalco/</link>
	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Nov 2026 07:42:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2025/03/cropped-logo-grande-32x32.png</url>
	<title>Pippo Maniscalco, Autore presso Quotidiano di Palermo</title>
	<link>https://quotidianodipalermo.it/author/pippo-maniscalco/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Dai gettoni agli smartphone: come è cambiata la nostra fretta di comunicare</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/memoria-cabine-telefoniche-gettoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pippo Maniscalco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2026 07:42:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=68845</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un viaggio nostalgico tra gettoni, schede SIP e file  davanti alle vecchie cabine telefoniche che hanno segnato intere generazioni</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/memoria-cabine-telefoniche-gettoni/">Dai gettoni agli smartphone: come è cambiata la nostra fretta di comunicare</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Adesso viviamo con lo smartphone in mano, <strong>sempre connessi</strong> con il mondo e circondati da chat istantanee. Molti giovani, di sicuro, non possono neppure immaginare l&#8217;epoca in cui tempo la comunicazione era affidata alle iconiche <strong>cabine telefoniche ed ai gettoni</strong>. Quei rifugi urbani scandivano la vita quotidiana con attese, file e tanti piccoli rituali oggi quasi totalmente scomparsi dalla nostra memoria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il suono metallico dei gettoni e lo stress delle file in attesa</h2>



<p>Il simbolo di quell&#8217;epoca era il classico<strong> gettone metallico, </strong>con le scanalature, usato talvolta anche come moneta alternativa nei bar. C&#8217;era quel rumore metallico della caduta nella feritoia, che scandiva i minuti, e lo scatto della leva che precedeva le conversazioni. Spesso fuori dalle cabine si formavano <strong>file di persone in attesa</strong>, e chi telefonava era sottoposte alla pressione psicologica di chi bussava energicamente sui vetri per sollecitare la fine della chiamata. All&#8217;interno c&#8217;era l&#8217;odore acre dello spazio chiuso e, legati a una catenella, <strong>pesanti elenchi telefonici</strong>, sfogliati e logorati dal tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla rivoluzione delle schede al collezionismo</h2>



<p>Quando il credito ottenuto dal numero di gettoni inseriti stava per esaurirsi, il <strong>telefono emetteva un bip sonoro sempre più veloce</strong>, imponendo l&#8217;inserimento rapido di altri gettoni o un frettoloso saluto, prima del taglio netto della linea. Poi, negli anni 90 arrivarono le scheda di SIP e Telecom   che rivoluzionarono radicalmente le abitudini di milioni di italiani. Infatti i gettoni andarono in pensione. Si compravano facilmente dal tabaccaio, avevano vari crediti, e richiedeva il distacco di un angolino prima di essere inserite negli apparecchi pubblici. La novità delle schede generò anche una vera e propria mania di<strong> collezionismo</strong>, per le illustrazioni più rare e per alcune serie limitate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trionfo dei cellulari</h2>



<p>Oggi che stringiamo tra le mani schermi lucidi e siamo costantemente raggiungibili in ogni secondo della nostra giornata, <strong>abbiamo guadagnato la comodità della velocità dei contatti</strong>.  Ma di sicuro abbiamo perso irrimediabilmente l&#8217;atmosfera di quell&#8217;epoca. Scandita dalla ricerca affannata di una cabina o un telefono pubblico e dai <strong>minuti contati</strong>. Una chiamata pubblica era un appuntamento vero, un piccolo evento carico di valore proprio perché difficile e conquistato a fatica. Guardando indietro a quelle poche cabine che stanno via via scomparendo, si avverte la nostalgia per un tempo in cui eravamo disconnessi da tutto il resto del mondo, ma meno stressati. Difficile da immaginare adesso, ma di certo un sistema di vita che aveva anche indubbi vantaggi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/memoria-cabine-telefoniche-gettoni/">Dai gettoni agli smartphone: come è cambiata la nostra fretta di comunicare</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Due barche della Flottilla bloccano ad Augusta mercantile con armi per Sigonella: dieci denunce</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/flottilla-blocco-armi-porto-augusta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pippo Maniscalco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 07:30:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=68290</guid>

					<description><![CDATA[<p>La protesta delle due barche a vela non ha impedito l'ingresso del mercantile portoghese diretto alla base di Sigonella</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/flottilla-blocco-armi-porto-augusta/">Due barche della Flottilla bloccano ad Augusta mercantile con armi per Sigonella: dieci denunce</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il mare davanti al porto di <strong>Augusta</strong> è stato teatro di un&#8217;azione dimostrativa da parte di due barche a vela con attivisti della <strong>Global Sumud Flotilla</strong>. Dieci persone a bordo di due barche a vela hanno tentato di impedire l&#8217;ingresso di un mercantile portoghese carico di armi. La motonave, partita da <strong>Livorno </strong>e diretta alla base militare di <strong>Sigonella</strong>, trasportava rifornimenti strategici. La segnalazione immediata della capitaneria di porto ha fatto scattare l&#8217;allarme nella sala operativa del Reparto operativo aeronavale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;intervento navale e il coordinamento</h2>



<p>Tre pattugliatori delle stazioni navali di<strong> Siracusa e Catania</strong> sono intervenuti rapidamente nello specchio d&#8217;acqua. I militari hanno neutralizzato le manovre della Flottilla, composta da imbarcazioni battenti rispettivamente bandiera polacca e francese.  Il comando provinciale della guardia di finanza di Siracusa insieme alla prefettura e alla questura hanno coordinato le operazioni in mare. Grazie a questa sinergia istituzionale, il mercantile ha potuto attraccare in porto senza ulteriori conseguenze per la navigazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le denunce e le sanzioni amministrative</h2>



<p>I dieci occupanti della Flottilla, di cui<strong> cinque italiani e cinque stranieri</strong>, sono stati deferiti all&#8217;autorità giudiziaria. Il gruppo comprende cittadini di nazionalità irlandese, greca, svizzera, francese e statunitense. Tutti dovranno rispondere del reato di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di pubblica necessità. I due conduttori delle imbarcazioni hanno ricevuto anche contestazioni per violazioni del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e del regolamento portuale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/flottilla-blocco-armi-porto-augusta/">Due barche della Flottilla bloccano ad Augusta mercantile con armi per Sigonella: dieci denunce</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spaccate e furti tra Capaci e Isola: sospetti sulla regia del racket dietro i raid notturni</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/spaccate-furti-capaci-isola-delle-femmine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pippo Maniscalco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 07:23:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[capaci]]></category>
		<category><![CDATA[Carini]]></category>
		<category><![CDATA[Isola delle femmine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=68180</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nuove spaccate a Capaci e Isola delle Femmine. Carabinieri al lavoro per individuare i responsabili e l'ombra del racket</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/spaccate-furti-capaci-isola-delle-femmine/">Spaccate e furti tra Capaci e Isola: sospetti sulla regia del racket dietro i raid notturni</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una nuova sfilata di colpi con spaccata torna a seminare forte preoccupazione e pesanti danni tra i centri della provincia. Nella notte tra venerdì e sabato i malviventi hanno preso di mira un panificio a <strong>Capaci </strong>e una farmacia a <strong>Isola delle Femmine</strong>. Nel primo caso i banditi hanno infranto la porta del <strong>panificio Riccobono</strong> in via Monsignor Siino. Successivamente hanno divelto l&#8217;ingresso della <strong>Farmacia dell&#8217;Isola </strong>in via Libertà, portando via i contanti in cassa. I carabinieri analizzano ora i filmati di videosorveglianza per risalire agli autori e verificare un&#8217;eventuale regia unica del racket. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Escalation di furti e modalità d&#8217;attacco nella provincia</h2>



<p>I recenti raid si inseriscono in un clima d&#8217;ansia che da tempo attraversa diverse zone del territorio. Nella vicina <strong>Carini</strong> le attività del distretto e della zona industriale sono state spesso colpite grazie alla facilità di fuga autostradale. Episodi analoghi ai danni di bar, tabaccherie e centri scommesse hanno interessato anche i comuni di <strong>Villabate</strong> e<strong> Bagheria</strong>. In diverse occasioni i malviventi hanno persino impiegato vetture rubate come veri e propri arieti per abbattere gli ingressi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;allarme per i bancomat e le ipotesi degli investigatori</h2>



<p>Oltre alle spaccate tradizionali, destano enorme preoccupazione i continui assalti agli <strong>sportelli bancomat e postali della provincia</strong>. In questi casi bande organizzate utilizzano esplosivi o escavatori per devastare le strutture e svuotare le casseforti. Le indagini in corso dovranno chiarire se i colpi siano frutto di iniziative isolate oppure di una <strong>strategia criminale coordinata</strong>. Gli inquirenti continuano a non escludere la pista dell&#8217;estorsione sistematica ai danni delle attività locali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/spaccate-furti-capaci-isola-delle-femmine/">Spaccate e furti tra Capaci e Isola: sospetti sulla regia del racket dietro i raid notturni</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Svolta a La7: Enrico Mentana lascia il telegiornale a fine 2026, dopo sedici anni</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/enrico-mentana-lascia-conduzione-tg-la7/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pippo Maniscalco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2026 16:34:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tv]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=68147</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il contratto da direttore di Mentana scadrà a fine anno e per ora si concederà le vacanze di Natale. Nessuna notizia sul suo futuro</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/enrico-mentana-lascia-conduzione-tg-la7/">Svolta a La7: Enrico Mentana lascia il telegiornale a fine 2026, dopo sedici anni</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un&#8217;epoca della televisione e del giornalismo italiano si avvia verso la conclusione, dopo ben sedici anni di conduzione ininterrotta, e uno stile che ha fatto scuola. <strong>Enrico Mentana</strong> ha confermato ufficialmente che il 23 dicembre saluterà i propri ascoltatori per quella che sarà la sua ultima presenza alla guida del <strong>telegiornale di La7</strong>. La dichiarazione è arrivata a margine della sua partecipazione ad Alessandria per il premio giornalistico intitolato a<strong> Franco Marchiaro</strong>, dove il noto volto televisivo ha voluto chiarire la scadenza imminente del suo impegno contrattuale con l&#8217;emittente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le precisazioni di Mentana e le ferie di Natale</h2>



<p>Nel suo intervento <strong>Mentana</strong> ha precisato che il vincolo contrattuale in veste di direttore della testata giornalistica scadrà formalmente <strong>alla fine dell&#8217;anno in corso</strong>. Il giornalista ha preferito mantenere il riserbo sul futuro immediato, evitando di specificare se continuerà a ricoprire altri ruoli organizzativi o editoriali all&#8217;interno della rete o se intraprenderà nuovi percorsi professionali. L&#8217;unica certezza ribadita dal conduttore riguarda l&#8217;intenzione di concedersi un <strong>periodo di riposo</strong> in concomitanza con le prossime festività natalizie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un segno indelebile nell&#8217;informazione televisiva</h2>



<p>Considerato unanimemente uno dei giornalisti più celebri e influenti del panorama nazionale, <strong>Mentana </strong>ha impresso un marchio fortissimo all&#8217;informazione del canale durante il suo lungo mandato. Il suo stile unico, ritmato da una parlata veloce, secca e priva di orpelli, ha sdoganato un modo nuovo di fare cronaca e politica in diretta. Con la sua partenza si chiude una stagione fondamentale per La 7, lasciando un vuoto difficile da colmare sia in termini di ascolti sia di carisma editoriale.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/enrico-mentana-lascia-conduzione-tg-la7/">Svolta a La7: Enrico Mentana lascia il telegiornale a fine 2026, dopo sedici anni</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Muffuletta&#8221; calda e olio nuovo: l&#8217;antico profumo che sveglia Palermo la mattina del due novembre</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-muffuletta-tradizione-festa-dei-morti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pippo Maniscalco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2026 07:26:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=68086</guid>

					<description><![CDATA[<p>Storia e tradizione della "muffuletta" palermitana: il pane morbido al sesamo condito a crudo protagonista assoluto della Festa dei Morti</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-muffuletta-tradizione-festa-dei-morti/">&#8220;Muffuletta&#8221; calda e olio nuovo: l&#8217;antico profumo che sveglia Palermo la mattina del due novembre</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nei primi giorni di novembre, puntualmente, tanti palermitani veraci rievocano un rito gastronomico che affonda le sue radici nella storia più autentica della città. Parliamo della <strong>&#8220;muffuletta&#8221;</strong>, che rappresenta una delle preparazioni da forno più iconiche del capoluogo siciliano. È una pagnotta morbida, tondeggiante e schiacciata, sormontata da un&#8217;abbondante pioggia di <em>giuggiulena</em>. La tradizione lega indissolubilmente questo pane alla <strong>Commemorazione dei Defunti del 2 novembre</strong>, momento in cui i panifici sfornano il prodotto caldissimo, da condire rigorosamente a crudo con olio extravergine appena franto, origano, acciughe e caciocavallo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le origini del nome e le gustose varianti dello street food</h2>



<p>L&#8217;etimologia del termine deriva verosimilmente dalla parola muffola o dal francese <em>moufflet</em>, un chiaro riferimento alla consistenza soffice e spugnosa dell&#8217;impasto a base di grano duro e strutto. Oltre alla classica versione <strong>&#8220;cunsata&#8221;</strong>, la muffuletta si adatta perfettamente ai pilastri dello <strong>street food locale</strong>, trasformandosi in una valida alternativa alla <em>vastedda</em> per accogliere la milza o proponendosi farcita con soffice ricotta di pecora. Non mancano inoltre le versioni infornate a mo&#8217; di focaccia ripiena con pomodoro, cipolla e formaggio, a dimostrazione della straordinaria versatilità di questo prodotto panificato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla Sicilia alla conquista dell&#8217;America con il sandwich di New Orleans</h2>



<p>La fama di questa specialità ha superato i confini dell&#8217;isola tra la fine dell&#8217;Ottocento e l&#8217;inizio del Novecento grazie ai flussi migratori verso i paesi d&#8217;oltremare. Gli emigrati siciliani giunti in Louisiana<strong> </strong>hanno infatti importato la ricetta originale a<strong> New Orleans</strong>, dove l&#8217;immigrato<strong> Salvatore Lupo </strong>fondò nel 1906 la celebre <em>Central Grocery</em> nel quartiere francese. In questa nuova patria il panino si è evoluto nella famosissima <strong>&#8220;Muffuletta Sandwich&#8221;</strong>, una versione riccamente farcita con salumi tipici, provolone ed abbondante insalata di olive, diventando a tutti gli effetti un piatto simbolo della cultura gastronomica americana. </p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-muffuletta-tradizione-festa-dei-morti/">&#8220;Muffuletta&#8221; calda e olio nuovo: l&#8217;antico profumo che sveglia Palermo la mattina del due novembre</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Palermo di Inzaghi come il City di Maresca (quasi): sanno solo vincere</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/manchester-city-palermo-record-scuderia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pippo Maniscalco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 08:25:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=67373</guid>

					<description><![CDATA[<p> Manchester City e Palermo trascinano la scuderia CFG in cima ai rispettivi campionati con un ruolino di marcia travolgente</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/manchester-city-palermo-record-scuderia/">Il Palermo di Inzaghi come il City di Maresca (quasi): sanno solo vincere</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C&#8217;è un filo conduttore unico che in questa prima parte di stagione<strong> collega l&#8217;Inghilterra alla Sicilia</strong>, unendo le traiettorie di due piazze calcistiche trascinate da un entusiasmo incontenibile. Sotto l&#8217;egida della medesima proprietà societaria,<strong> Manchester City e Palermo</strong> stanno imponendo una legge di ferro nei rispettivi campionati, dimostrando come la condivisione di metodologie, investimenti strutturati e visione strategica possa generare risultati straordinari a prescindere dal contesto competitivo. Se oltremanica la corazzata britannica allenata  da <strong>Enzo Maresca</strong> viaggia a ritmi impressionanti con <strong>sette affermazioni su altrettante uscite in Premier League</strong>, sul fronte italiano il club rosanero non è da meno: con <strong>sei vittorie e un pareggio nelle prime sette giornate,</strong> la formazione guidata da <strong>Pippo Inzaghi</strong> si è insediata saldamente in cima alla Serie B, dettando il passo della promozione.</p>



<p>Questo andamento parallelo va ben oltre il semplice momento di forma sportivo, trasformandosi nella dimostrazione pratica di un <strong>modello gestionale vincente</strong> che sa fare la differenza sia tra le stelle del calcio mondiale che nella cadetteria italiana. La capacità di abbinare solidità difensiva, potenza di fuoco in attacco e una fame costante di punti ha permesso a entrambe le compagini di scavare già un solco importante sulle dirette concorrenti. Per<strong> i tifosi palermitani e inglesi</strong>, questo avvio da record rappresenta il manifesto d&#8217;ambizione di chi non si accontenta di partecipare, ma punta a dominare ogni palcoscenico in cui scende in campo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/manchester-city-palermo-record-scuderia/">Il Palermo di Inzaghi come il City di Maresca (quasi): sanno solo vincere</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il tramonto dei cento schermi: un viaggio tra i cinema di Palermo dal dopoguerra a oggi</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/cinema-palermo-storia-sale-quartiere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pippo Maniscalco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 06:37:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=67357</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dalle sale eleganti del centro alle arene estive, la storia del cinema a Palermo tra memoria di quartiere e nuove destinazioni d'uso</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/cinema-palermo-storia-sale-quartiere/">Il tramonto dei cento schermi: un viaggio tra i cinema di Palermo dal dopoguerra a oggi</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dal <strong>dopoguerra fino agli sgoccioli del Novecento</strong>, l&#8217;esperienza della visione cinematografica ha rappresentato una delle forme più autentiche e diffuse di aggregazione sociale per la comunità palermitana. In quel cinquantennio, la geografia cittadina si è articolata attorno a una fitta rete composta da <strong>oltre un centinaio di spazi attivi</strong>, capaci di riflettere l&#8217;identità sociale di ogni singolo rione. Il paesaggio urbano offriva un&#8217;offerta variegata che andava dai prestigiosi spazi del centro cittadino, teatro delle <strong>prime visioni </strong>e della vita mondana, alle più popolari strutture di quartiere dedicate alla<strong> seconda e terza visione</strong>, fino ai presidi culturali d&#8217;essai e ai cineforum nati dagli anni Settanta come punto di riferimento per la comunità universitaria e intellettuale. Durante la bella stagione, la proiezione si trasferiva all&#8217;aperto nelle celebri arene estive, estendendo la ritualità della visione collettiva fino al litorale e ai contesti balneari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Atmosfere perdute</h2>



<p>Varcare la soglia di questi luoghi significava immergersi in una<strong> precisa atmosfera sensoriale</strong>, caratterizzata da tendoni pesanti all&#8217;ingresso, dal profumo della <strong>&#8220;calia e simienza&#8221;</strong>  o dalla voglia di g<strong>elato tipo &#8220;boeri&#8221;</strong> e dall&#8217;inconfondibile fruscìo del proiettore in sottofondo. Oltre al semplice intrattenimento, ogni spazio definiva il ritmo della settimana: il sabato sera elegante nel salotto cittadino, il pomeriggio domenicale in famiglia nei locali parrocchiali o rionali e le serate estive sotto le stelle. Scegliere uno spettacolo equivaleva a scegliere un&#8217;identità di quartiere e un modo preciso di vivere lo spazio pubblico e la sociabilità quotidiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;arrivo della televisione commerciale</h2>



<p>La trasformazione dei consumi culturali, accelerata dalla fine degli anni Novanta con <strong>la diffusione della televisione commerciale</strong>, dell&#8217;home video e la successiva nascita dei complessi multisala periferici, ha gradualmente spento gli schermi storici del territorio. La maggior parte di queste strutture ha chiuso definitivamente i battenti per fare posto a nuove attività commerciali come supermercati, banche, bingo o negozi d&#8217;abbigliamento. Nonostante la riconversione materiale degli immobili, la memoria collettiva conserva intatto il ricordo di una stagione irripetibile che ha segnato la storia sociale di generazioni di cittadini. Per aiutarvi, proponiamo una panoramica dei cinema scomparsi, ma che vivono nel ricordo di tanti &#8220;anta&#8221;, senior o &#8220;boomers&#8221; come dir si voglia&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cinema di Palermo non più attivi</h2>



<p>Cinema Aaron<br>Cinema ABC<br>Cinema Adam’s<br>Cinema Ambra<br>Cinema Apollo<br>Cinema Archimede<br>Cinema Ariosto<br>Cinema Astoria<br>Cinema Aurora<br>Cinema Belvedere<br>Cinema Biondo<br>Cinema Bomboniera<br>Cinema Ciak (ex Piccolo Teatro)<br>Cinema Corallo<br>Cinema Coren<br>Cinema Dante<br>Cinema Diana<br>Cinema Eden<br>Cinema Edera (poi Teatro Crystal)<br>Cinema Edison (Astra Cine)<br>Cinema Etoile (già Ambra)<br>Cinema Europa (poi San Lorenzo)<br>Cinema Fiamma<br>Cinema Finocchiaro<br>Cinema Floreal<br>Cinema Gardenia (poi Girasole)<br>Cinema Garibaldi (già Araldo)<br>Cinema Holiday (ex Embassy, già Smeraldo)<br>Cinema Igiea Lido<br>Cinema Il Glauco<br>Cinema Italia<br>Cinema Lubitsch (poi Colosseum)<br>Cinema Manzella<br>Cinema Maqueda (ex Centrale, ex Sala Ragona)<br>Cinema Massimo<br>Cinema Montegrappa<br>Cinema Nazionale<br>Cinema Nazionalino<br>Cinema Noce<br>Cinema Olympia (già Savoia)<br>Cinema Orfeo<br>Cinema Politeama<br>Cinema Rivoli<br>Cinema Royal<br>Cinema Trionfale<br>Cinema Vittoria, poi Modernissimo (ex Excelsior, Cinorkestron)<br>Cinema Vittorio Emanuele<br>Cinema Winter Garden<br>Excelsior Supercinema</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le arene non più attive</h2>



<p>Arena Alhambra<br>Arena Centrale (ex Cinema Maqueda)<br>Arena Chiavelli<br>Arena Colonnella<br>Arena dei Fiori<br>Arena dei Mille<br>Arena delle Rose<br>Arena Igea<br>Arena Leopardi<br>Arena Lincoln<br>Arena Odeon<br>Arena Odeon di Mondello<br>Arena Perla<br>Arena Stella<br>Arena Trianon<br>Arena Tukory<br>Arena Vittoria</p>



<h2 class="wp-block-heading">I cinema che resistono</h2>



<p>Cinema Ariston</p>



<p>Cinema Arlecchino</p>



<p>Cinema Gaudium</p>



<p>Cinema Golden</p>



<p>Cinema Imperia</p>



<p>Cinema Jolly</p>



<p>Cinema King</p>



<p>Cinema Lux</p>



<p>Cinema Marconi (Trinidad)</p>



<p>Cinema Metropolitan</p>



<p>Cinema Rouge et Noir</p>



<p>Cinema Tiffany</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cinema multisale</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>UCI Cinemas Palermo si trova all&#8217;interno del <strong>centro commerciale Forum Palermo</strong></li>



<li>Eplanet La Torre è situato all&#8217;interno del <strong>centro commerciale La Torre</strong> nel quartiere Borgonuovo.</li>



<li>Cityplex Metropolitan si trova lungo viale Strasburgo. È un punto di riferimento in città per chi cerca la comodità del multisala senza allontanarsi dal tessuto urbano.</li>



<li>Cityplex Tiffany si trova in viale Piemonte, nell&#8217;area residenziale compresa tra viale delle Alpi e via Libertà.</li>



<li>Cinema Marconi Multisala si trova in via Cuba, nei pressi di corso Calatafimi.</li>



<li>Cinema Aurora, situato in via Tommaso Natale.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/cinema-palermo-storia-sale-quartiere/">Il tramonto dei cento schermi: un viaggio tra i cinema di Palermo dal dopoguerra a oggi</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Misilmeri incontro ravvicinato con un cinghiale: devastata auto vicino al cimitero</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/incidente-cinghiale-misilmeri-sp76-cimitero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pippo Maniscalco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 09:40:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Misilmeri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=66877</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cinghiale di oltre 100 kg travolto sulla SP 76 a Misilmeri. Auto distrutta, ma il guidatore si salva grazie a una manovra provvidenziale</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/incidente-cinghiale-misilmeri-sp76-cimitero/">A Misilmeri incontro ravvicinato con un cinghiale: devastata auto vicino al cimitero</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Momenti di puro panico si sono vissuti lungo la strada provinciale 76, trasformata all&#8217;improvviso nello scenario di un pauroso incidente stradale. L&#8217;episodio si è consumato nel tratto che da <strong>Misilmeri</strong> conduce verso<strong> Villabate</strong>, esattamente nei pressi del cimitero comunale, dove un cinghiale di imponenti dimensioni, con un peso stimato superiore ai cento chili, è sbucato all&#8217;improvviso occupando il centro della carreggiata. Per l&#8217;automobilista che percorreva quel rettifilo la presenza del grosso animale si è palesata soltanto all&#8217;ultimo istante, rendendo del tutto inevitabile uno scontro frontale estremamente violento.</p>



<p>L&#8217;impatto con l&#8217;ungulato è stato devastante per la vettura, rimasta gravemente danneggiata nella parte anteriore, ma le conseguenze per gli occupanti si sono rivelate fortunatamente meno drammatiche di quanto la dinamica facesse presagire. A scongiurare un esito ben più grave è stata infatti la straordinaria prontezza di riflessi del conducente, la cui abilità al volante e il cui sangue freddo hanno impedito al veicolo di sbandare e ribaltarsi o di finire fuori strada a seguito della forte collisione.</p>



<p>Poco dopo il sinistro sono giunti sul posto i carabinieri della <strong>compagnia di Misilmeri</strong> per prestare soccorso e avviare gli adempimenti previsti. I militari hanno messo in sicurezza l&#8217;area viaria antistante il cimitero, regolato il traffico e completato i rilievi di rito necessari per la verbalizzazione dell&#8217;accaduto e la successiva bonifica della carreggiata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/incidente-cinghiale-misilmeri-sp76-cimitero/">A Misilmeri incontro ravvicinato con un cinghiale: devastata auto vicino al cimitero</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altro che Halloween: a Palermo c’era una volta la festa dei morti con la &#8220;pupaccena e &#8220;u cannistru&#8221;</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/festa-dei-morti-palermo-pupaccena-cannistru/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pippo Maniscalco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 08:06:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=66800</guid>

					<description><![CDATA[<p>Palermo tra ricordi e cambiamento: la tradizione della festa dei morti prova a resistere tra pupaccene, cannistri e l'avanzata di Halloween</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/festa-dei-morti-palermo-pupaccena-cannistru/">Altro che Halloween: a Palermo c’era una volta la festa dei morti con la &#8220;pupaccena e &#8220;u cannistru&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C&#8217;era un tempo a Palermo in cui la mattina del due novembre le case palermitane si svegliavano nel silenzio di una caccia al tesoro colma di stupore, con i bambini intenti a scovare quei giocattoli che, erano certi, gli antenati avevano nascosto per loro in segno d&#8217;affetto. E ci credevano davvero, fino ad una certa età.  Al centro di quella festa c&#8217;era il maestoso <strong>&#8220;cannistru&#8221;</strong>, un cesto trionfale con la <strong>&#8220;pupaccena&#8221;</strong> di zucchero colorato al centro a fare da regina, tra frutta di Martorana, tetù, mustazzoli, noci, mandorle e fichi secchi. Simbolo di un rito che univa generazioni. Oggi quel mondo appare sfumato e ridimensionato, insidiato dai ritmi dei consumi contemporanei e dalla travolgente popolarità di <strong>Halloween</strong>, che ha conquistato l&#8217;immaginario dei più piccoli a scapito delle antiche usanze locali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;I muorti viennu e ti grattanu i pieri&#8221;</h2>



<p>Un tocco di terrore fiabesco arricchiva la magia della notte: il celebre detto popolare <strong>&#8220;i muorti viennu e ti grattanu i pieri&#8221;</strong> spingeva i bambini a filare dritto a letto e a chiudere gli occhi ben stretti. Per rendere il racconto spaventosamente credibile, in molte famiglie palermitane si usava persino nascondere le grattuggie della cucina, convincendo i più piccoli che i defunti fossero pronti a usarle davvero se li avessero sorpresi svegli. Era una messa in scena affettuosa e suggestiva, capace di trasformare la timore della notte nella pura meraviglia del mattino successivo, tra regali ritrovati e il profumo dei dolci del cannistru.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nelle vetrine della pasticcerie ci sono ancora la frutta di Martorana e le &#8220;pupaccene</h2>



<p>Nonostante il mutamento dei tempi, il legame con l&#8217;identità cittadina non si è completamente spezzato, grazie al lavoro delle botteghe artigiane e alla sensibilità delle famiglie legate alle radici. Non molte, ma ci sono. Fortunatamente le vetrine delle pasticcerie continuano a riempirsi di <strong>&#8220;frutta di Martorana&#8221;</strong> modellata a mano, di colorate statuette di zucchero e dei tradizionali biscotti, custodendo profumi e sapori inconfondibili. Al contempo, diverse realtà culturali e storiche della città proseguono nell&#8217;impegno di raccontare ai più giovani il valore affettivo del ricordo, dimostrando che la magia della festa dei morti palermitana conserva ancora una fiammella viva. E non deve perdersi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/festa-dei-morti-palermo-pupaccena-cannistru/">Altro che Halloween: a Palermo c’era una volta la festa dei morti con la &#8220;pupaccena e &#8220;u cannistru&#8221;</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terribile incidente sulla Palermo-Mazara: guardrail trapassa un&#8217;auto, due feriti</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/terribile-incidente-sulla-palermo-mazara-guardrail-trapassa-unauto-due-feriti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pippo Maniscalco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 06:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Autostrade]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=66260</guid>

					<description><![CDATA[<p>Drammatico incidente sulla A29 tra Gallitello e Salemi: guardrail trapassa un'Audi, feriti gravemente un uomo e una donna</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/terribile-incidente-sulla-palermo-mazara-guardrail-trapassa-unauto-due-feriti/">Terribile incidente sulla Palermo-Mazara: guardrail trapassa un&#8217;auto, due feriti</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un drammatico incidente stradale si è verificato nella notte tra sabato e domenica lungo l&#8217;autostrada <strong>A29 Palermo-Mazara</strong>, nel tratto compreso tra gli svincoli di Gallitello e Salemi. Un&#8217;Audi con a bordo un uomo di 51 anni e una donna di 47 anni si è schiantata violentemente contro lo spartitraffico intorno all&#8217;una di notte. L&#8217;impatto è stato estremamente violento. La barriera metallica ha trapassato da parte a parte l&#8217;abitacolo della vettura, entrando dal lato della guida e uscendo dalla parte opposta. Secondo i primi rilievi effettuati dalla Polizia Stradale, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo a causa di un improvviso malore o di un colpo di sonno.</p>



<p>I soccorsi sono scattati immediatamente per estrarre le due vittime rimaste incastrate tra le lamiere contorte del veicolo. I vigili del fuoco del distaccamento di <strong>Alcamo</strong> sono intervenuti sul posto e hanno lavorato a lungo per tagliare la carrozzeria e consentire al personale sanitario di raggiungere i feriti. Entrambi i passeggeri, rimasti sempre coscienti durante le delicate operazioni di salvataggio, hanno riportato profonde e gravi ferite alle gambe.</p>



<p>Dopo essere stati liberati, l&#8217;uomo e la donna sono stati presi in cura dagli operatori del 118 e trasportati d&#8217;urgenza all&#8217;<strong>ospedale Sant&#8217;Antonio Abate</strong>. Le forze dell&#8217;ordine proseguiamo le verifiche per ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/terribile-incidente-sulla-palermo-mazara-guardrail-trapassa-unauto-due-feriti/">Terribile incidente sulla Palermo-Mazara: guardrail trapassa un&#8217;auto, due feriti</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
